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Le fiabe fanno schifo!

“Le fiabe fanno schifo!”
di Véronique Cauchy
illustrazioni di Grégoire Mabire
Valentina Edizioni, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Le fiabe? Che SCHIFO!
E’ questo che pensa Beethoven, il cane di Lucy, quando a Lucy i nonni regalano un nuovo libro di fiabe.
Riccioli d’oro e i tre orsi? Che ORRORE!
Biancaneve e i sette nani? PER CARITA’!
Aladin e la lampada meravigliosa? ORRIBILE.
A Beethoven le fiabe non piacciono proprio e tanto meno i libri che le contengono. Così decide di distruggere l’ignobile regalo: trova il libro e lo riduce in mille pezzi, nascondendo tutto abilmente sotto il divano.
Ma fra quelle pagine strappate succede qualcosa: i pezzi si animano e si mischiano, ogni fiaba si confonde con l’altra! Riccioli d’oro con i sette nani? Biancaneve e i tre orsi? E la lampada di Aladin dov’è finita? Cos’ha combinato Beethoven?
Un libro divertentissimo che sottolinea un concetto importante: le fiabe non muoiono mai, anche se ci sarà sempre qualcuno pronto a “nasconderle sotto il divano” loro esisteranno sempre sotto altre forme, perché ascoltare le fiabe aiuta a diventare grandi.
H!

http://www.valentinaedizioni.it

(immagine: la copertina del libro)

POP mangia tutti i colori

“POP mangia tutti i colori”
di Bisinski & Sonders
Babalibri, 2017
(2 – 3 anni)

Pop è un piccolo dinosauro tutto BIANCO. Certo che è tutto bianco: beve solo latte!
Ma cosa succede se Pop mangia delle banane? Diventa tutto GIALLO, e diventa VERDE quando mangia i piselli e poi VIOLA, ARANCIONE, ROSA, un colore solo, ma anche tanti tutti insieme… A Pop piacerebbe essere di tutti i colori dell’arcobaleno, sarebbe davvero bellissimo!
Frutta e verdura fanno veramente cambiare Pop!
Che siano magiche?
Un libro cartonato semplicissimo per imparare sia i colori sia l’importanza di mangiare frutta e verdura: cibi colorati che colorano dentro e fuori.
Disegni coloratissimi e un dinosauro come protagonista: il mix perfetto in un libro per i più piccoli!
H!

http://www.babalibri.it/

(immagine: la copertina del libro)

Dov’è il nome del regno senza nome?

“Dov’è il nome del regno senza nome?”
di Sandra Dema
Illustrazioni di Manuela Trimboli
Notes Edizioni, 2017
(6 – 7 anni)

Un libro?
Un ricettario?
Un racconto con le ricette?
Una storia da leggere per imparare l’importanza dei nomi?
Cominciamo dall’inizio: in un regno molto lontano accade una cosa stranissima, il nome del regno scompare e improvvisamente smette di… esistere! Però il regno esiste ancora, solo che senza un nome e delle indicazioni stradali è come se non esistesse. Un bel cruccio per il re, la regina e tutti gli abitanti: il nome è importante altrimenti una cosa che c’è se non ha un nome è come se non ci fosse.
Eppure nessuno si ricorda il nome del regno!
Cosa fare?
In aiuto del re arriva una gazza che porta una targa nel becco, potrebbe essere il nome del regno, ma mancano delle lettere. Allora il re procede per tentativi: è forse il regno di PAZ (le lettere sono solo una P e una Z)? Di POZ? Di PUZ?
Disperato (e sempre più confuso) il sovrano chiede ai suoi sudditi di aiutarlo sciogliere l’enigma e molti di loro propongono varie “ricette” per scoprire il nome scomparso. Tutte le ricette si trovano in appendice al libro, tutte strambe e tutte realizzabili con ingredienti che si possono reperire facilmente, per trasformare chiunque in un chimico/stregone o in un agente segreto che scrive messaggi… invisibili!
Una lettura semplice e divertente per riflettere su quanto i nomi con cui chiamiamo le cose sono importanti, non solo per distinguere luoghi e oggetti, ma per renderli reali.
H!

http://www.notesedizioni.it/it/home

(immagine: la copertina del libro)

La bambina sulle nuvole

“La bambina sulle nuvole”
di Arianna M. Romano
Le Brumaie Editore, 2017
(4 – 5 anni)

Vi è mai capitato di alzare gli occhi al cielo e vedere delle figure familiari disegnate con le nuvole?
Come avviene questo fenomeno?
Forse c’è qualcuno che crea quei complicati disegni nel cielo?
Questa è la storia (in rima) di una bambina che era infelice perché non stava bene nel suo mondo, era così infelice da desiderarne un altro. I suoi lamenti salirono fino al cielo dove uno spirito delle nuvole riuscì a sentirli, così offrì alla bambina un regno celeste fatto di candide nubi, a patto che lei rinunciasse per sempre al suo mondo terrestre.
La bambina accettò subito e, come le aveva promesso lo spirito, cominciò a desiderare e desiderando creava un mondo fatto su misura per lei.
Di nuvole era il suo abito, di soffici sbuffi il suo castello incantato, e poi candidi unicorni, fiori, folletti, gnomi e fate disegnati nel cielo prendevano forma dalle sue sapienti mani.
La bambina aveva ottenuto tutto quello che voleva… oppure no?
Le nuvole, si sa, sono effimere, un soffio di vento può costringerle cambiare direzione, e in un attimo tutto quello che hanno disegnato può svanire.
Una storia in rima, illustrata dall’autrice, che fa l’occhiolino ad un antico adagio: “stai attento a ciò che desideri, potrebbe realizzarsi”.
H!

http://www.lebrumaie.it/

(immagine: la copertina del libro)

Voce di lupo

“Voce di lupo”
di Laura Bonalumi
Vortici – Il Battello a vapore, 2017
(12 – 13 anni)

Un altro splendido romanzo per giovani adulti della collana Vortici de Il Battello a Vapore.
Un romanzo che oggi viene definito “di formazione” perché in questo genere di letteratura l’autore scava all’interno dei personaggi, fa partecipare il lettore ai loro drammi interiori, ai dubbi, ai ripensamenti, agli errori, per restituirli alla fine rinati e potenti.
E’ quello che succede anche in questo romanzo (bellissimo) dove il protagonista – di cui non scriverò il nome, perché lui lo omette fino alla fine – scappa di casa per trovare delle risposte in un altro posto.
Quel posto è un bosco, una radura in mezzo ad un cerchio di abeti bianchi, un’architettura che funge da rifugio e suggerisce un senso di protezione.
Proseguendo con la lettura, pensieri e lettere pagina dopo pagina ci fanno conoscere il motivo per cui la fuga di Buddy (questo è il suo soprannome) si è resa necessaria: a volte la vita sembra distribuire a caso sofferenze e ostacoli insormontabili, ed è in questi momenti occorre mettere un punto, abbandonarsi al silenzio e capire come andare avanti.
Così Buddy affronta la natura che lo accoglie, ma per lui la natura è la sua casa, ha sempre preferito i boschi alle città, il rumore e le persone interrompono il corso dei suoi pensieri, ed ora ha proprio bisogno di pensare.
Fra queste pagine libro il bosco non è solo un luogo, è protagonista insieme a Buddy, e fra di loro c’è un tacito scambio di segreti che ci viene raccontato con grande raffinatezza, perché anche nel bosco è possibile (ri)trovare degli amici.
Commovente, toccante, silenzioso…
H!

http://www.battelloavapore.it/

(immagine: la copertina del libro)

Fino al cielo

“Fino al cielo”
di Tom Schamp
Beisler Editore, 2017
(2 – 3 – 4 anni)

Un libro?
Un metro?
Un gioco?
Ovviamente è un libro senza parole ma pieno zeppo di immagini incredibili, ognuna con la sua storia.
Certamente è un metro, anzi, DUE METRI di libro cartonato che si “srotola” per la lunghezza e può essere appeso ed usato come un misuratore per la crescita.
Sicuramente è anche un gioco, dove bisogna aguzzare la vista per capire tutto ciò che succede!
Una bambina vestita di rosso, un bambino vestito da leopardo e un coniglio bianco salgono le scale di un palazzo altissimo e ad ogni piano fanno un incontro speciale: sirene, gatti giganti, immense librerie… ogni piano ha il suo particolare scenario e la sua storia da raccontare. Il palazzo è tanto alto che arriva FINO AL CIELO.
Solo che il libro è senza parole e la storia la devi inventare tu, sempre nuova, sempre diversa e, perché no, sempre la stessa se ti piace proprio tanto! In questo libro gli spunti non mancano di sicuro.
Un libro gioco con meravigliose illustrazioni naïf.
H!

http://www.beisler.it/

(immagine: la copertina del libro e una foto del libro “srotolato” in tutta la sua altezza)

“L’indimenticabile giornata di Tibia lo scoiattolino”
di Raffaele Esposito
illustrazioni di Elisa Moriconi
Eracle Edizioni, 2017
(4 – 5 anni)

Tibia è un giovane scoiattolo che vive nel bosco che ha voglia di vivere un’avventura.
L’occasione gli si presenta sotto forma di scarpone perduto da un gigante che gli elfi hanno “sgomberato” dal sentiero che si snoda in mezzo agli alberi.
Uno scarpone tutto per lui? Che fortuna! Ma cosa si può fare?
Magari si può trasformare in un mezzo di trasporto! Tibia chiama lo scoiattolo Willy Tuttofare e in un battibaleno lo scarpone diventa un comodissimo “scarpone a motore”.
Tibia e i suoi amici si divertono sull’insolito mezzo lanciato in giro per il bosco, e intanto all’interno si svolge una vera e propria festa.
Però c’è un problema: il proprietario della calzatura si è svegliato dall’incanto degli elfi e rivuole la sua scarpa!
E adesso?
Lettura veloce e super illustrata per i più piccoli.
H!

http://www.eraclesrl.it

(immagine: la copertina del libro)

Pino ha perso le parole

“Pino ha perso le parole”
di Gloria Francella
Sinnos Editrice, 2017
cartonato in stampatello maiuscolo
(3 – 4 – 5 -anni)

Pino è uno gnomo.
Pino vive nel bosco, in silenzio, sì perché Pino non ama parlare, solo ogni tanto canticchia, ma niente di più.
Un giorno però Pino perde le parole e si accorge che tutte le parole non pronunciate gli mancano tantissimo!
Prova in tutti i modi a recuperare i suoni perduti, ma niente sembra sbloccarlo. Intanto ha imparato a distinguere i suoni intorno a lui: il gufo bubola, il serpente sibila, la mosca ronza e l’orso fa GROOAARR… che paura!
Riuscirà Pino a ritrovare le sue parole?
Un libro delicatissimo, stampato in stampatello maiuscolo, per imparare ad apprezzare i propri doni e saperli usare al meglio.
Un racconto da leggere insieme o una prima lettura per i più piccoli, grazie al font ad alta leggibilità.
H!

http://www.sinnos.org

(immagine: la copertina del libro)

“Storie di capolavori”
di Teresa Buongiorno
illustrazioni di Elisa Paganelli
Einaudi Ragazzi, 2017
(7 – 8 – 9 anni)

Un meraviglioso piccolo “vocabolario” di capolavori mondiali.
Un incredibile viaggio nella storia e nell’arte da spizzicare o da leggere tutto d’un fiato.
Dalla colomba che partì dall’arca di Noè per diventare il simbolo della pace per Picasso, all’origine dei segni zodiacali, ai cerchi dei giochi olimpici, da Città del Messico a Milano, passando per la mente di Leonardo fino al gusto di Fabergé o all’intuizione di Enzo Ferrari. Luoghi, personaggi, oggetti e leggende rivivono fra queste pagine con tutta la meraviglia che li ha resi immortali.
Dall’alba dei tempi arrivando ai giorni nostri l’arte ha avuto la capacità di raccontare attraverso luoghi e immagini la bellezza e l’inventiva degli uomini.
I capolavori che ci circondano, e che sono in ogni angolo della terra, non sono solo il frutto della pittura, dalla scultura e dall’architettura, ma sono intorno a noi: sono uomini incredibili che hanno contribuito a migliorare il mondo, sono oggetti fantastici capaci di risplendere in mezzo a tanti, sono le invenzioni, sono le nuove arti che hanno preso piede (come il cinema e il fumetto).
Si chiama capolavoro è tutto ciò che diventa immortale grazie all’idea di un singolo o ad un progetto comune, qualcosa di straordinario che prima non esisteva e grazie all’uomo comincia ad esistere in tutta la sua magnificenza.
Alcuni cenni di storia, la giusta curiosità e un pizzico di stupore, vi accompagneranno in questa piacevolissima lettura sbocciata dalla penna di Teresa Buongiorno.
H!

Nella collana LA GRANDE STORIA DEL MONDO:
Storie di parole curiose
Storie di grandi libri
Storie dalla storia
Storie della terra
Storie del mondo animale

http://www.edizioniel.com/

(immagine: la copertina del libro)

Moabi

“Moabi”
di Michaël El Fathi
Terre di Mezzo, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Moabi è l’albero più vecchio del mondo.
E’ stato un piccolo seme, poi un germoglio, fino allo spuntare dei suoi lunghi rami e le radici possenti che l’hanno reso forte.
Ha visto l’inizio di tutte le cose: le prime foreste, i primi animali, la il primo uccello che si è posato su di lui, le scimmie… e poi la scimmia che si è fatta uomo.
L’uomo.
L’uomo così fragile senza peli, così piccolo vicino a Moabi.
L’uomo è l’unica creatura che non vive in simbiosi con la natura, ma si serve di essa.
L’uomo che diventa amico del fuoco.
L’uomo che distrugge per costruire…
Potrà mai esserci un contatto fra l’albero e l’uomo?
Un racconto bellissimo, poetico, sottolineato da incredibili illustrazioni naïf, un libro prezioso per arricchire la propria libreria.

http://www.terre.it/

(immagine: la copertina del libro)

Turbocolor 3200

“Turbocolor 3200”
di Ilenia Bilancio
illustrazioni di Micol Ceoletta
Delmiglio Editore, 2017
(6 – 7 anni)

Come sarebbe un mondo senza colori? Se gli uomini si dimenticassero di usarli? Se anche i bambini dimenticassero di loro? I colori cosa farebbero? Sicuramente si unirebbero, e andrebbero in cerca di nuovi mondi da colorare!
Ed è quello che succede in questo libro, dove una manciata di matite colorate parte per una missione: la ricerca di un luogo dove qualcuno abbia ancora voglia di usarle.
Viaggiano per un po’ prima di atterrare su Dipintolo, il pianeta dei colori! Dipintolo è stupendo, ci sono colori dappertutto e… anche una principessa da vestire per il suo matrimonio!
Però, anche se sulla Terra non vogliono più saperne di matite colorate, il pianeta diventato ormai triste e grigio, non si merita di restare senza colori. Così, salutato Dipintolo, le matite ripartono, e tornate a casa, si accorgono immediatamente che il loro pianeta non ha solo bisogno di colori, ha bisogno di essere SALVATO: la terribile Gomma Annientatutto ha fatto danni durante la loro assenza. Che si può fare?
Un libro da leggere e da colorare con, nelle ultime pagine, gli spunti di lettura per cambiare il finale della storia.
H

http://www.delmiglio.it/delmiglio-editore

(immagine: la copertina del libro)

L’ombra del Golem

“L’ombra del Golem”
di Éliette Abécassis
illustrazioni di Benjamin Lacombe
Gallucci Editore, 2017
(7 -8 – 9 anni)

Tutti più o meno abbiamo sentito parlare almeno una volta del Golem di Praga, in alcuni libri, in qualche film oppure nelle parole di una storia riportata oralmente.
A metà del 1500 il Rabbino Rabbi Judah Loew ben Bezalel dà vita ad un Golem (un embrione, una figura sbozzata, incompiuta) perché difenda gli ebrei di Praga dalle persecuzioni inflitte loro dai cristiani. Il Golem è una creatura enorme, nata dalla combinazione di quattro elementi: terra, acqua, fuoco e aria. E’ una macchina che si muove grazie ad una potente magia cabalistica, ma è pur sempre una macchina in forma d’uomo, un gigante che esegue gli ordini del Rabbino e non si ferma davanti a nulla pur di difendere il popolo ebreo dalle ingiustizie che subisce ogni giorno nel ghetto.
Questa è la storia del Golem, ma non è la storia di questo libro.
Fra queste pagine invece trovate la storia di Zelmira, una bambina bionda che vive nel quartiere degli Alchimisti di Praga e che assiste (non vista) alla creazione del Golem.
Zelmira è una ragazza insolita, curiosa, e completamente diversa dai componenti della sua famiglia, dopo aver visto nascere il gigante, decide di saperne di più sul Golem, e si reca a casa del Rabbino per vederlo più da vicino.
Zelmira riesce a trovare il Golem che riposa su una panca nel giardino del Rabbino, e col tempo diventa una presenza fissa nella famiglia ebrea. Comincia così un’amicizia fatta di silenzi, dove la ragazza passa molto tempo con il mostro di fango dallo sguardo perso nel vuoto.
Il Rabbino spiega a Zelmira che il Golem è una macchina, non può provare sentimenti, ma lei vede solo un enorme amico da tenere per mano.
La situazione precipita: l’imperatore Rodolfo II depresso e malato, lascia gestire il suo regno da un monaco che vuole schiacciare gli ebrei e imprigionare tutti i bambini, colpevoli secondo lui di complotti ai danni della “vera fede”.
Il Rabbino si adopera immediatamente affinché il Golem impedisca la realizzazione di questo progetto, ma nel perfezionarlo (insieme all’astronomo Tycho Brahe) commette qualche errore…
Un libro bellissimo che parla dell’amicizia fra due creature diverse.
Un pezzo di storia della Boemia che si mescola con il folklore locale.
Uno spunto di riflessione su cosa sono la vita, la morte e la coscienza di sé.
Un libro prezioso con le illustrazioni del grande Benjamin Lacombe, che non ha sicuramente bisogno di presentazioni!
H!

https://www.galluccieditore.com

(immagine: la copertina del libro)

Bestiario fantastico – Mostri e Animali di altri tempi

“Bestiario fantastico – Mostri e Animali di altri tempi”
di Enrico Cerni e Francesca Gambino
illustrazioni di Davide Bertelli
Coccole Books, 2016
(4 – 5 – 6 anni)

Un libro molto bello per tutti coloro che vogliono cominciare ad approfondire la conoscenza degli animali fantastici (e mitologici).
Che differenza c’è fa un satiro e un fauno?
Di cosa si nutre la bellissima e immortale fenice? Ogni quanti anni rinasce?
Come ci si avvicina a un unicorno?
Come mai la chimera ha tre teste? A cosa le servivano?
Come si uccide un’idra?
Come nasce un licantropo?
Queste e tante altre domande trovano risposta fra le pagine di questa piccola raccolta di animali fantastici che hanno popolato (e popolano ancora) fiabe e leggende.
Animali improbabili, alcuni terrificanti altri che invece sarebbe bello poter incontrare nella realtà, rivivono in questo glossario e ci confermano che la fantasia dei cantastorie, degli avventurieri, degli studiosi e dei marinai non ha avuto limiti nel descrivere queste creature.
Un rapido riassunto per ogni creatura racconta le caratteristiche dell’animale, che è raffigurato con illustrazioni molto dettagliate.
Una lettura per tutti gli appassionati di animali, anche quelli che non esistono!
H!

https://coccolebooks.com/

(immagine: la copertina del libro)

Tutta colpa della giraffa

“Tutta colpa della giraffa”
di James M. Bradburne
illustrazioni di Sara Scat
Valentina Edizioni, 2017
stampatello maiuscolo
(4 – 5 – 6 anni)

Una semplice visita al museo si trasforma in qualcosa di diverso.
Cosa faresti se ti svegliassi in un museo in piena notte e i quadri prendessero vita? E’ quello che scopre Emma (in un sogno o nella realtà?) che, osservando un quadro alla Pinacoteca di Brera a Milano, si incanta a guardare una giraffa.
Una giraffa decisamente invadente, perché esce dal quadro dove è raffigurata per scorazzare nel museo… e di notte!
Emma decide di seguire la giraffa e non può non notare che anche gli altri quadri prendono vita: animali e personaggi escono dalle cornici e riempiono le sale del museo. E’ sempre più tardi, così Emma cerca una porta per poter uscire dall’edificio, ma non riesce a trovarla. Così si sposta dalla biblioteca all’osservatorio, ma… dov’è finita la giraffa?
Una storia divertentissima da cui prendere spunto e imparare a giocare con i quadri.

Il quadro che fa sognare Emma esiste veramente ed è conservato nella Pinacoteca di Brera, si intitola “Predica di San Marco ad Alessandria d’Egitto”, ed è stato dipinto da Giovanni e Gentile Bellini fra il 1504 e il 1507. Il quadro raffigura molti personaggi inseriti in un paesaggio architettonico ideale, fra cui spiccano degli animali esotici: alcuni cammelli e… una giraffa.
H!

http://www.valentinaedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

Storie di volpe

“Storie di volpe”
di Marta Vettoretto
illustrazioni di Mattia Rossi
Edizioni Il Ciliegio, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Miele è una soffice volpe femmina che vive nel bosco, ama correre e fare lunghe passeggiate. Un giorno si spinge lontano, fino al bosco di Istriana, dove trova una porta rossa in mezzo a due alberi. Una porta sospesa nel nulla che non si apre su una costruzione, è decisamente molto insolita. Miele però è curiosa, e, dopo qualche titubanza, decide di oltrepassarla. Dall’altra parte c’è un altro mondo (Carpedonia), non molto diverso dal bosco di Miele, abitato da animali cordiali e… da una bellissima volpe maschio: Pelo.
Miele e Pelo diventano subito amici inseparabili, anzi, sono solo separati dalla piccola porta rossa sospesa fra gli alberi che Miele attraversa tutte le sere per tornare a Istriana. Le due volpi però si incontrano ogni giorno e trascorrono sempre più tempo insieme, fino a quando un litigio non li separa…
Un racconto tenerissimo, supportato da soffici immagini che sottolineano le semplici parole della storia. Un libro che mette l’accento sull’importanza dell’amicizia e su cosa accade quando viene a mancare.
H!

http://www.edizioniilciliegio.com/

(immagine: la copertina del libro)

YAMBO CROWDFUNDING

La casa editrice Cliquot è lieta di presentarvi GLI ESPLORATORI DELL’INFINITO, in capolavoro illustrato da Yambo! Ma per vedere questo progetto in formato cartaceo è necessario aderire al crowdfounding organizzato per realizzarlo!
Pubblicato per la prima volta nel 1906 GLI ESPLORATORI DELL’INFINITO è il più famoso libro di letteratura fantastica italiana, stampato in due versioni: brossurata e cartonata, che Cliquot. al termine della raccolta fondi, si propone di ripubblicare esattamente identico agli originali.
Nel link qui sotto potete trovare tutte le informazioni necessarie per contribuire a far rivivere uno splendido classico della nostra letteratura.

https://www.produzionidalbasso.com/project/gli-esploratori-dell-infinito-testo-e-disegni-di-yambo/

Il coccodrillo – Un evento straordinario

“Il coccodrillo – Un caso straordinario”
di Fëdor Dostoevskij
illustrazioni di Marco Marinangeli
Orecchio Acerbo, 2017
(8 – 9 – 10 anni)

13 gennaio 1865.
Una data infausta per il povero Ivan Matveic che, insieme a sua moglie e al suo amico (voce narrante di questa storia) decide di recarsi ad ammirare un vero coccodrillo esibito a pagamento nel centro di Pietroburgo.
In mostra ci sono anche altri animali esotici, ma Ivan è attratto dal grosso e sibilante rettile.
Da lì a poco la tragedia (se così si può chiamare): Ivan viene inghiottito intero dall’enorme animale! Comincia così una storia surreale dai risvolti improbabili, che vede Ivan molto contento della sua nuova condizione da “ingoiato”, tanto da filosofeggiare sull’accaduto, a discapito dei presenti preoccupati per la sua sorte (e dei proprietari del coccodrillo preoccupati per la sorte del coccodrillo).
Una storia comica puntinata da personaggi improbabili, un libro incredibile che porta alla luce il lato comico/noir del grande scrittore russo.
Una traduzione perfetta che mantiene intatta tutta la pomposità del linguaggio ottocentesco.
Inoltre le dettagliatissime (quasi scientifiche) illustrazioni di Marco Marinangeli si sposano perfettamente con l’ambiente russo di fine ‘800. L’illustratore possiede uno stile così realistico da essere in grado di rappresentare perfettamente l’ambiente grottesco suggerito dal racconto.
Un libro perfetto per gli amanti dei classici e delle illustrazioni.
H!

http://www.orecchioacerbo.com/editore/

(immagine: la copertina del libro)

FUMETTI PER TUTTI

Il 23 e il 24 settembre 2017 si terrà ad Alessadria la terza edizione di ALEcomics, mostra mercato del Fumetto, action figures, games, videogames e cosplayer.
Per l’occasione saranno presentati nell’Area Terra di Mezzo due progetti autoprodotti:

GIALLI D’UOVO:
Storia: Silvia e Paola Di Martino
Disegni: Debora Scarico
Colori: Silvia Di Martino
Didattica: Silvia e Paola Di Martino
Un fumetto per bambini ambientato in un college di pennuti dove si svolgono dei piccoli gialli per risolvere i quali è necessario l’aiuto di Sherlock Coque.
e

DRINAHS GATE (PROGETTO FUMETTO):
Storia: Gino Udina
Disegni: Toni Viceconti
Colori: Debora Scarico
Una serie a fumetti horror/gotica ambientata in un mondo sospeso tra il tempo e lo spazio, in uscita l’anno prossimo.

Non mancate!

http://www.alecomics.it/
https://www.facebook.com/Gialli-Duovo

Qualcosa da dire

“Qualcosa da dire”
di Cristina Bellemo
illustrato da Romina Marchionni
Zoolibri, 2017
(4 – 5 anni)

Pettegolezzi, pettegolezzi, pettegolezzi…
Tutti hanno qualcosa da dire nella foresta, anzi, tutti hanno qualcosa di cui “sparlare”.
Si dice che lo scoiattolo ha uno squalo nell’acquario: impossibile!
Lo sanno tutti che il cinghiale è un animale sporco, chissà in che casa sudicia vive!
La vipera sicuramente non sa parlare per colpa della sua lingua biforcuta!
Il riccio invece è un asociale, solo una gran palla con gli aculei…
Però mentre metà degli animali è occupata a dire qualcosa su qualcun altro, cosa succede veramente nella foresta?
Un libro per imparare ad andare oltre le apparenze e capire che le parole sono strumenti potenti e vanno usate nella maniera corretta.
Un racconto con un bellissimo finale a sorpresa, con splendide illustrazioni naïf.
H!

http://www.zoolibri.com/

(immagine: la copertina del libro)

Ogni mestiere ha il suo… prot!

“Ogni mestiere ha il suo… prot!”
di Noè Carlain
illustrazioni di Anna Laura Cantone
Arka edizioni, 2014
(3 – 4 – 5 anni)

Un libro che parla di puzzette!
Un libro che parla di puzzette perché ognuno fa PROT a modo suo: ogni uomo, donna, bambino e animale fanno PROT, ma nessuno ha mai pensato di racchiudere in un libro tutti i PROT che fuoriescono dal didietro di chi lavora!
Quindi, che PROT può ispirare uno scrittore?
Come sarà leggiadro il PROT di una ballerina?
Quanto può essere letale il PROT di un bancario?
Un farmacista fa i PROT medicinali?
E se il PROT lo fa la maestra, cosa succederà in classe?
Un delizioso libro in rima arricchito dalle pazzesche illustrazioni di una delle illustratrici italiane più prolifiche: Anna Laura Cantone.
Un libro non recentissimo ma di cui non si può fare a meno, da tenere sempre sul comodino o… in bagno!
H!

(immagine: la copertina del libro)

http://www.arkaedizioni.it

Pinocchio

“Pinocchio”
di Sandro Dossi e Alberico Motta
Cliquot Edizioni, 2017
(per tutti)

Un altro libro su Pinocchio?
No! Questo non è un qualsiasi libro su Pinocchio, è la raccolta degli omonimi albi a fumetti usciti in edicola fra il 1974 al 1980 (ristampati da allora solo in quattro numeri speciali nel 1985 e nel 1988).
In un’edizione preziosissima sono raccolte le (ormai) introvabili storie che, per poco meno di un decennio, si potevano leggere su un giornaletto mensile brossurato, acquistabile dal giornalaio a 200 Lire.
Oltre a Sandro Dossi (indimenticabile autore del diavoletto Geppo) e Alberico Motta, molti altri artisti e sceneggiatori dell’epoca presero in mano il progetto a fumetti di Pinocchio, e contribuirono a far rivivere ancora una volta, ma in chiave moderna (cioè negli anni Settanta) un personaggio famoso da più di un secolo.
Il Pinocchio a fumetti non è stato il primo tentativo di trasporre il personaggio di Carlo Collodi fra disegni e nuvolette, ma sicuramente fu il primo a trasportarlo in avanti nel tempo: questo Pinocchio è ancora un burattino (marionetta) e si muove in uno scenario in bilico fra la fiaba, il contemporaneo e, perché no, il futuro. Pinocchio mantiene la sua spensieratezza e la sua curiosità, quando dice le bugie gli si allunga il naso, ma il contesto in cui si muove è modernizzato, reso più attuale, come Topolino che è stato creato negli anni Trenta si muove in una Topolinia attuale.
Dossi e Motta però non si sono dimenticati di strizzare l’occhio alla morale tanto cara agli scrittori di fine Ottocento, così ogni volta il burattino esce dalle sue avventure con un insegnamento nuovo, oppure un disincantato Geppetto, che pensa di avere la sua “creatura” sotto controllo, si lascia andare ad esclamazioni paterne che poco hanno a che fare con la rocambolesca avventura vissuta da Pinocchio.
Non mancano inoltre altri personaggio della fiaba originale: Mangiafoco, il Gatto, la Volpe e la Fata Turchina, ma le storie si arricchiscono anche di altri personaggi fiabeschi: animali parlanti, giganti, castelli animati e, in una storia ambientata nel futuro, anche degli spietati robot.
Grazie alla casa editrice Cliquot un altro classico è stato restituito ai suoi lettori, un libro perfetto per nostalgici dei giornalini a fumetti degli anni Settanta o per far conoscere alle nuove generazioni il personaggio di Pinocchio in una veste più moderna.
Il libro è aperto da una lunga prefazione che ripercorre l’immagine di Pinocchio dalla sua nascita nel 1881 agli anni Ottanta del Novecento.
H!

(immagine: la copertina del libro)

http://www.cliquot.it/

Imagine

“Imagine”
di John Lennon – con la prefazione di Yoko Ono Lennon (traduzione di Altan)
illustrazioni di Jean Jullien
Gallucci Editore, 2017
(per tutti)

Il testo della canzone più famosa del mondo è doventato un libro.
Un libro pubblicato in coedizione con numerosi altri editori stranieri e – in contemporanea – con gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Spagna, la Francia, l’Olanda e la Corea.
Un testo universale che non è mai “passato di moda”, ma che torna sempre prepotentemente alla memoria ogni volta che il mondo intorno a noi viene scosso dalle decisioni di chi lo governa.
Questa volta il testo di John Lennon è supportato da delle semplicissime (quanto efficaci) illustrazioni di Jean Jullien che raccontano il lungo viaggio di un piccione che distribuisce dei rami d’ulivo come segno di pace a degli uccelli di colori differenti incontrati lungo la strada, un gesto semplice che porta armonia là dove c’è un’incomprensione.
Il piccione lascia cadere un rametto in mezzo ad una disputa e improvvisamente non è più solo, le immagini rafforzano il significato delle strofe della canzone e danno ancora più valore alle parole che sono state scritte da John Lennon più di quarant’anni fa.
Un libro da guardare, un libro per commuoversi, un libro per sognare… e una canzone da ascoltare e riascoltare più spesso.

“Immagina tutti quanti vivere la vita in pace.
Dirai che faccio sogni,
ma io non sono il solo.”

(immagine: la copertina del libro)

https://www.galluccieditore.com/

BABALIBRI + GIOCHI = BABAGIOCHI!

BABALIBRI + GIOCHI = BABAGIOCHI!

Nuovo anno (scolastico) e tante novità in casa Babalibri per questo settembre 2017: arrivano i Babagiochi!
Divertentissimi giochi da tavolo ispirati ai libri più amati della nota casa editrice.

CHI E’ IL PIU’ FORTE?
Da 1 a 6 giocatori.
Età a partire dai 4 anni.
Una versione “lupesca” del memory dove bisogna trovare le coppie di animali evitando il lupo che deve assolutamente restare senza cena!

COME FA L’UCCELLINO?
Da 2 a 4 giocatori.
Età a partire dai 3 anni.
Un domino con le illustrazioni di Soledad Bravi, ma attenzione: qui si associano animali, oggetti e… suoni!
Gioco con diversi livelli di difficoltà.

LA ZUPPACCIA DI CORNABICORNA!
Da 2 a più giocatori.
Età a partire dai 4 anni.
Per i più temerari occorre sbarazzarsi della zuppaccia della strega Cornabicorna, l’obiettivo è sbarazzarsi delle proprie carte eliminando quelle uguali tra loro e seguendo le indicazioni riportare sulla ruota in dotazione nella confezione.

http://www.babalibri.it

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