“Il libro di loto”
di Francesca Panarotto
Giovanelli Edizioni, 2017
(8 – 9 anni)

Amaranta (la voce narrante), un albero un po’ magico, una famiglia allargata e un’amica venuta da lontano, questi sono gli ingredienti de “Il libro di Loto”.
Amaranta ha dieci anni e ci racconta della sua vita insieme alla sua famiglia (con un nuovo papà), del suo levriero afghano e del suo albero di cachi nel giardino davanti a casa.
Un giorno nella casa di fianco si trasferiscono Islam e sua mamma Miriam. Amaranta è subito incuriosita da quella bambina che viene dal Marocco e presto la ritrova nella sua classe a scuola.
Islam però non parla – anche se ride alle battute di Amaranta e diventa la sua amica preferita – perché ha un segreto soffocato in fondo al cuore.
Intanto l’albero di cachi scandisce il tempo e il passare delle stagioni, durante le quali l’amicizia fra Islam e Amaranta si rafforza sempre di più e dove la quotidianità viene messa in discussione.
Un albero che viene da lontano (dalla Cina dove lo chiamano l’albero dalle sette virtù, o forse dal Giappone perché viene chiamato anche Loto del Giappone), un albero che ha visto generazioni sotto le sue fronde e ora è il testimone silenzioso dei grandi cambiamenti che avvengono nella vita di Amaranta.
H!

http://www.giovanelliedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

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