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Fiocchi di neve

“Fiocchi di neve”
di Helena Kraljič
illustrazioni di Maja Lubi
Picarona, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Quando nevica il mondo cambia.
Cambia e diventa tutto bianco, coperto dai fiocchi di neve che sono tantissimi e tutti diversi.
Eva guarda incantata i fiocchi, proprio come guarda incantata i suoi compagni e pensa: “come sarebbe bello saper disegnare come Sandra, che meraviglia saper cantare come Anna, sarebbe magnifico essere coraggiosa come Zoe o essere brava in matematica come Nico…”.
Eva vede tanti pregi nei suoi amici, ognuno di loro è diverso, proprio come i fiocchi di neve, e ognuno riesce bene in qualcosa.
Però anche Eva ha un dono speciale, è unica anche lei, e lo scoprirà grazie alla sua migliore amica.
Una storia semplice e delicata che suggerisce come guardare meglio dentro gli altri e … dentro noi stessi.
H!

https://www.picarona.it

(immagine: la copertina del libro)

Rosmarino

“Rosmarino”
di Brigitte Minne
illustrazioni di Carll Cneut
Topipittori, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Brutta faccenda essere una fata!
Alla fata Rosmarino per il suo compleanno regalano una bacchetta magica.
Una bacchetta magica?
Ma Rosmarino desiderava qualcosa di diverso: dei pattini a rotelle o una… barca!
NO! Le fate sono creature delicate non vanno in barca e tanto meno sui pattini a rotelle.
Che noia essere una FATA.
Così Rosmarino decide di essere una STREGA!
Una strega? Che assurdità. Non c’è posto fra le fate per una strega.
E allora Rosmarino vola via: lascia il castello delle fate e si trasferisce nel bosco delle streghe.
Il bosco è proprio bello, le streghe non le danno fastidio, anzi, la fanno andare in barca e le prestano pure i pattini a rotelle.
Sua mamma pensa che Rosmarino tornerà.
O forse non tornerà?
Una fata può decidere di essere una strega? Probabilmente se non è felice di essere una fata può essere quello che vuole.
Un libro che tratta argomenti delicati come la libertà, il libero arbitrio, la capacità di scegliere senza omologarsi, di cui non è mai facile parlare senza scivolare sulle frasi fatte.
Le illustrazioni di Cneut poi sono perfette per accompagnare delle tematiche tanto complesse come se fossero all’interno di una fiaba d’altri tempi.
H!

http://www.topipittori.it

(immagine: la copertina del libro)

VACANZE

“Vacanze”
di Blexbolex
Orecchio Acerbo, 2018
(per tutti)

Un bellissimo racconto con disegni naïf ambientato sul finire dell’estate.
La piccola protagonista passa le vacanze dal nonno circondata da un paesaggio bellissimo, ma verso la fine dell’estate lei e il nonno vanno alla stazione per prendere… un elefante!
Accidenti quell’elefante è proprio ingombrante: mangia con loro, gioca con loro ed è bravo proprio in tutto!
No, così non va.
Quell’animale catalizza l’attenzione del nonno, bisogna fare qualcosa!
Un racconto senza parole che si svolge come un fumetto, dove solo il quadrante di un orologio scandisce il tempo e fa da filo conduttore a tutta la storia.
I disegni sono coloratissimi e non stanno mai fermi, ogni tavola suggerisce azione e movimento.
Nulla è lasciato al caso.
Ma poi, l’elefante, sarà veramente un elefante?
Delicato, poetico, incredibile.

Unanime il giudizio di giovani lettrici e lettori e di critici al salone del libro di Montreuil: “Vacanze” di Blexbolex è il più bel libro dell’anno, e a lui va la prestigiosa “Pépite d’or”.
Blexbolex regala a tutti noi, ragazzi e adulti, un racconto senza parole al quale si è completamente dedicato per due anni, e che si annuncia come il suo capolavoro.
In libreria dall’11 gennaio.

https://www.orecchioacerbo.com/editore

(immagine: la copertina del libro)

JUMANJI 2017 – BENVENUTI NELLA GIUNGLA!

Jumanji è un libro illustrato del 1981 di Chris Van Allsburg pubblicato in Italia da Logos.
Jumanji è un film USA del 1995 di Joe Johnston con Robin Williams.
Ma il gioco continua, perché Jumanji nel 2017 è diventato un super film di azione con il sottotitolo “Benvenuti nella giungla”, diretto da Jake Kasdan e con Dwayne “The Rock” Johson.
La storia del libro è piuttosto semplice: due fratelli trovano un gioco abbandonato (Jumanji) e cominciano a giocarci, però le loro mosse prendono vita e gli animali feroci descritti nel tabellone compaiono in casa fino alla fine del gioco che fa sparire tutto.
Sulla traccia del libro originale viene girato il film del 1995, dove la storia si complica perché un ragazzo rimane intrappolato nel gioco per ventisei anni e, quando viene liberato, deve terminare la partita per far tornare tutto come prima. Questo film ebbe un notevole successo all’epoca, non solo per la brillante interpretazione di Robin Williams, ma anche per il notevole dispendio di effetti speciali.
E oggi Jumanji torna, ma non più in una scatola di legno con pedine intagliate, bensì sotto forma di videogame nel quale si è evoluto (perché i ragazzi non giocano più con i giochi da tavolo), però riprende dal 1996, cioè da quando il film precedente si era interrotto. Poi la linea temporale si sposta di nuovo e arriviamo ai giorni nostri dove quattro ragazzi in punizione trovano il gioco nello scantinato della scuola che devono pulire, così quello che sembra un vecchio videogame diventa una porta fra il mondo reale e l’interno del gioco, i ragazzi vengono risucchiati e diventano i loro stessi avatar. Come nelle storie precedenti anche qui bisogna finire il gioco per tornare a casa, ma l’azione è in una vera e propria giungla con animali ferocissimi e trappole mortali.
Azione, divertimento e battute non proprio scontate ne fanno un bel prodotto degna continuazione dell’originale.
Immancabile alcune strizzate d’occhio al film del 1995 e un piccolo “ricordo” del personaggio di Alan / Robin Williams.
Ma in tutte le versioni di Jumanji una domanda rimane senza risposta: sono stati i giocatori a scegliere il gioco o viceversa?
Una curiosità: secondo l’autore, Chris Van Allsburg, Jumanji in lingua zulu significa “molti effetti”.

Jumanji: benvenuti nella giungla
di Jake Kasdan
USA, 2017
Commedia, fantastico, azione, 119 min.

Il Guardiano delle Quattro Spade – La regina degli elementi

“Il Guardiano delle Quattro Spade – La regina degli elementi”
di Lidia Gentile
Sunskellion Edizioni, 2016
(11 – 12 – 13 anni)

Il romanzo si apre in una prigione e noi facciamo subito la conoscenza degli Jyodys, maghi reietti coprotagonisti della storia.
Lentamente scorrendo le pagine scopriamo che i Sette Regni sono in pericolo e solo un’antica leggenda, se vera, può permettere di incatenare il male prima che sia troppo tardi.
Poi leggiamo di Niyol, il capitano delle guardie reali del re del regno dell’Aria (Leyati), a lui viene affidata una missione: trovare i quattro ragazzi con le caratteristiche perfette per poter impugnare le quattro spade della leggenda che salveranno i regni.
Mano a mano che ci si avventura in questa lettura fantasy conosciamo anche i ragazzi predestinati dalle spade, un ragazzo e tre ragazze, e seguiamo il loro viaggio (insieme a Niyol e a re Leyati) attraverso i Sette Regni, per parlare con i re di ognuno di loro e capire di volta in volta come muoversi per recuperare i cristalli e sconvolgere i piani degli Jyodys che vogliono impossessarsi dei Sette Regni, ristabilendo così l’equilibrio.
Il viaggio, in parte a piedi in parte su un’aeronave, non è privo di pericoli e incontri incredibili con creature fantastiche dove non mancano continui colpi di scena, perché gli Jyodys sanno manipolare la realtà e fino alla fine nulla è come sembra.
Il viaggio è anche un viaggio introspettivo dentro le vite dei protagonisti che pagina dopo pagina raccontano la propria storia, crescono, si rafforzano, si innamorano…
Un romanzo fantasy con continui richiami manga, soprattutto quando l’autrice esplora nel profondo di ogni personaggio facendone affiorare tutti i turbamenti interiori.
Una lettura scorrevole a volte lenta, quando la descrizione ci fa godere dei colori di un paesaggio, a volte rapida, quando le scene di azione costringono il lettore ad arrivare alla fine della battaglia.
Un gradevole libro fantasy, il primo di una saga, scritto quando l’autrice era adolescente che ora è stato da lei implementato con altri due libri.
H!

https://www.facebook.com/pg/sunskellion/about

(immagine: la copertina del libro)

Che idea!

“Che idea!”
di Koby Yamanda
illustrazioni di Mae Besom
Nord-Sud Edizioni, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Quando nasce un’idea tutto cambia.
Quando nasce un’idea diventa sempre più grande, cresce, migliora e chiede attenzione.
Come l’idea di questo libro: un piccolo uovo d’oro che un giorno appare, impara a camminare, segue il piccolo protagonista e diventa sempre più grande.
Tutte le idee nascono da qualcosa di piccolo: un odore, un suono, un’immagine può diventare un’idea e, quando l’idea prende forma, comincia a sgomitare, a chiedere spazio, a seguire giorno e notte chi l’ha avuta e a diventare sempre più perfetta.
E cosa importa se gli altri non comprendono un’idea, lei è apparsa e va protetta, perché un’idea può cambiare il mondo.
E quando la si lascia andare l’idea diventa qualcosa di grande, qualcosa che appartiene a tutti e rende migliore ciò che la circonda.
Un libro delicato che spiega con chiarezza un concetto astratto come “avere un’idea”, comincia in bianco e nero e si colora mano a mano che si sfogliano le pagine, un messaggio chiaro e pulito sull’importanza di concretizzare un pensiero.
H!

(immagine: la copertina del libro)

Coccolario – Un viaggio emotivo in 30 tenere filastrocche

“Coccolario – Un viaggio emotivo in 30 tenere filastrocche”
diAlberto Pellai e Barbara Tamborini
illustrazioni di Maria Luisa Di Gravio
De Agostini, 2017
(per tutti)

Trenta filastrocche tutte da leggere e da mimare.
Trenta filastrocche da utilizzare nel modo giusto con tanti consigli.
Un libro diviso in due parti quindi: la prima con grandi illustrazioni e filastrocche da leggere, la seconda con le stesse filastrocche spiegate e piene di consigli per la lettura “giusta”. I movimenti, la cantilena, le emozioni, i diversi tipi di tocco, le memorie emotive, il ritmo… queste ed altre decine di azioni sono quelle che può suggerire una filastrocca se letta con il ritmo e l’intonazione giusti.
Una guida con tantissimi consigli per unire genitori e figli in un momento soltanto loro in un abbraccio di parole: le coccole si possono fare nel letto o sul divano, possono essere mimate, annusate, urlate o sussurrate, soffiate, accarezzate, ma creeranno sempre un momento di complicità genitore-figlio.
Un libro coloratissimo, deliziosamente illustrato, che racconta in modo semplice i significati dei gesti e che spiega quanto sono importanti il contatto fisico e l’immaginazione quando ci si dedica alla lettura ritmata di una filastrocca.
Sempre nella seconda parte del libro, ogni filastrocca è introdotta da una breve spiegazione su quello che è in grado di sollecitare, in seguito ogni frase viene spiegata e si possono leggere tantissimi suggerimenti su come ascoltare il proprio corpo e come ricreare situazioni con l’immaginazione: fare il bagnetto, suonare in una banda, andare dal barbiere, curiosare nella borsa della mamma, assistere ad uno spettacolo al circo, l’arrivo del temporale, i colori dell’arcobaleno, niente viene lasciato al caso, ogni parola è in funzione di un movimento, una fantasia, una carezza, un tocco delicato.
Infine, vi lascio con le parole dei due autori, uno psicoterapeuta dell’età evolutiva (Alberto Pellai) e una psicopedagogista (Barbara Tamborini): “La parola coccolare deriva da còccolo, forma allungata di cocco, uovo, e per significato esteso vuol dire cosa gradita a riceversi di connotazione materiale. Coccolare quindi, è uno scambio tra due persone di una cosa bella e preziosa, che produce frutto nel corpo e nello spirito di chi è coinvolto”.
Un libro assolutamente da avere per gli amanti delle coccole, ma anche per quelli che non si sono ancora avventurati in questo (bellissimo) mondo!
H!

http://www.deaplanetalibri.it/catalogo/categorie/ragazzi

(immagine: la copertina del libro)

SIMONE DIVENTA UN CARTONE ANIMATO!

Il coniglio Simone, protagonista dei libri dell’artista franco/americana Stephanie Blake tradotto in più di venti lingue, è diventato un cartone animato.
Chi lo ha amato in libri (ormai celebri) come “Caccapupù”, o “Non voglio andare a scuola”, non può perderselo tutti i giorni su Cartoonito alle 13 e in replica alle ore 20.
Simone è un coniglio bianco dalle lunghe orecchie, ma è anche un bambino di cinque anni determinato, orgoglioso, pieno vitalità e fantasia che passa le giornate fra famiglia, scuola e amichetti. Vive le emozioni e le paure di tutte quelle prime volte che segnano la crescita di ogni bambino: dal primo giorno di scuola alla prima visita dal dentista, dal rimprovero della mamma al rapporto con gli amici che è fatto di gioco e complicità ma a volte incomprensioni e competizione. Simone ha anche un fratellino più piccolo, Gaspare, di circa due anni e mezzo che adora Simone e vorrebbe imitarlo in tutto provocando, ovviamente, l’irritazione del fratello maggiore.
I due si vogliono molto bene ma spesso, come fra tutti i fratelli, si scatenano bisticci e gelosie.
Il papà, Andrea lavora come carpentiere nel giardino di casa e quindi è sempre molto presente nella vita dei bambini e ha modo di occuparsi anche delle faccende domestiche. La madre, Eva, lavora tutto il giorno fuori casa e nel tempo che dedica alla sua famiglia è sempre attenta, premurosa e piena di energie.
Una famiglia alle prese con i piccoli problemi di tutti i giorni (che attraverso gli occhi di un bambino di cinque anni diventano enormi).
In Italia i libri si Simone sono pubblicati da Babalibri.

http://www.babalibri.it

http://www.babalibri.it/catalogo/autore/stephanie-blake

WONDER, IL FILM

Wonder è il film adattamento dell’omonimo libro di R. J. Palacio (2012) edito in Italia da Giunti.
“Il libro è più bello” non è una massima che ben si adatta a questo film, che ripercorre abbastanza fedelmente le avventure di August (Auggie) Pullman, un bambino di dieci anni che è nato con la sindrome di Treacher Collins che gli deforma il viso. Auggie ha subito moltissimi interventi e ha studiato a casa con sua mamma, quando comincia il libro (ed il film) deve affrontare per la prima volta nella sua vita un’intera scuola andando in prima media. Mostrare il proprio aspetto in pubblico non è così facile, le persone hanno paura di ciò che non conoscono, ma Auggie ha la fortuna di avere alle spalle una famiglia che lo sprona a dare sempre il meglio e vedere oltre le apparenze. Così seguendo il primo anno di scuola di Auggie (che inizialmente si nasconde dietro un casco da astronauta) veniamo a conoscenza di tutte le difficoltà che giorno dopo giorno la famiglia Pullman ha dovuto affrontare: la mamma che si è annullata per il figlio e la sorella (Olivia) che è stata messa in disparte. Ognuno ha da dare la sua versione, infatti il libro è diviso in otto capitoli dove i protagonisti raccontano Auggie e la sua malattia dal loro personale punto di vista.
Il film rispecchia abbastanza bene tutto il libro, è anche diviso per “capitoli”, dove ognuno racconta la sua storia, ovviamente alcune sfumature non potevano essere riportate sullo schermo, anche se gli attori sono stati scelti bene e i momenti toccanti non mancano.
Bravi gli attori, belli la fotografia ed il ritmo, profondi invece i momenti di sconforto e di bullismo che sono altalenanti in tutta la vicenda.
Ovviamente nel libro c’è molto di più, ma il film è comunque un ottimo prodotto (con attori del calibro di Julia Roberts) ed è stato il secondo film più visto al cinema del Natale 2017.
H!

“Wonder”
regia di Stephen Chbosky
USA, 2017
drammatico, 113 min.

Angeli

“Angeli”
di Emily Dickinson
illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini
Carhusia Edizioni, 2017
(per tutti)

Una splendida poesia di Emily Dickinson (1830 – 1886) illustrata verso per verso da Sonia Maria Luce Possentini.
Le sensazioni, le immagini evocate dalle parole della Dickinson prendono forma dentro splendide illustrazioni ad acquerello create per suscitare un senso di pace e di bellezza.
Più che un libro un’opera d’arte, un incontro fra due artiste che sanno evocare (una con le parole, l’altra con le immagini) stati d’animo e mondi meravigliosi dove viene voglia di perdersi per sempre.
Per chi ama la poetessa statunitense.
Per chi non conosce ancora la poesia della Dickinson.
Per chi colleziona libri di illustrazioni.
Per chi desidera lasciarsi trasportare dalle suggestioni di parole e immagini.
H!

http://www.carthusiaedizioni.it

(immagine: la copertina del libro)

ZAK una zebra sopra le righe

“ZAK una zebra sopra le righe”
di Cristina Nenna
illustrazioni di Roger Olmos
Valentina Edizioni, 2017
(4 – 5 anni)

Le zebre sono tutte uguali, così uguali che si confondono anche fra di loro!
Ma Zak non è una zebra come le altre.
Zak ha un cuore grande e ama le missioni impossibili.
Zak infatti ha un piano: non vuole più essere a strisce bianche e nere (o nere e bianche)come i suoi simili, vuole essere diverso.
Indubbiamente Zak è una zebra geniale, perché ha un sacco di idee su come cambiare il suo manto: abbronzarsi la parte bianca, farsi ricoprire di fango, diventare a pois, farsi strappare i peli…
Tutto inutile, Zak sembra destinato a rimanere a strisce, non c’è nulla che possa fare per distinguersi dalle altre zebre.
O forse no?
Una zebra diversa che ci fa capire come (a volte) si sente il bisogno di distinguersi dalla massa, anche se la differenza è sempre dentro, mai fuori.
H!

http://www.valentinaedizioni.it

(immagine: la copertina del libro)

Martina e il passero saputo

“Martina e il passero saputo”
di Mara Tipetei
Gattomerlino Edizioni, 2017
testo: italiano/inglese
(6 – 7 – 8 anni)

Com’è il mondo visto con gli occhi di un passero?
E’ possibile che un animale così piccolo possa avere grandi pensieri?
Siamo talmente abituati a vedere i passeri intorno a noi in questo spicchio di mondo occidentale che non ci domandiamo mai come ci vedono loro.
Provano dei sentimenti? Hanno dei ricordi? Capiscono il linguaggio umano?
Il passero di questa storia vive ad Ischia e, giunta la stagione giusta, decide di costruirsi il nido nel foro del un muro di un albergo a quattro stelle.
Sistemato il nido e trovata la compagna giusta, si guarda intorno, e sul balcone sotto di lui comincia ad interessarsi alla vita di una bambina in vacanza ad Ischia insieme alla nonna scienziata che segue una serie di conferenze.
Nell’estate che profuma di limone il passero (non proprio estraneo al linguaggio umano) fa le sue considerazioni sulla vita, il passare del tempo e la scienza che muove il mondo, troppo grande per un essere piccolo come lui, ma sempre più piccolo per gli uomini che possono volare sugli uccelli di ferro e percorrerlo tutto.
Un punto di vista diverso quello del passero, che in alcune occasioni ha modo di interagire con la bambina, mentre osserva da lontano un altro bambino (Giuseppe) che sta imparando a nuotare. Perché il tempo scorre veloce, ogni individuo cresce e impara delle cose, proprio come i suoi pulcini che alla fine dell’estate lasceranno il nido.
Il libro è stampato con il testo in italiano e con il testo in inglese.
H!

https://www.gattomerlino.it

(immagine: la copertina del libro)

La nave cervo

“La nave cervo”
di Dashka Slater
disegni di The Fan Brothers
Gallucci, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Quando spunta la nave cervo all’orizzonte tutto cambia.
Marcus, una giovane volpe piena di domande si unisce all’equipaggio di cervi sulla nave con le corna/polena insieme ad un gruppo di piccioni in cerca di avventure.
Ognuno cerca qualcosa e Marcus vuole trovare delle volpi con le risposte alle sue domande.
Il viaggio non è facile, i cervi non sono fatti per il mare, e nemmeno i piccioni che si rifugiano sotto coperta… ma una zuppa cucinata tutti insieme fa tornare la voglia di avventura. Così la strana ciurma fa rotta verso un’isola che promette deliziose meraviglie, però lungo la strada ci sono scogli aguzzi e pirati da affrontare!
Alla fine l’isola spunta all’orizzonte, ma Marcus non trova le risposte alle sue domande.
“Qual è il modo migliore per trovare un amico con cui parlare?”.
Forse si diventa amici quando si mangia insieme.
Forse si diventa amici quando si vivono delle avventure insieme.
O forse gli amici te li procuri quando gli fai delle domande…
Sicuramente le risposte si trovano su una nave con le corna diretta verso nuove avventure.
Una delicatissima storia sull’amicizia con illustrazioni straordinarie (in Italia gli illustratori fratelli Fan sono già conosciuti per aver illustrato “Il giardiniere notturno”, sempre edito da Gallucci).
H!

https://www.galluccieditore.com

(immagine: la copertina del libro)

Cenerentola e la scarpetta di pelo

“Cenerentola e la scarpetta di pelo”
di Davide Calì
illustrato da Raphaëlle Barbanègre
Giralangolo – Sottosopra, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

La storia di Cenerentola la conosciamo: una povera ragazza, costretta a fare la serva in casa sua, che vive con un’orribile matrigna e tre sorellastre sempre pronte a tiranneggiarla: piatti da lavare, pavimenti da pulire e capelli da pettinare. Poi l’annuncio del gran ballo del principe che porta euforia nel paese. Anche Cenerentola vuole andare al ballo, così contatta una Fata Madrina leggendo la pubblicità su una rivista…
Qui la storia cambia un po’, in effetti la Fata è insolita, il vestito che fa apparire a Cenerentola è molto strano e le scarpette sono addirittura PELOSE! E’ strana anche la carrozza (o meglio, la rapa) e i cavalli… lasciamo perdere!
Comunque Cenerentola nonostante la Fata al ballo riesce ad andarci.
Ed eccolo là il principe (non proprio azzurro) annoiatissimo che osserva le pretendenti attorcigliarsi in una complicata gara di ballo!
Una gara di ballo?
C’è qualcosa di sbagliato!
Ma non è sbagliata solo la fiaba, forse è sbagliato proprio TUTTO.
E’ sbagliato sperare di essere scelta da un principe per essere salvata, perché Cenerentola, si deve salvare da sola, lei è in grado di farlo, e lo farà!
Dopo “Biancaneve e i 77 nani” ecco un’altra coloratissima fiaba della collana Sottosopra, i libri che parlano dell’identità di genere e combattono gli stereotipi.
Divertente, unico, imperdibile.
H!

http://www.edt.it/aree/ragazzi

(immagine: la copertina del libro)

BOSCH – L’avventura magica del giovane artista, il berretto, lo zaino e la palla…

“BOSCH – L’avventura magica del giovane artista, il berretto, lo zaino e la palla…”
di Thé Tjong-Khing
Beisler Editore, 2017
(per tutti)

Il piccolo Hieronymus esce di casa con il cane, la palla, lo zaino ed in testa ha un berretto con una piuma rossa.
Ma la strada è in pendenza e porta verso un precipizio… Hieronymus cade in acqua e perde tutto: il berretto, lo zaino e la palla!
Però Hieronymus non è caduto in un semplice lago, ma in un mondo caotico, che sembra un quadro, popolato da creature fantastiche composte di più parti di animali, uomini e fiori.
Il libro non ha parole, ma racconta tantissime storie oltre a quella del piccolo Hieronymus che cerca di recuperare le sue cose cacciando grifoni e scappando da una strega.
Nel cielo in terra e nell’acqua si svolgono numerose scene che pagina dopo pagina si sviluppano e raggiungono la loro conclusione.
Un libro d’arte impossibile da descrivere, proprio come i quadri di Bosch che non finiscono mai.
Seguendo il piccolo protagonista nella sua vicenda esploriamo questo mondo dalla geografia improbabile dove tutto sembra vivo, dagli esseri che lo abitano all’architettura.
Angeli, sirene, uomini col becco di uccelli, streghe, tutto si muove, nulla è fermo intorno alla vicenda principale, così da una semplice storia altre centinaia se ne possono “leggere con gli occhi”.
Un’opera d’arte per cominciare ad entrare nel visionario mondo di Hieronymus Bosch, oppure un fantastico libro per bambini senza parole da raccontare sempre in maniera diversa.
Scegliete voi.
H!

http://www.beisler.it

(immagine: la copertina del libro)

Sorrisi

“Sorrisi”
di Chiara Tassinari
Albe Edizioni, 2017
stampatello maiuscolo
(3 – 4 – 5 anni)

“Parlano la stessa lingua,
ma non servono parole,
perché sono messaggi
che vanno dritti al cuore”.

Grandi, nati all’improvviso, scaccia rabbia, freschi, inesperti, appena nati, attesi, bellissimi… sono i SORRISI!
Ce ne sono di tutti i tipi, a tutte le latitudini, uno per ogni situazione, uno per ogni momento di felicità.
I SORRISI avvicinano, scaldano il cuore, sono gli “abbracci della faccia”.
Non esiste un solo SORRISO, ce ne sono migliaia, tutti diversi, tutti unici, tutti da provare almeno una volta.
Un meraviglioso libro in rima che ci ricorda di SORRIDERE sempre, perché il SORRISO è la massima espressione della felicità.
Una lettura veloce, in stampatello maiuscolo, ma piena di spunti per parlare di quanto (e perché) un SORRISO possa essere contagioso. Alla fine del libro poi c’è una cornice dentro la quale si può disegnare il proprio SORRISO.
H!

https://www.albe-edizioni.com/

(immagine: la copertina del libro)

Le mie prime Storie del Dr. Seuss

“Le mie prime Storie del Dr. Seuss”
Dr. Seuss (traduzione di Anna Sarfatti)
Giunti Editore, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Per chi non lo conosce ancora.
Per chi ama le storie in rima.
Per chi adora i personaggi strambi.
Per chi l’ha letto e lo vuole rileggere ancora.
Per chi lo segue da sempre!
Questo libro per la prima volta raccoglie quattro storie del Dr. Seuss, il grande scrittore e illustratore americano!
Quattro storie in rima per far conoscenza con il gatto col cappello, con Nando detto Ferdi e con decine di mostri descritti in rima. Sì perché le storie sono in versi (tradotte mirabilmente) e conducono a mondi coloratissimi popolati da personaggi incredibili e animali fantastici, che sfidano le regole della logica e le leggi della fisica!
Storie surreali, pazzesche e divertenti… perché è proprio quando si ride che si imparano le cose.
Nella raccolta potete trovare:
– Il gatto e il cappello matto
– Prosciutto e uova verdi
– C’è un mostrino nel taschino
– Il ritorno del gatto col cappello.

(immagine: la copertina del libro)

http://www.giunti.it/libri/ragazzi

E’ quasi Natale

“E’ quasi Natale”
di Anita Bijsterbosch
Prima infanzia – Clavis, 2016
(2 – 3 – 4 anni)

Gli animali del bosco sono molto indaffarati.
La lepre, il coniglio, il procione, gli uccellini trasportano tutti qualcosa fra le zampe (o nel becco).
Ma dove stanno andando?
Cosa ci farà il gufo con un libro di storie di Natale?
E l’orso con una preziosissima pallina di Natale di vetro dove sarà diretto?
Le due talpe hanno una ciotola piena di dolcetti, ma sono troppi per due talpe sole!
Tutti si stanno dirigendo nello stesso luogo.
Forse per festeggiare il Natale?
Un libro perfetto per i più piccoli, pieno di animali e di tanto, tanto spirito natalizio.
H!

http://www.ilcastelloeditore.it/catalogo.php?ed=CLAVIS

(immagine: la copertina del libro)

Favola di Natale – A Natale siamo tutti più buoni

“Favole di Natale – A Natale siamo tutti più buoni”
di Rosetta Spinelli
BdS Jr – Edizioni Leucotea, 2014
(7 – 8 anni)

Due racconti pieni di spirito natalizio.
Il primo è quello di un ladro di bellezza. Ma come si fa a rubare la bellezza? La si ruba ai pittori, ai poeti, ai musicisti… ma la bellezza non basta mai, chi la conosce poi ne vuole sempre di più e Marco non è un ladro, anche se sua moglie gli chiede di rubare la bellezza per i loro figli. Però la bellezza può anche nascondersi nella più grande storia mai raccontata…
Il secondo racconto è quello di un’amicizia nata fra una bambina e un cane, proprio poco prima di Natale. Un’amicizia che dura tutta la vita del cane (Berto) che con il suo personalissimo punto di vista canino osserva crescere la sua padrona e la vede allontanarsi, anche se non smetterà mai di volerle bene.
Due racconti semplici, ma che sanno scavare nel profondo dell’anima, in quel periodo dell’anno in cui “siamo tutti più buoni”.
H!

http://www.edizionileucotea.it/it

(immagine: la copertina del libro)

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