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ROSICCHIARECENSIONI

Buoni come noi (Non troppo però…)

“Buoni come noi (Non troppo però…)”
di Clotilde Perrin
Franco Cosimo Panini Editore, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Quanto sono buoni i buoni delle fiabe?
Sono solo buoni o sono dei veri e propri eroi che sanno cavarsela in ogni situazione?
A questi ed altri quesiti risponde questo grande libro (grande anche di dimensioni) nato dalla fantasia di Clotilde Perrin.
Un vero e proprio “vademecum” per poter conoscere più a fondo quei protagonisti delle fiabe che a volte diamo per scontati.
Il bambino nelle fiabe è importantissimo: agile, astuto, curioso e sprezzante dei pericoli.
Il principe e la principessa sono così belli e sempre innamorati…
La fata invece è generosa, intelligente, protettiva e risolve ingarbugliate situazioni che sembrano senza speranza.
Personaggi positivi, ognuno con il proprio bagaglio di fiabe, ognuno con i suoi piccoli segreti, che scopriamo via via aprendo le finestrelle, frugando fra i capelli e nei vestiti perché questo è un libro interattivo: tutto da scoprire!
Spade, scarpette, piccoli animali, sassolini, gnomi, dolcetti e pozioni magiche appaiono dalle figure che nascondono moltissimi segreti, ma solo per chi li sa cercare!
Un magnifico libro interattivo, completo di curiosità e tre fiabe dei Fratelli Grimm e di Perrault da leggere.
H!
Della stessa autrice: “Cattivi come noi”

https://www.francopaniniragazzi.it/

(immagine: la copertina del libro)

La notte della stella cadente

“La notte della stella cadente”
di Amy Hest
illustrazioni di Jenni Desmond
Lapis, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Cane e Coniglietta sono vicini di casa.
Cane vive in una casetta rossa piena di biscotti e Coniglietta vive in una casetta blu con tanta, tanta cioccolata.
Le due case sono divise da un recinto.
Cane e Coniglietta sono vicini, ma non si parlano mai.
Quando scende la sera Cane mangia i suoi biscotti e osserva Coniglietta.
Quando il sole si ritira, Coniglietta beve la sua cioccolata calda mentre guarda la casa rossa di cane.
Ed entrambi pensano.
Coniglietta avrebbe bisogno di un amico, chi potrebbe essere amico di Coniglietta?
Cane avrebbe bisogno di un amico, chi potrebbe essere amico di Cane?
Ma poi una notte accade qualcosa di unico: una stella cadente attraversa il cielo: ZZZZIP!
Cane e Coniglietta guardavano il cielo e hanno visto la stella, insieme.
Una splendida storia sull’amicizia che a volte ha bisogno di un piccolo incoraggiamento per nascere e diventare qualcosa di grande e straordinario.
H!

http://www.edizionilapis.it/it/

(immagine: la copertina del libro)

Il drago verde

“Il drago verde”
di Scarlett Thomas
Newton Compton Editori, 2017
(12 – 13 anni)

Una delle più incredibili scrittrici britanniche questa volta si cimenta nel suo primo libro per ragazzi.
Non è facile definire lo stile di Scarlett Thomas, ma possiamo dire che i suoi libri spaziano abbondantemente dal il fantasy, alla fisica quantistica, alla logica fino ai rompicapo matematici.
E’ un’autrice che scrive storie all’interno di altre storie e i suoi personaggi si muovono in situazioni spesso al limite del reale.
In questo romanzo, la protagonista Effie (Euphemia Truelove) vive in un mondo dove la luce elettrica e la tecnologia sono state spazzate via da una catastrofe naturale (un “terramoto”) e dove è tornata prepotentemente la magia.
Effie deve prendersi cura della biblioteca di suo nonno (Griffin Truelove) dopo la sua scomparsa, ma nonostante lei abbia ereditato tutti i suoi preziosissimi libri, suo padre e un sinistro collezionista di testi antichi riescono a sottrarglieli, tutti tranne uno, il cinquecentesimo libro della collezione: “Il drago verde” (Dragon’s green).
Effie eredita dal nonno anche alcune “grazie”, oggetti che possono essere utilizzati solo da individui magici per risvegliare il loro potere nascosto, e presto si rende conto di avere nel sangue la magia di suo nonno, così con l’aiuto di alcuni amici speciali in grado di far funzionare le “grazie” prende il via l’avventura per salvare la biblioteca di Griffin Truelove.
La prima cosa che Effie dovrà fare (senza saperlo) sarà entrare nel cinquecentesimo libro e finire la storia, perché solo “l’ultimo lettore” può ereditare i doni di un libro letto per l’ultima volta.
Lentamente scopriamo il mondo magico attraverso gli occhi di Effie che, per volere di suo padre è stata tenuta all’oscuro dell’esistenza del mondo magico (l’Altrove).
Così fra draghi, portali fra due mondi (il Reale e l’Altrove), negozi di panini che appaiono dal nulla, streghe, maghi, guaritori e guerrieri, si intrecciano in questo splendido romanzo fantasy che potremmo quasi definire “di formazione”, anche se è difficilissimo inserirlo in un genere letterario preciso.
“Il drago verde” è il primo romanzo di una trilogia.
H!

https://www.newtoncompton.com

(immagine: la copertina del libro)

Guarda fuori

“Guarda fuori”
di Silvia Borando
Minibombo, 2017
(2 – 3 anni)

Una piccola storia senza parole che stimola la fantasia.
Due bambini guardano fuori dalla finestra una collina coperta di neve (tanta neve): sulla collina c’è un pettirosso, ci sono tre coniglietti e… accidenti! Un gatto vuole mangiare il pettirosso! Un momento però, c’è anche un orso… e la faccenda si complica parecchio.
Ovviamente, il finale è a sorpresa!
Tutto avviene senza testo, senza parole, eppure il piccolo lettore può capire la storia grazie alle espressioni stupite, deliziate, spaventate dei due bambini alla finestra.
Disegni e colori come sempre sono assolutamente perfetti per i più piccoli, in pieno stile Minibombo.
Novità in libreria.

http://www.minibombo.it/

(immagine: la copertina del libro)

Pollicina

“Pollicina”
da una fiaba di Hans Christian Andersen
illustrazioni di Elena Ceccato
Carthusia Edizioni – Di fiaba in fiaba,2017
(4 – 5 anni)

Ancora una volta una delle più note fiabe di Hans Christian Andersen viene raccontata e accompagnata da splendide illustrazioni.
Pollicina è opera di una maga che dona ad una donna che non può avere figli di un seme da piantare, da quel seme nasce una bambina piccola come un pollice: Pollicina.
Pollicina vive serena con sua madre, ma presto la sua bellezza attira l’attenzione di una femmina di rospo che vuole darla in sposa a suo figlio. La bambina riesce a scappare grazie ai pesci dello stagno, ma altri pretendenti si fanno avanti da quando lei si rifugia a vivere nel bosco. Solo una rondine salverà Pollicina dall’infelice destino di sposare il Signor Talpone rinunciando così alla luce per sempre.
Un libro prezioso e delicato capace di ricreare perfettamente l’atmosfera malinconica delle fiabe del grande scrittore danese che visse in un periodo in cui le donne erano considerate “l’angelo del focolare” e quindi sempre destinate -in un modo o nell’altro- a prendere marito. Pollicina riesce a sfuggire al suo destino di contrarre un matrimonio senza amore, ma trova la felicità con un altro matrimonio: quello con il re delle fate.
H!

http://www.carthusiaedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

Gli orribili cinque

“Gli orribili cinque”
di Julia Donaldson
illustrazioni Axel Scheffler
Emme Edizioni, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Sappiamo tutti che la savana è piena di animali nobili e maestosi come i leoni, i leopardi, i fenicotteri, le zebre…
Però insieme agli animali più belli del nostro pianeta ne vivono altri un po’ meno… attraenti, e questa storia parla di loro!
Lo gnu non brilla certo per eleganza, così come è sgraziata la iena col suo pelo ispido e maculato. Per non parlare dell’avvoltoio orecchiuto con la sua testa rosa senza piume, o del facocero dalla testa gigante piena di zanne. Davvero brutto è anche il marabù: gobbo, pelato e con una sacca gonfia sul collo.
Così questi orribili animali decidono di fare amicizia e stare insieme per condividere la loro bruttezza, ma per qualcuno nella savana sono bellissimi, I MIGLIORI di tutti!
Un’altra divertente storia in rima firmata da Julia Donaldson illustrata da Axel Scheffler, per imparare a vedere meglio oltre le apparenze!
H!

http://www.edizioniel.com/

(immagine: la copertina del libro)

La lucertola e il sasso

“La lucertola e il sasso”
di Giovanna Zoboli
illustrazioni di Massimo Caccia
Topipittori, 2017
stampatello maiuscolo
(2 – 3 – 4 anni)

Che cosa hanno in comune una lucertola e un sasso?
Forse niente, forse tutto.
Un sasso è qualcosa di immobile e perfetto che esiste da milioni di anni.
Però anche la lucertola esiste da milioni di anni, è la discendente dei grandi dinosauri che hanno abitato la terra.
Entrambi amano la natura a cui appartengono, però uno è immobile, l’altra è velocissima.
Quante cose hanno da dirsi e quanto tempo da trascorrere insieme.
Due mondi che si incontrano: animale e minerale. Due piccole realtà che ci ricordano quanto è antico il nostro pianeta.
Un racconto semplice, in stampatello maiuscolo per riflettere sulle cose (anche piccole) che ci circondano.
H!

http://www.topipittori.it

(immagine: la copertina del libro)

Un bacio e addio

“Un bacio e addio”
di Jimmy Liao
Camelozampa, 2017
(per tutti)

Una volta la mamma mi disse: “Se avrai la fortuna di viaggiare su un treno vuoto un miracolo accadrà”.

Un libro, una storia, una poesia per immagini.
Un treno con un solo passeggero, e un cane.
Un treno con due vagoni che cambiano colore, proprio come gli stati d’animo.
Un passeggero bambino che, rimasto solo, va a vivere dal nonno e il treno gli permettere di riflettere sul suo breve vissuto.
Un viaggio in cui Woody (questo è il nome del passeggero) si sente già grande, come se non fosse stato mai un bambino: crede di aver dimenticato tutto della sua “vita precedente” e il treno è un ponte fra prima alla seconda parte della sua infanzia, quando la consapevolezza di aver perso qualcosa per sempre lo costringe a crescere… un po’.
Però nel vagone vuoto Woody è accompagnato dal suo cane e ha portato con sé la sua valigia riempiendola di tutte le cose che ama: oggetti e sensazioni per non dimenticare chi non c’è più.
Ed ecco riaffiorare i ricordi: le foglie che cadono, il verso giusto per guardare l’arcobaleno, le foglie, il mare…
Il mondo si fa minuscolo e oscuro e poi immenso e colorato e il piccolo treno sembra attraversarlo tutto in un arco di tempo che non finisce mai.
Il treno, il viaggio, la consapevolezza di lasciare andare ciò che è stato per abbracciare ciò che sarà, una lezione enorme da imparare per un bambino, un bacio da lasciare a chi si è smarrito ma, un giorno, si ritroverà.
Ogni illustrazione del libro è un quadro, dipinto sapientemente con parole e immagini, in un racconto che un racconto non è, dove ogni immagine e ogni frase sono studiate per creare un’emozione e far vibrare le corde interiori del lettore.
In tutte le librerie a partire dal 10 novembre.
H!

http://www.camelozampa.com/

(immagine: la copertina del libro)

Neve

“Neve”
di Anna Curti
Notes Edizioni, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Tenera, meravigliosa, piccola Neve.
Neve vive in una casa sull’albero grande, ultimo ramo a sinistra.
Un giorno in cui tanti semi volavano leggerissimi nell’aria Neve ne incontra uno, bellissimo, azzurro come il cielo.
Neve e il seme diventano subito amici e da quel momento trascorrono molto tempo insieme: giocano, si divertono, vivono avventure e fanno incontri speciali.
Ma le stagioni passano e arriva l’autunno, seguito dall’inverno, e in inverno i semi riposano sotto terra, così anche il seme azzurro come il cielo deve lasciare Neve per seguire la sua natura.
Lui è un seme.
Neve rimane da sola.
Però dopo l’inverno c’è sempre la primavera…
Una delicatissima storia sull’amicizia che nonostante le avversità o le distanze si trasforma e si rafforza, proprio come un piccolo seme che diventa un grande albero.
La poesia del testo è supportata dalle meravigliose illustrazioni, Anna Curti che – ancora una volta – ha superato se stessa.
H!

http://www.notesedizioni.it/it/home

(immagine: la copertina del libro)

Pulcino

“Pulcino”
di Chiara De Fernex
Albe Edizioni, 2017
stampatello maiuscolo
(3 – 4 – 5 – 6 anni)

Pulcino vive felice con la sua mamma chioccia.
Pulcino è un uccello, come gli uccelli che volano nel cielo.
Ma perché Pulcino non può volare? Lui ci prova a spiccare il volo, ma proprio non gli riesce, la mamma, ovviamente, non lo può aiutare, così lui decide di chiedere aiuto altrove.
Pulcino vede che il cielo è pieno di uccelli, magari loro possono aiutarlo ad imparare a volare, anche se le sue ali sono troppo piccole e inadatte al volo.
Nel frattempo arriva un temporale… gli altri uccelli sono tutti impegnati a correre dalle loro famiglie a ripararsi, ma chi si occuperà di Pulcino?
Una storia color pastello che racconta con poche parole e immagini semplicissime di un cucciolo che vuole diventare grande, anche a costo di seguire quella che la sua natura non è.
Un piccolo “testone” che assaggia il mondo circostante, ma che ha ancora bisogno di attenzioni e di cure.
Questo splendido libro è una metafora delicata sui genitori che lasciano i propri figli liberi di esplorare, ma sono sempre silenziosamente presenti e pronti a proteggerli quando commettono errori.
Il libro è scritto in stampatello maiuscolo per chi vuole cominciare ad avvicinarsi alla lettura.
H!

https://www.albe-edizioni.com

(immagine: la copertina del libro)

Brontorina

“Brontorina”
di James Howe
illustrazioni di Randy Cecil
Terre di mezzo, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Brontorina ha un sogno: vuole ballare.
Ma Brontorina è un dinosauro… e non ha nemmeno le scarpe adatte!
E perché un dinosauro non può ballare?
Però Brontorina si presenta comunque all’Accademia di danza di Madame Lucille per ragazze & ragazzi, e l’insegnante l’accoglie volentieri, infatti Madame Lucille comprende subito che Brontorina è un dinosauro, ma dentro sente di essere una ballerina.
E’ indubbio che Brontorina ha talento, però è così ingombrante, riesce a muoversi a malapena nella scuola di danza, fa fatica a fare tutti i passi senza urtare contro qualcosa, e con la sua enorme coda intralcia gli altri allievi. Chissà, magari non è lei ad essere troppo grande, ma è la scuola ad essere troppo piccola!
Inizia così la ricerca di un posto che possa accogliere l’enorme talento di Brontorina e… la grandezza del suo sogno.
Una storia deliziosa, con illustrazioni delicatissime, che insegna due cose: la prima è di non rinunciare mai ai propri sogni, la seconda è che con la volontà si trova la soluzione adatta per tutti, perché anche un dinosauro – se vuole – deve poter ballare.
H!

http://libri.terre.it

(immagine: la copertina del libro)

Tenebrossa

“Tenebrossa”
di Jean-Luc Frosmental & Joëlle Joslivet
Orecchio Acerbo, 2017
(6 – 7 -8 anni, ma anche agli adulti a cui piacciono le storie di OSSA)

TenebrOSSA, 1.275 anime, 270.300 OSSA.
Cosa sta succedendo nella città di TenebrOSSA? Un mostro scarlatto sta privando gli OSSUTI cittadini di OSSA preziose! Peroni, omeri, sterni e clavicole sono il “magro” bottino di un animale terribile che colpisce e fugge via, lasciando dietro di sé una terribile scia rOSSA e una sospetta manciata di peli.
Molti cittadini di TenebrOSSAvengono derubati di un OSSO del loro scheletro!
Indubbiamente il mistero è un lavoro per il detective SherlOSS, impegnato con la sua lente ad acquisire elementi utili all’indagine, mentre interroga i testimoni e le vittime di quegli insoliti furti.
Ma cosa fa la polizia?
SherlOSS ha raccolto tutti gli elementi ed è vicino alla soluzione: le OSSA sparite sono poco più di duecento, e tante ne bastano per costruire uno scheletro!
Ovviamente giallo in rima con una splendida (OSSUTA) grafica, firmata Orecchio Acerbo.

https://www.orecchioacerbo.com/editore

(immagine: la copertina del libro)

MONSTER FAMILY

“Monster family”
di Ben Safier
con le immagini del film
Piemme – Il battello a vapore, 2017
(7 – 8 – 9 anni)

Il film appena uscito nelle sale, “Monster family” è tratto dal libro “La mia famiglia e altri orrori” (Happy Monster) dell’autore tedesco David Safier.
Il battello a vapore ripropone il testo di Safier corredato con le immagini del film (Germania, 2017 Adler Entertainment).
Un libro (ed un film) che strizza l’occhio alle famiglie di mostri delle serie televisive degli anni ’70, ma con un linguaggio moderno a cui ormai siamo abbondantemente abituati, farcito di cellulari, situazioni al limite dell’incredibile, personaggi assurdi e animali parlanti.
Emma Wishbone è al centro della storia.
Emma è una moglie e una madre che, credendo di parlare con un negozio di costumi, contatta per sbaglio il Conte Dracula, solitario e annoiato, ma felicissimo di poter parlare con qualcuno che non siano i suoi pipistrelli. Inevitabilmente il nobile vampiro si innamora di lei e con mille sotterfugi nonché l’aiuto di una strega (Baba Yaga) mette in piedi un incantesimo non da poco: i Wishbone vengono trasformati in mostri la sera di Halloween. Emma così diventa una vampira, suo marito il mostro di Frankenstein e i suoi figli rispettivamente un lupo mannaro e una mummia.
Dracula così pensa di aver ottenuto il suo scopo: convincere Emma a seguirlo nel suo castello.
Ma Emma vuole restare con la sua famiglia (anche se ha più difetti che pregi), e respinge le attenzioni del vampiro, però questo non basta, per tornare all’aspetto di prima c’è un incantesimo da sciogliere: finché i Wishbone non saranno veramente felici non potranno tornare normali…
Dinamico, divertente e MOSTRUOSAMENTE in tema con Halloween!
H!

http://www.battelloavapore.it

(immagine: la copertina del libro/locandina del film)

Pepe, gatto fifone

“Pepe, gatto fifone”
di Sonia Saba
La Margherita edizioni, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Pepe e Lillo sono amici.
Pepe è un gatto pigro e pauroso.
Lillo è un pesce avventuroso.
Pepe passa tutto il suo tempo a oziare sul termosifone della cucina.
Lillo fatica a stare nei confini imposti dalla sua boccia di vetro.
Un giorno però Lillo riesce a convincere Pepe ad uscire di casa, e quel giorno il gatto scopre delle cose che non credeva possibili: il sole è di un caldo diverso da quello del termosifone e il mondo è infinitamente più grande!
Un’esperienza unica per Pepe che decide di ripeterla ancora.
Un libro dedicato ai fifoni di tutto il mondo, perché essere coraggiosi serve ad imparare e conoscere.
Un racconto per riflettere sulla libertà e la voglia di scoprire, anche se la paura e la pigrizia cercano di prendere il sopravvento.
H!

http://www.ilcastelloeditore.it/catalogo.php?ed=MARGHERITA%20EDIZIONI

(immagine: la copertina del libro)

Le fiabe fanno schifo!

“Le fiabe fanno schifo!”
di Véronique Cauchy
illustrazioni di Grégoire Mabire
Valentina Edizioni, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Le fiabe? Che SCHIFO!
E’ questo che pensa Beethoven, il cane di Lucy, quando a Lucy i nonni regalano un nuovo libro di fiabe.
Riccioli d’oro e i tre orsi? Che ORRORE!
Biancaneve e i sette nani? PER CARITA’!
Aladin e la lampada meravigliosa? ORRIBILE.
A Beethoven le fiabe non piacciono proprio e tanto meno i libri che le contengono. Così decide di distruggere l’ignobile regalo: trova il libro e lo riduce in mille pezzi, nascondendo tutto abilmente sotto il divano.
Ma fra quelle pagine strappate succede qualcosa: i pezzi si animano e si mischiano, ogni fiaba si confonde con l’altra! Riccioli d’oro con i sette nani? Biancaneve e i tre orsi? E la lampada di Aladin dov’è finita? Cos’ha combinato Beethoven?
Un libro divertentissimo che sottolinea un concetto importante: le fiabe non muoiono mai, anche se ci sarà sempre qualcuno pronto a “nasconderle sotto il divano” loro esisteranno sempre sotto altre forme, perché ascoltare le fiabe aiuta a diventare grandi.
H!

http://www.valentinaedizioni.it

(immagine: la copertina del libro)

POP mangia tutti i colori

“POP mangia tutti i colori”
di Bisinski & Sonders
Babalibri, 2017
(2 – 3 anni)

Pop è un piccolo dinosauro tutto BIANCO. Certo che è tutto bianco: beve solo latte!
Ma cosa succede se Pop mangia delle banane? Diventa tutto GIALLO, e diventa VERDE quando mangia i piselli e poi VIOLA, ARANCIONE, ROSA, un colore solo, ma anche tanti tutti insieme… A Pop piacerebbe essere di tutti i colori dell’arcobaleno, sarebbe davvero bellissimo!
Frutta e verdura fanno veramente cambiare Pop!
Che siano magiche?
Un libro cartonato semplicissimo per imparare sia i colori sia l’importanza di mangiare frutta e verdura: cibi colorati che colorano dentro e fuori.
Disegni coloratissimi e un dinosauro come protagonista: il mix perfetto in un libro per i più piccoli!
H!

http://www.babalibri.it/

(immagine: la copertina del libro)

Dov’è il nome del regno senza nome?

“Dov’è il nome del regno senza nome?”
di Sandra Dema
Illustrazioni di Manuela Trimboli
Notes Edizioni, 2017
(6 – 7 anni)

Un libro?
Un ricettario?
Un racconto con le ricette?
Una storia da leggere per imparare l’importanza dei nomi?
Cominciamo dall’inizio: in un regno molto lontano accade una cosa stranissima, il nome del regno scompare e improvvisamente smette di… esistere! Però il regno esiste ancora, solo che senza un nome e delle indicazioni stradali è come se non esistesse. Un bel cruccio per il re, la regina e tutti gli abitanti: il nome è importante altrimenti una cosa che c’è se non ha un nome è come se non ci fosse.
Eppure nessuno si ricorda il nome del regno!
Cosa fare?
In aiuto del re arriva una gazza che porta una targa nel becco, potrebbe essere il nome del regno, ma mancano delle lettere. Allora il re procede per tentativi: è forse il regno di PAZ (le lettere sono solo una P e una Z)? Di POZ? Di PUZ?
Disperato (e sempre più confuso) il sovrano chiede ai suoi sudditi di aiutarlo sciogliere l’enigma e molti di loro propongono varie “ricette” per scoprire il nome scomparso. Tutte le ricette si trovano in appendice al libro, tutte strambe e tutte realizzabili con ingredienti che si possono reperire facilmente, per trasformare chiunque in un chimico/stregone o in un agente segreto che scrive messaggi… invisibili!
Una lettura semplice e divertente per riflettere su quanto i nomi con cui chiamiamo le cose sono importanti, non solo per distinguere luoghi e oggetti, ma per renderli reali.
H!

http://www.notesedizioni.it/it/home

(immagine: la copertina del libro)

La bambina sulle nuvole

“La bambina sulle nuvole”
di Arianna M. Romano
Le Brumaie Editore, 2017
(4 – 5 anni)

Vi è mai capitato di alzare gli occhi al cielo e vedere delle figure familiari disegnate con le nuvole?
Come avviene questo fenomeno?
Forse c’è qualcuno che crea quei complicati disegni nel cielo?
Questa è la storia (in rima) di una bambina che era infelice perché non stava bene nel suo mondo, era così infelice da desiderarne un altro. I suoi lamenti salirono fino al cielo dove uno spirito delle nuvole riuscì a sentirli, così offrì alla bambina un regno celeste fatto di candide nubi, a patto che lei rinunciasse per sempre al suo mondo terrestre.
La bambina accettò subito e, come le aveva promesso lo spirito, cominciò a desiderare e desiderando creava un mondo fatto su misura per lei.
Di nuvole era il suo abito, di soffici sbuffi il suo castello incantato, e poi candidi unicorni, fiori, folletti, gnomi e fate disegnati nel cielo prendevano forma dalle sue sapienti mani.
La bambina aveva ottenuto tutto quello che voleva… oppure no?
Le nuvole, si sa, sono effimere, un soffio di vento può costringerle cambiare direzione, e in un attimo tutto quello che hanno disegnato può svanire.
Una storia in rima, illustrata dall’autrice, che fa l’occhiolino ad un antico adagio: “stai attento a ciò che desideri, potrebbe realizzarsi”.
H!

http://www.lebrumaie.it/

(immagine: la copertina del libro)

Voce di lupo

“Voce di lupo”
di Laura Bonalumi
Vortici – Il Battello a vapore, 2017
(12 – 13 anni)

Un altro splendido romanzo per giovani adulti della collana Vortici de Il Battello a Vapore.
Un romanzo che oggi viene definito “di formazione” perché in questo genere di letteratura l’autore scava all’interno dei personaggi, fa partecipare il lettore ai loro drammi interiori, ai dubbi, ai ripensamenti, agli errori, per restituirli alla fine rinati e potenti.
E’ quello che succede anche in questo romanzo (bellissimo) dove il protagonista – di cui non scriverò il nome, perché lui lo omette fino alla fine – scappa di casa per trovare delle risposte in un altro posto.
Quel posto è un bosco, una radura in mezzo ad un cerchio di abeti bianchi, un’architettura che funge da rifugio e suggerisce un senso di protezione.
Proseguendo con la lettura, pensieri e lettere pagina dopo pagina ci fanno conoscere il motivo per cui la fuga di Buddy (questo è il suo soprannome) si è resa necessaria: a volte la vita sembra distribuire a caso sofferenze e ostacoli insormontabili, ed è in questi momenti occorre mettere un punto, abbandonarsi al silenzio e capire come andare avanti.
Così Buddy affronta la natura che lo accoglie, ma per lui la natura è la sua casa, ha sempre preferito i boschi alle città, il rumore e le persone interrompono il corso dei suoi pensieri, ed ora ha proprio bisogno di pensare.
Fra queste pagine libro il bosco non è solo un luogo, è protagonista insieme a Buddy, e fra di loro c’è un tacito scambio di segreti che ci viene raccontato con grande raffinatezza, perché anche nel bosco è possibile (ri)trovare degli amici.
Commovente, toccante, silenzioso…
H!

http://www.battelloavapore.it/

(immagine: la copertina del libro)

Fino al cielo

“Fino al cielo”
di Tom Schamp
Beisler Editore, 2017
(2 – 3 – 4 anni)

Un libro?
Un metro?
Un gioco?
Ovviamente è un libro senza parole ma pieno zeppo di immagini incredibili, ognuna con la sua storia.
Certamente è un metro, anzi, DUE METRI di libro cartonato che si “srotola” per la lunghezza e può essere appeso ed usato come un misuratore per la crescita.
Sicuramente è anche un gioco, dove bisogna aguzzare la vista per capire tutto ciò che succede!
Una bambina vestita di rosso, un bambino vestito da leopardo e un coniglio bianco salgono le scale di un palazzo altissimo e ad ogni piano fanno un incontro speciale: sirene, gatti giganti, immense librerie… ogni piano ha il suo particolare scenario e la sua storia da raccontare. Il palazzo è tanto alto che arriva FINO AL CIELO.
Solo che il libro è senza parole e la storia la devi inventare tu, sempre nuova, sempre diversa e, perché no, sempre la stessa se ti piace proprio tanto! In questo libro gli spunti non mancano di sicuro.
Un libro gioco con meravigliose illustrazioni naïf.
H!

http://www.beisler.it/

(immagine: la copertina del libro e una foto del libro “srotolato” in tutta la sua altezza)

“L’indimenticabile giornata di Tibia lo scoiattolino”
di Raffaele Esposito
illustrazioni di Elisa Moriconi
Eracle Edizioni, 2017
(4 – 5 anni)

Tibia è un giovane scoiattolo che vive nel bosco che ha voglia di vivere un’avventura.
L’occasione gli si presenta sotto forma di scarpone perduto da un gigante che gli elfi hanno “sgomberato” dal sentiero che si snoda in mezzo agli alberi.
Uno scarpone tutto per lui? Che fortuna! Ma cosa si può fare?
Magari si può trasformare in un mezzo di trasporto! Tibia chiama lo scoiattolo Willy Tuttofare e in un battibaleno lo scarpone diventa un comodissimo “scarpone a motore”.
Tibia e i suoi amici si divertono sull’insolito mezzo lanciato in giro per il bosco, e intanto all’interno si svolge una vera e propria festa.
Però c’è un problema: il proprietario della calzatura si è svegliato dall’incanto degli elfi e rivuole la sua scarpa!
E adesso?
Lettura veloce e super illustrata per i più piccoli.
H!

http://www.eraclesrl.it

(immagine: la copertina del libro)

Pino ha perso le parole

“Pino ha perso le parole”
di Gloria Francella
Sinnos Editrice, 2017
cartonato in stampatello maiuscolo
(3 – 4 – 5 -anni)

Pino è uno gnomo.
Pino vive nel bosco, in silenzio, sì perché Pino non ama parlare, solo ogni tanto canticchia, ma niente di più.
Un giorno però Pino perde le parole e si accorge che tutte le parole non pronunciate gli mancano tantissimo!
Prova in tutti i modi a recuperare i suoni perduti, ma niente sembra sbloccarlo. Intanto ha imparato a distinguere i suoni intorno a lui: il gufo bubola, il serpente sibila, la mosca ronza e l’orso fa GROOAARR… che paura!
Riuscirà Pino a ritrovare le sue parole?
Un libro delicatissimo, stampato in stampatello maiuscolo, per imparare ad apprezzare i propri doni e saperli usare al meglio.
Un racconto da leggere insieme o una prima lettura per i più piccoli, grazie al font ad alta leggibilità.
H!

http://www.sinnos.org

(immagine: la copertina del libro)

“Storie di capolavori”
di Teresa Buongiorno
illustrazioni di Elisa Paganelli
Einaudi Ragazzi, 2017
(7 – 8 – 9 anni)

Un meraviglioso piccolo “vocabolario” di capolavori mondiali.
Un incredibile viaggio nella storia e nell’arte da spizzicare o da leggere tutto d’un fiato.
Dalla colomba che partì dall’arca di Noè per diventare il simbolo della pace per Picasso, all’origine dei segni zodiacali, ai cerchi dei giochi olimpici, da Città del Messico a Milano, passando per la mente di Leonardo fino al gusto di Fabergé o all’intuizione di Enzo Ferrari. Luoghi, personaggi, oggetti e leggende rivivono fra queste pagine con tutta la meraviglia che li ha resi immortali.
Dall’alba dei tempi arrivando ai giorni nostri l’arte ha avuto la capacità di raccontare attraverso luoghi e immagini la bellezza e l’inventiva degli uomini.
I capolavori che ci circondano, e che sono in ogni angolo della terra, non sono solo il frutto della pittura, dalla scultura e dall’architettura, ma sono intorno a noi: sono uomini incredibili che hanno contribuito a migliorare il mondo, sono oggetti fantastici capaci di risplendere in mezzo a tanti, sono le invenzioni, sono le nuove arti che hanno preso piede (come il cinema e il fumetto).
Si chiama capolavoro è tutto ciò che diventa immortale grazie all’idea di un singolo o ad un progetto comune, qualcosa di straordinario che prima non esisteva e grazie all’uomo comincia ad esistere in tutta la sua magnificenza.
Alcuni cenni di storia, la giusta curiosità e un pizzico di stupore, vi accompagneranno in questa piacevolissima lettura sbocciata dalla penna di Teresa Buongiorno.
H!

Nella collana LA GRANDE STORIA DEL MONDO:
Storie di parole curiose
Storie di grandi libri
Storie dalla storia
Storie della terra
Storie del mondo animale

http://www.edizioniel.com/

(immagine: la copertina del libro)

Moabi

“Moabi”
di Michaël El Fathi
Terre di Mezzo, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Moabi è l’albero più vecchio del mondo.
E’ stato un piccolo seme, poi un germoglio, fino allo spuntare dei suoi lunghi rami e le radici possenti che l’hanno reso forte.
Ha visto l’inizio di tutte le cose: le prime foreste, i primi animali, la il primo uccello che si è posato su di lui, le scimmie… e poi la scimmia che si è fatta uomo.
L’uomo.
L’uomo così fragile senza peli, così piccolo vicino a Moabi.
L’uomo è l’unica creatura che non vive in simbiosi con la natura, ma si serve di essa.
L’uomo che diventa amico del fuoco.
L’uomo che distrugge per costruire…
Potrà mai esserci un contatto fra l’albero e l’uomo?
Un racconto bellissimo, poetico, sottolineato da incredibili illustrazioni naïf, un libro prezioso per arricchire la propria libreria.

http://www.terre.it/

(immagine: la copertina del libro)

Turbocolor 3200

“Turbocolor 3200”
di Ilenia Bilancio
illustrazioni di Micol Ceoletta
Delmiglio Editore, 2017
(6 – 7 anni)

Come sarebbe un mondo senza colori? Se gli uomini si dimenticassero di usarli? Se anche i bambini dimenticassero di loro? I colori cosa farebbero? Sicuramente si unirebbero, e andrebbero in cerca di nuovi mondi da colorare!
Ed è quello che succede in questo libro, dove una manciata di matite colorate parte per una missione: la ricerca di un luogo dove qualcuno abbia ancora voglia di usarle.
Viaggiano per un po’ prima di atterrare su Dipintolo, il pianeta dei colori! Dipintolo è stupendo, ci sono colori dappertutto e… anche una principessa da vestire per il suo matrimonio!
Però, anche se sulla Terra non vogliono più saperne di matite colorate, il pianeta diventato ormai triste e grigio, non si merita di restare senza colori. Così, salutato Dipintolo, le matite ripartono, e tornate a casa, si accorgono immediatamente che il loro pianeta non ha solo bisogno di colori, ha bisogno di essere SALVATO: la terribile Gomma Annientatutto ha fatto danni durante la loro assenza. Che si può fare?
Un libro da leggere e da colorare con, nelle ultime pagine, gli spunti di lettura per cambiare il finale della storia.
H

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(immagine: la copertina del libro)

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