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ROSICCHIARECENSIONI

In scena

“In scena”
di Francesco Polizzo (Paul Izzo)
illustrazioni e grafica di Stefano Bosi Fioravanti (The Tree)
Lavieri Edizioni, 2018
(5 – 6 – 7 anni)

Tre atti, un gruppo di giganti artisti circensi e una principessa.
Ogni anno una famiglia di giganti circensi si esibisce alla festa del Ritorno alla Vita alla corte del Regno della Primavera e dell’Autunno, e ogni anno il giovane gigante rivede la piccola principessa del Regno.
I due ragazzi si scambiano sguardi complici, ma è impensabile che un gigante circense e una principessa erede al trono possano stare insieme.
Così finito lo spettacolo (ogni anno più straordinario) i giganti si rimettono in viaggio e i due giovani a malincuore sanno che si incontreranno di nuovo solo l’anno successivo.
Lungo la strada però un cavaliere del Regno della Primavera e dell’Autunno raggiunge i circensi, perché il re vuole che organizzino lo spettacolo più meraviglioso che si sia mai visto per le nozze della principessa!
Il cuore del giovane gigante si spezza…
L’amore fra i due giovani è destinato a non sbocciare?
Un libro ricco di dettagli dai colori caldi e rassicuranti. i personaggi e le ambientazioni sono resi con estrema dovizia di particolari ed una cura quasi maniacale. Infatti le illustrazioni di questo libro sono in parte digitalizzate in parte fotografate, perché i personaggi sono reali! Sono figurini costruiti in scala dagli autori con pasta polimerica, lana cotta e cartone e poi “messi in scena” per realizzare con le foto e la grafica computer tutte le immagini del libro dando ad ogni pagina un effetto tridimensionale. Inoltre tutta l’ambientazione è stata realizzata con carta e coloratissimi origami.
Un prodotto nuovo, insolito, innovativo.
Un esperimento grafico che gli autori replicano dopo il successo con Ernest Egg l’esploratore, un progetto tutto italiano realizzato con la tecnica dello stop motion.
H!

http://www.lavieri.it/

(immagine: la copertina del libro)

Davì

“Davì”
di Barbara Garlaschelli
Camelozampa, prima edizione 2013, nuova edizione 2018
(12 – 13 anni)

“Le parole dei libri mi sembra che riescano a trafiggere il silenzio”.
Davide (Davì) è un punk.
Ma quello del punk è solo il suo aspetto esterno, quello che gli altri vogliono vedere: vestiti neri di pelle, orecchini appesi dappertutto e una cresta verde sulla testa.
Ma Davide è molto di più di questo.
Davide ha scelto di andarsene di casa, proprio come ha fatto sua madre prima di lui e di vivere libero, senza impegni, senza scadenze, sopravvivendo grazie alla bontà degli altri e a qualche lavoretto.
Intanto Davide osserva, e noi osserviamo con lui, una città che non sta mai ferma: persone incollate al cellulare, di corsa, nervose e infelici. Una vita frenetica che gira vorticosa senza fermarsi mai.
Negli occhi neri di Davide invece c’è la lentezza, quella che abbiamo dimenticato, la lentezza e la capacità di assaporare le cose.
Nel libro incontriamo molti personaggi diversi da Davì: un pediatra, una fioraia, un automobilista nervoso, una donna innamorata e tutti, solo per un istante, incontrano gli occhi neri del ragazzo che sono promesse di infinito, poi tornano alla loro quotidianità.
E’ un mondo quello di Davide fatto di silenzio e riflessioni sulla vita e sul mondo che lo circonda, fatto di libri presi in biblioteca, di una madre assente, di persone che cercano di prendersi cura di lui e anche d’amore.
Un bellissimo romanzo “di formazione” in grado di far vibrare le corde dell’adolescenza.
Questo libro utilizza il Font EasyReading, carattere ad alta leggibilità per tutti, anche per chi è dislessico.
H!

http://www.camelozampa.com

Come cucinare principesse

“Come cucinare principesse”
di Ana Martinez Castillo
illustrazioni di Laura Liz
Nube Ocho, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

“C’è chi la chiama Civetta, Insetta o Strega Cattiva… lontana dai palazzi reali la Strega Civetta è famosa per le sue deliziose ricette di cucina”.
Ed ecco un libro che spiega – senza tralasciare nulla – come si cucina una principessa.
Innanzitutto gli strumenti (il paiolo, il mestolo, il forno) sono indispensabili per la riuscita di qualsiasi ricetta.
Poi le tecniche di cattura: la frutta avvelenata è sempre la più gettonata!
Per la riuscita delle ricette le principesse devono essere assolutamente cicciottelle e se non lo sono vanno messe all’ingrasso con dolci e biscotti, oppure affidate ai nani (come Biancaneve), dei veri e propri maestri nel nutrire principesse.
Quindi si passa alla cucina pratica.
Iniziamo con hamburger di Cenerentola con contorno (ovviamente) di zucca, per continuare con la frittata di Bella Addormentata, rigorosamente addormentata, solo con uova di drago sbattute, poi l’involtino di Riccioli d’Oro, considerato una vera leccornia (senza riccioli ovviamente).
Una domanda: Raperonzolo è considerata carne o verdura?
Infine uno sguardo ai dolci: pandispagna di Hansel con crema di Gretel!
Un dettagliatissimo libro di cucina che svela i segreti di una strega cuoca alle prese con l’ingrediente più difficile: la principessa!
Una raccolta di ricette divertente che piacerà a chi conosce le fiabe, ma divertirà anche gli aspiranti (insoliti) cuochi che hanno il desiderio di cimentarsi con ingredienti nuovi e mai esplorati.
Ana Martinez Castillo è una narratrice, scrittrice e poetessa spagnola.
H!

http://nubeocho.com/index.php/it/

(immagine: la copertina del libro)

Due conigli

“Due conigli”
di Daphne Louter
Lemniscaat, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Un bellissimo silent book senza parole con protagonisti due conigli bianchi (un maschio e una femmina) che raccontano la vita di tutti i giorni: la sveglia mattutina, la colazione, la spesa, gli incontri con gli amici, un libro, un puzzle… ogni gesto semplice e quotidiano è impreziosito da questi piccoli quadri da guardare e riguardare per scorgere sempre qualcosa di nuovo.
Una casa in campagna con due conigli che con la gestualità due bambini giocano, ridono, scherzano in una splendida cornice country.
Dodici tavole perfette, dipinte con sublime delicatezza che raccontano una storia, o anche più storie suggerite dai gesti delle due bestiole, l’unico limite è la fantasia di chi le vuole raccontare.
Oppure sono solo dodici tavole da esaminare con attenzione per non perdere un solo delicato dettaglio.
Così seguiamo i due conigli all’interno e all’esterno della loro casa e ci accorgiamo che ci sono altri animali alcuni nascosti, altri ben visibili che condividono con loro la giornata.
Intanto fuori scorrono le ore del giorno e le stagioni…
Daphne Louter è un’illustratrice free lance olandese e riguardo al suo lavoro dice: “Nel mio lavoro cerco di combinare tutte le cose che amo nell’arte, la tavolozza dei colori del Nord Europa, la luce soffusa e i grigi tonali. Un senso dell’assurdo combinato con il mio amore per gli animali”.
H!

https://www.ilcastelloeditore.it/catalogo.php?ed=LEMNISCAAT&page=63

(immagine: la copertina del libro)

I colori che non ti aspetti

“I colori che non ti aspetti”
di Jason Fulford e Tamara Shopsin
Franco Cosimo Panini Editore, 2018
(3 – 4 – 5 anni)

Di che colore è una banana?
Gialla…
Di che colore è una nuvola?
Bianca…
Sembrano domande semplici, con una risposta ancora più semplice, ma non è così. Esistono decine di risposte diverse, proprio come in natura esistono decine (migliaia, milioni) di colori.
La banana è certamente gialla, ma passa da moltissime tonalità di verde, giallo e marrone prima di comunicarci di essere marcia quando è nera.
Le nuvole sono soffici e bianche, ma come appaiono durante una tempesta? Come si colorano all’alba o al tramonto? Di notte le nuvole sono bianche o blu?
Poi ci sono il ghiaccio e il fuoco. Quante sfumature di bianco, blu e azzurro ha il ghiaccio e quanti colori il contrapposto fuoco: rosso, giallo, azzurro, verde…
Ogni cosa in natura ha moltissimi colori, anche se siamo abituati a “riassumere” tutto in un colore soltanto.
Queste pagine offrono degli spunti di riflessione per ragionare sulla complessità delle cose che ci circondano e diamo per scontate, ci insegna come un artista vede il mondo con una gamma di colori più ampia: molti pittori “scelgono” di dipingere un cielo rosso, una rosa bianca, l’erba color ciclamino… e le loro opere hanno una forza straordinaria.
In questo libro ci sono undici tavolozze, però è una grande sfida, un punto di partenza per imparare ad osservare ogni sfumatura. La pagina di sinistra suggerisce che un oggetto non può avere un solo colore, nella pagina di destra invece sono rappresentate venticinque tonalità diverse dello stesso oggetto.
Ispirato al modo in cui gli artisti vedono il mondo, in collaborazione con il Whitney Museum of American Art.
Degli stessi autori: “Cercasi colori”.
H!

https://www.francopaniniragazzi.it/

(immagine: la copertina del libro e due pagine interne)

La bambina che andava a pile

“La bambina che andava a pile”
di Monica Taini
Uovonero edizioni, 2018
(5 – 6 – 7 anni)

“Pensavo che i diversi fossero gli altri. Ora, mi dicono, la diversa sono io”.
Com’è la vita per una ragazza sorda?
Un mondo fatto di parole senza suono, un mondo in bianco e nero (come le illustrazioni di questo libro), dove il bianco sono parole che galleggiano nell’aria come farfalle e il nero sono le zone d’ombra da superare per una persona sorda inserita nella nostra società.
Un mondo inscatolato dalla legge nelle parole “diversamente abile” e “minorato sensoriale”.
Un mondo fatto di pile per l’apparecchio acustico che non si trovano mai quando servono.
Un mondo fatto di “etichette”: una volta (non molto tempo fa) un sordo era detto “sordomuto”, ma ai sordi piace parlare, con la bocca e con le mani, alcuni poi non stanno mai zitti!
Un mondo sincero: i sordi non sanno mentire.
Molti passi sono stati fatti per accorciare le distanze fra coloro che sentono e le persone non udenti, due mondi che si sfiorano senza toccarsi, ma gli unici ad accorciare le distanze, come al solito, sono i bambini.
Una storia piena di suggestioni, raccontata dal punto di vista di una bambina sorda, per imparare qualcosa di più su un mondo altrimenti silenzioso.
Da non perdere alla fine del libro un piccolo glossario semiserio (e strettamente confidenziale) di cultura sorda.
H!

Uovonero è una casa editrice specializzata in libri inclusivi, ad alta leggibilità, che promuovono una cultura della diversità.
http://www.uovonero.com/

(immagine: la copertina del libro)

Il buon viaggio

“Il buon viaggio”
di Beatrice Masini
illustrazioni di Gianni De Conno
Carthusia, 2017
(per tutti)

“Uno ti dice buon viaggio quando ti vede andar via…”.
Ma che cos’è un “buon viaggio”?
E’ viaggiare con il corpo o con la fantasia? E’ avere una meta o non averne nessuna?
E’ viaggiare con qualcuno o viaggiare da soli?
E’ scoprire un luogo inaspettato?
Oppure incontrare in un luogo qualcuno di inaspettato?
E’ non aver voglia di andare da nessuna parte?
Tante cose possono essere un “buon viaggio” e Beatrice Masini, con la sua consueta delicatezza, cerca di raccontarle tutte, supportata dagli splendidi disegni di Gianni De Conno (praticamente dei quadri) nella sua ultima opera grafica prima di scomparire nell’estate del 2017.
Un libro silenzioso (quasi un silent book) che accarezza con parole e immagini l’immensità dei paesaggi rispetto alla piccolezza dell’uomo che li attraversa. Una riflessione sulla bellezza e sul cambiamento che lascia dentro la volontà di viaggiare che non è mai sazia, e ogni destinazione è il preludio di quella successiva.
Un’opera meravigliosa ricca di immagini suggestive da tenere nella propria libreria.
H!

http://www.carthusiaedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

Come nascondere una giraffa

“Come nascondere una giraffa”
di Michelle Robinson
illustrazioni di Claire Powell
Picarona, 2018
(3 – 4 – 5 anni)

Una volta, al luna park ti regalavano i pesciolini rossi.
Ora non lo fanno più.
Per questo motivo si rischia di tornare a casa con una GIRAFFA!
Ma dove si può mettere una giraffa? E’ alta, ingombrante, maldestra, papà e mamma non la vogliono e… le giraffe sono molto difficili da nascondere!
Però sono versatili!
Una giraffa può diventare un filo per stendere la biancheria, un cane un po’ strano, un paralume, un’amica molto alta… ma se ancora non si riesce a nasconderla si può dipingere tutta la casa come una giraffa, o una giraffa come la casa!volerla in casa. Una giraffa non è un animale da compagnia. Le giraffe vivono libere nelle foreste, e nelle foreste devono stare.
Una bambina alle prese con un insolito animale da compagnia.
Un libro che spiega come alcuni tipi di animali sono più felici nel loro ambiente che dentro una casa con gli esseri umani.
Una deliziosa storia illustrata, con situazioni surreali e una giraffa trasformista davvero simpaticissima!
H!

https://www.picarona.it/

(immagine: la copertina del libro)

Foto 51: il segreto del DNA

“Foto 51: il segreto del DNA”
di Chiara Valentina Segré
Notes Edizioni, 2018
(12 – 13 anni)

Londra 1952.
Il mondo non conosce ancora l’importanza del DNA e nemmeno la sua forma a doppia elica (o scala a chiocciola) che oggi ci è tanto familiare.
La prima scienziata che riuscì a scattare una foto nitida del DNA ai raggi X fu Rosalind Franklin (anche se il riconoscimento del suo lavoro è stato postumo) e il suo lavoro contribuì alla “scoperta del secolo” premiata con il Nobel nel 1962.
Il libro si apre in una sera estiva in cui la ricercatrice Rosalind Franklin perde per le strade di Londra quella che diventerà famosa come la FOTO 51: la prima fotografia nitida di un filamento di DNA.
La foto viene ritrovata da Annie, una giovane aspirante sarta che capisce subito che non si tratta di una foto comune, ma di qualcosa di speciale.
Così comincia questa avventura ricca di colpi di scena, che spesso scivola nel giallo, nella quale Annie, aiutata dai suoi amici Mark e Billie (quest’ultimo nipote del proprietario di un negozio di fotografia), risale alla proprietaria della foto non senza difficoltà e cacciandosi in molti guai.
A troppi accademici fa gola la scoperta di Rosalind Franklin e alcune persone senza scrupoli sono pronte ad impadronirsene.
L’autrice inoltre inserisce nel romanzo personaggi realmente esistiti oltre alla Franklin, come James Watson e Francis Crick, suoi rivali nella ricerca e il chimico statunitense Linus Pauling, anche lui impegnato sullo studio della molecola del DNA.
Un giallo storico perfettamente strutturato per conoscere qualcosa di più sulla Londra degli anni Cinquanta e sull’evoluzione della biologia.
Più di sessanta anni dopo dalla fotografia della Franklin il DNA è ancora capace di affascinare.
L’autrice, Chiara Valentina Segré, è una biologa che attualmente lavora presso la Fondazione Umberto Veronesi di Milano.
H!

http://www.notesedizioni.it/it/home

(immagine: la copertina del libro)

Piccola balena

“Piccola balena”
di Jo Weaver
Orecchio Acerbo, 2018
(4 – 5 anni)

Una piccola balena grigia e la sua mamma intraprendono un lungo viaggio.
Dai caldi mari del sud verso nord, dove li aspettano una casa e una famiglia.
Ma cos’è casa? Si interroga la piccola balena. Il mare è così grande
che casa potrebbe essere ovunque. Nei fondali che sembrano delle foreste, nella colorata barriera corallina… una grande distesa blu che accoglie ma fa paura.
La piccola balena si stanca, il viaggio è lunghissimo e sull’immensa strada d’acqua incontrano anche le pericolose orche e le navi degli uomini che fanno rumore.
Per fortuna c’è la mamma.
Delicato e silenzioso questo libro descrive con molta poesia la migrazione che ogni anno compiono le balene grigie percorrendo più di dodicimila chilometri.
In autunno nuotano verso sud per riprodursi, per tornare poi in primavera verso nord, nei loro territori.
Quella delle balene grigie è considerata la più lunga migrazione annuale fra mammiferi.
Della stessa autrice, pubblicato da Orecchio Acerbo, potete trovare anche “Piccola orsa”.
Da oggi in libreria.
H!

https://www.orecchioacerbo.com/editore/

(immagine: la copertina del libro)

Cyrano dal naso strano

“Cyrano dal naso strano”
di Viola Ardone
illustrazioni di Luca Dalisi
Albe Edizioni, 2017
(6 – 7 – 8 anni)

“Questa è la storia vera di Cyrano,
abile spadaccin dal naso strano (…)”.
Il celebre spadaccino poeta dall’enorme naso nato e alla penna di Edmond Rostand nel 1897, ritrova le sue rime in questo libro in versi dedicato ai ragazzi.
Un assaggio per cominciare ad amare Cyrano de Bergerac, l’eroe della commedia teatrale, sicuramente poco attraente, sfortunato in amore, ma grande poeta e imbattibile duellante.
La storia è semplice: Cyrano è innamorato della bella cugina Rossana che, a sua volta ama Cristiano (meno acuto ma molto più bello di Cyrano) e chiede al cugino di proteggerlo.
Cyrano e Cristiano diventano amici, tanto che il poeta quando è il momento di corteggiare la bella cugina si sostituisce a Cristiano sotto il suo balcone.
Ma i due uomini sono soldati e la guerra li porta lontano dalla loro amata, una guerra da cui Cristiano non tornerà mai.
Solo dopo molti anni Rossana (ritiratasi in convento) scoprirà i veri sentimenti del cugino.
Il naso di Cyrano è la sua debolezza, un uomo brillante, incredibile spadaccino, che non si crede all’altezza di una bella donna per colpa di un naso fuori misura, un difetto fisico col quale convive e che nella singolar tenzone è anche la sua forza. Ma l’amore, si sa, confonde e richiede perfezione dove la perfezione non occorre, perché alla fine anche Rossana confesserà a Cristiano che lo avrebbe amato anche se fosse stato brutto.
Dal carattere burbero e poco incline a sopportar ingiustizie, Cyrano de Bergerac ha attraversato il tempo col suo amore sfortunato, tanto che le parole sussurrate sotto il balcone di Rossana: “Che cos’è mai un bacio? Un apostrofo rosa tra le parole t’amo” sono conosciute in tutto il mondo.
Finalmente una versione per ragazzi di un grande classico francese.
H!

https://www.albe-edizioni.com/

(immagine: la copertina del libro)

Le due colombe – Picasso

“Le due colombe – Picasso”
di Gèraldine Elschner
illustrazioni di Zaü
Jaca Book – Ponte delle arti, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Una colomba bianca vola solitaria sopra il mare, proprio come quella che nella Bibbia è stata mandata da Noè a cercare un lembo di terra. Anche questa colomba trova la terra, ma è un cumulo di oggetti ammassati, un circo vuoto, una città distrutta…
Sfinita la colomba bianca si mette al riparo per la notte, ma trova un’altra colomba più scura ferita e decide di aiutarla. Una volta curata, le due colombe decidono di volare insieme, ma quando arrivano nei pressi di una casa circondata da un giardino, la colomba più scura si lascia cadere per la stanchezza. Così viene raccolta da alcuni bambini che giocano vicino ad un pittore vestito alla “marinara”.
Il pittore non si lascia sfuggire l’occasione di dipingere l’uccello candido che vola in cerchio sopra le loro teste, e sua figlia Paloma si prende immediatamente cura della colomba dal piumaggio più scuro.
Picasso durante la sua carriera ha dipinto diversi piccioni e colombe nelle sue opere, perché ne possedeva molti come animali da compagnia. Il tema della “Colomba della pace” è stato da lui rielaborato con svariate tecniche, ma senza perdere la freschezza che ha sempre contraddistinto il suo tratto deciso.
Così la colomba che disegnò Picasso nel 1950 non ha mai smesso di volare: una linea pulita, perfetta, pochi tratti a pastello definiscono la sagoma di una colomba bianca con un rametto di ulivo nel becco che dalla metà del Novecento è diventata il simbolo universale della pace.
Un altro libro Jaca Book della collana Ponte delle arti per avvicinare i ragazzi all’arte, attraverso tante storie inventate intorno ad un quadro e illustrazioni coinvolgenti.
Alla fine del libro troverete alcuni cenni storici sull’opera di Picasso.
H!

http://www.jacabook.it/

(immagine: la copertina del libro e il disegno di Picasso “La colomba della pace” 1950 ca. Parigi)

Cari estinti

“Cari estinti”
di Arianna Papini
Kalandraka, 2014
(4 – 5 – 6 anni)

Per fare degli ornamenti, per cibarsi, per la pelliccia, per la caccia incontrollata, per appropriarsi di un territorio, per costruire una diga, per piantare un campo di mais, per difendere il bestiame, per il turismo incontrollato… sono molti i motivi per i quali l’uomo ha portato all’estinzione tante specie animali.
In questo libro (splendidamente illustrato da Arianna Papini) ci sono venti specie animali che non esistono più che raccontano in rima la loro storia, con una punta di rammarico, e nel posto dove sono andati, osservano il mondo e commentano.
Perché l’uomo non pensa prima di agire? La biodiversità è la cosa più bella di questo pianeta, e sterminare intere specie animali lo renderà solo più povero.
In alcuni casi, con l’aiuto della scienza, l’uomo cerca di riportare in vita alcune specie (come il quagga o la tigre della Tasmania), ma non è troppo tardi quando l’animale non esiste più?
Non bisognerebbe salvaguardare la vita quando ancora la vita c’è?
Leggendo queste parole è chiaro che una piuma colorata, un corno o un pezzo di carne prelibata hanno (e avevano) un valore altissimo sul mercato, ma il prezzo pagato per ottenerli non si può quantificare.
Un libro che offre molti spunti di riflessione su quello che il nostro pianeta ci offre e su come noi lo usiamo.
H!

http://www.kalandraka.com/it/

(immagine: la copertina del libro)

L’orsetta Mur + APP per realtà aumentata

“L’orsetta Mur” + APP per realtà aumentata
di Kaisa Happonen
illustrazioni di Anne Vasko
De Agostini, 2018
(3 – 4 – 5 anni)

Un delicato racconto finlandese fatto di natura e di silenzio.
E’ quasi ora del letargo, tutti gli orsi sono pronti ad entrare nelle loro tane, tranne uno: l’orsetta Mur.
L’autunno è alle porte, ma Mur non vuole rinunciare alla luce e cerca di ritardare il momento il più possibile.
Niente da fare.
Gli orsi vanno in letargo e Mur con loro.
La tana è buia come un sacco di velluto nero, ma Mur non ha sonno, rimane sveglia, fissa il soffitto, si annoia, prova a contare i mirtilli… niente, il letargo non fa per lei.
Ma perché gli orsi devono dormire?
Mur non ha mai azzeccato il momento per dormire o per stare sveglia, eppure è un orso come tutti gli altri.
Finalmente un raggio di luce riesce a tagliare il buio della caverna: non è la luce del sole, è una stella.
Questo libro offre anche l’APP gratuita per la realtà aumentata: esplora il mondo di Mur, è sufficiente aprire l’APP, inquadrare ogni pagina ed entrare nella storia.
Ogni pagina infatti è un portale che rimanda ad un’area giochi virtuale in cui ci si può immaginare nel “panni” dell’orsetta Mur, con le illustrazioni che prendono vita dai suoi movimenti.
L’orsetta Mur è un’esperienza di lettura/gioco diversa dal solito.
H!

Per saperne di più:
https://www.deagostini.com/it/prodotti/lorsetta-mur/23796/

(immagine: la copertina del libro e un’immagine interna)

Il formichiere Ernesto + CD

“Il formichiere Ernesto + CD”
di Teresa Porcella
illustrazioni di Ignazio Fulghesu
Coccole Books, 2018
(4 – 5 – 6 anni)

Siamo a Roccanaso, una piccola città con una banca che sorge proprio di fronte ad un formicaio abitato da dieci formiche musiciste.
Ernesto è uno dei dieci formichieri banchieri che decide insieme ai suoi colleghi della banca di far smettere di suonare il gruppo di formiche, decisamente troppo rumoroso.
Ernesto così si fa portavoce della protesta, perché il baccano degli insetti è diventato insopportabile!
Con la sua lingua appiccicosa il formichiere è pronto a far piazza pulita della banda delle formiche che continua a suonare ininterrottamente marcette, valzer, jazz e rock, e si reca in strada per fare “piazza pulita”.
Per nulla intimorite le formiche cominciano ad adulare Ernesto dandogli dei suggerimenti di moda e di stile sull’acconciatura, sulle unghie, sui vestiti, sugli occhiali, sulla coda…
Ernesto è confuso, ma si lascia comunque trasformare dagli originalissimi insetti e, lentamente, il suo completo grigio e il suo pelo ancora più grigio diventano un’esplosione di colori fashion. Sarà merito della musica?
Però Ernesto alla fine si specchia e non si vede solo diverso, si vede FELICE!
Un racconto in rima ben strutturato che pone l’accento sulla volontà di cambiare quando si è pronti a farlo. Cambiare una vita grigia con una vita a colori può veramente rendere felici, proprio come un formichiere colorato (e molto fashion).
Insieme al libro c’è anche un CD omaggio con il racconto del libro e tutte le musiche delle formiche!
H!

https://coccolebooks.com/

(immagine: la copertina del libro)

Posso dormire con te?

“Posso dormire con te?”
di Coralie Saudo
illustrazioni di Kris Di Giacomo
La Margherita edizioni, 2018
(3 – 4 anni)

“A volte ai piccoli piacerebbe dormire con i grandi”.
Ma è chiaro che i grandi non vogliono avere i piccoli nel loro letto.
Eppure un trucco c’è e l’elefantino di questa storia lo conosce bene: camminare in punta di piedi per non farsi scoprire e infilarsi sotto le coperte del lettone grande molto delicatamente.
Poi bisogna stare attenti ai rumori (i grandi sono rumorosissimi) e agli scossoni (i grandi si prendono sempre tutta la coperta!).
Che fatica essere un piccolo che vuole dormire nel letto di un grande!
Una tenera storia che propone una situazione tipica: il bambino che vuole dormire nel letto di un adulto, nonostante le scomodità di entrambi. Una piccola situazione quotidiana nella quale chi ha figli piccoli si ritrova spesso.
Ma è una buona idea dormire nel lettone? La risposta la troverete in questo delicato racconto dal finale inaspettato.
H!

http://www.ilcastelloeditore.it/catalogo.php?edt=margherita-edizioni

(immagine: la copertina del libro)

Uff!

“Uff!”
di Ilaria Guarducci
Camelozampa, 2018
(4 – 5 – 6 anni)

Uff è un bambino che si annoia sempre, non si diverte mai.
Niente riesce a scuotere Uff: pagliacci, saltimbanchi, dottori… Uff si annoia in qualsiasi periodo dell’anno, in qualsiasi posizione e con qualunque tempo.
Uff è così noioso che si autoproclama SUA MAESTA’ IL RE SUPREMO DELLA NOIA!
Però un re ha bisogno di un trono, un castello, una regina e dei sudditi.
Uff costruisce il suo regno con noiosa pazienza, promuove i suoi sudditi e organizza noiosissimi passatempo. Ogni giorno della settimana è occupato da un’attività capace di far sbadigliare chiunque.
Ma tutte queste regali attività saranno in grado di sconfiggere la noia?
Un bellissimo libro, meravigliosamente illustrato, che enfatizza la straordinaria capacità di annoiarsi dei bambini. La noia è importante per imparare a creare, perché dalla noia nascono le idee, e questo i bambini sanno farlo benissimo, soprattutto quando giocano da soli.
Un vero e proprio INNO ALLA NOIA capace di insegnare più agli adulti che ai bambini l’importanza di avere del tempo per annoiarsi.
H!

https://www.camelozampa.com/

(immagine: la copertina del libro)

SIPARIO! Nessuna strega

“SIPARIO! Nessuna strega”
di Guido Quarzo
note di scena a cura di Giorgio Scaramuzzino
Giunti, 2018
(7 – 8 – 9 – 10 anni)

Un vero e proprio testo teatrale per ragazzi.
E? una commedia che dura di meno di un’ora con una scenografia semplice e sette personaggi incluso il narratore.
Un libro perfetto per cominciare a lavorare su un’opera teatrale che può diventare vostra: sulla pagina destra c’è il testo già suddiviso con le battute di ogni personaggio e, sulla pagina sinistra, trovate uno spazio dove fare aggiunte, correzioni, elencare gli oggetti che servono in scena e appuntare idee.
La commedia si apre col narratore che discute con una strega, personaggio non previsto nella fiaba dove ci sono già un lupo, una bambina e un cacciatore…
A questo punto la storia cambia, i ruoli si modificano e i personaggi diventano qualcos’altro, diventano qualcun altro, per rivendicare il loro ruolo sulla scena.
Il narratore ha una banda scatenata da tenere a bada, dove ognuno vuole dire la sua ed ognuno esplora un ruolo che non gli compete.
Da queste situazioni non possono che evolvere situazioni ancora più surreali e personaggi sempre più strampalati che si prendono in giro e confondono ulteriormente la storia.
Non mancano poi battute divertentissime e riferimenti alle fiabe, ai personaggi storici, a come si sta sulla scena, ma soprattutto a come si fa a fare il teatro divertendosi… perché il teatro è un gioco!
Guido Quarzo è un famoso scrittore di libri per ragazzi di Torino.
Giorgio Scaramuzzino si occupa di Educazione al teatro e insegna Animazione teatrale.
H!

Nella collana “SIPARIO! Testi teatrali per attori in erba” potete anche trovare:
– I musicanti di Brema
– La commedia di Narco
– L’amore delle tre melarance

http://www.giunti.it/editori/giunti-junior/

(immagine: la copertina del libro)

A taaavola!

“A taaavola!”
di Michaël Escoffier e Matthieu Mauder
Babalibri, 2018
cartonato
(2 – 3 – 4 anni)

A TAAAVOLA!
E’ pronto da mangiare!
C’è la minestra.
Però, si sa, ai bambini non piace la minestra… e nemmeno a questo bambino piace la minestra! Poi non ha fame, è stanco…
La mamma è molto contrariata: se non mangia la minestra farà mangiare lui dal lupo !
Ma figuriamoci…
Così la mamma conta fino a 3: 1… 2… 3!
A TAAAVOLA!
Ed ecco arrivare il lupo!
La mamma gli chiede di mangiare il bambino, ma il lupo non ha fame, non gli piacciono i bambini, non ha voglia!
Insomma, se nemmeno il lupo vuole mangiare bisogna chiamare un orco!
La mamma conta fino a 3: 1… 2… 3!
A TAAAVOLA!
Cosa non si fa per convincere un bambino a mangiare la minestra, in fondo quando si è piccoli il cibo lo scelgono i grandi, ma questa storia è davvero imprevedibile e… molto convincente.
Divertente, dissacrante e con un fantastico finale a sorpresa, in puro stile Babalibri. Un perfetto esempio di come si gestisce un capriccio.
H!

http://www.babalibri.it/

(immagine: la copertina del libro)

Le avventure di Augusta Snorifass

“Le avventure di Augusta Snorifass”
di Chiara Carminati
illustrazioni della papirografa Clementina Mingozzi
Mondadori Contemporanea, 2018
(7 – 8 – 9 anni)

Augusta Snorifass è una piccola bambola di carta che vive in un castello, ma non è una bambola di carta qualsiasi: Augusta è nata addirittura con la sottoveste, quindi è molto, molto fortunata!
Augusta Snorifass ha quarantaquattro vestiti di carta preziosa che ha creato con le sue piccole forbici d’oro, e due amici: un soldatino di piombo senza una gamba (Kasper) e un corvo (Callisto).
Seguiamo le avventure di Augusta attraverso le quattro stagioni, quattro parti in cui è suddiviso il libro.
Ma che avventure vive una bambola di carta che abita nella soffitta di un castello?
Eppure fra litigi con il vento (che adora far danzare la carta), gite in barca, topi, faine, cigni, teatri delle ombre e desideri, Augusta e suoi amici riempiono tutte le loro giornate che cominciano tranquille e riposanti, ma si trasformano in incredibili avventure!
E’ un mondo delicato quello di Augusta e lei è forte, proprio perché si può spezzare. Cosa c’è di più fragile di una bambola di carta? Eppure la bambola non rinuncia a vivere tutta una serie di situazioni dal sapore vittoriano.
Il libro è anche corredato da illustrazioni che illustrazioni non sono, ma delicatissimi collage di carta preziosa che accompagnano si fondono con eleganza con tutto il testo.
Una serie di racconti delicati come la carta, che vi faranno entrare in un mondo fatto di piccole cose e conoscere un personaggio davvero originale!
Alla fine del libro poi scopriamo che Augusta Snorifass esiste davvero e “vive” nel castello di Egeskov in Danimarca. E’ stata ritagliata molto tempo fa dalle mani di Hans Christian Andersen per una bambina figlia di amici, e la piccola bambola insieme i suoi quarantaquattro vestiti di carta preziosa che sono sopravvissuti al tempo, oggi sono esposti nel museo del castello.
H!

http://www.ragazzimondadori.it/

(immagine: la copertina del libro)

Il trenino racconta… 1 – Tina e Pina 2 – Bow un amico invisibile

“Il trenino racconta…
1 – Tina e Pina
2 – Bow un amico invisibile”
di Sabrina Ginocchio
illustrazioni di Elisabetta Micheloni
Edizioni 03, 2016 / 2017
(3 – 4 anni)

Due coloratissime storie de “Il trenino racconta…” per più piccoli delle Edizioni 03.
“Tina e Pina” sono due stelle molto vivaci che non amano seguire le regole delle altre stelle: a volte si accendono in ritardo altre volte si spengono per ultime. Insomma, aiutare la Luna a illuminare l’universo non è nelle loro corde (o nelle loro punte), loro hanno voglia di giocare, perché è noioso stare ferme nella stessa posizione ogni sera.
Così dopo aver risolto l’indovinello della Luna le due stelline hanno l’occasione di farsi un “giretto”, ma dopo un paio di avventure imparano ad apprezzare ciò che hanno sempre avuto e l’importanza del loro incarico. A volte riuscire a stare fermi è importantissimo!
“Un amico invisibile” invece è proprio un personaggio invisibile che si può vedere solo quando indossa il suo buffo cappello. Lui si chiama Bow ed è amico delle montagne. Però Bow vuole sapere quali sono la sua forma e il suo colore, così cerca qualche idea per rendersi visibile: si cosparge di neve, però si scioglie, si rotola nel fango, ma così sembra un mostro! Cosa fare?
Chi è Bow, qual è il suo posto nel mondo? Sicuramente Bow e molto più bello di quello che crede…
In ogni libro ci sono anche delle attività interattive legate al testo, immagini da colorare e frasi da completare che suggeriscono riflessioni sulla lettura.
H!

https://www.edizioni03.com/

(immagine: le copertine dei libri Edizioni 03)

La grande ruota

“La grande ruota”
di Christine Beigel e Magali Le Huche
Clichy, 2018
(3 – 4 – 5 anni)

Chi è capace di fare la ruota più bella di quella di un pavone?
Il pavone ha ben pochi concorrenti, anzi, nessuno! Così si sente libero di vantarsi con tutti gli animali. La lumaca, la gallina e la puzzola non possono competere con il pavone, che non manca di fargli notare la sua sublime bellezza, così molto contrariati decidono di batterlo in astuzia, in fondo il gallinaceo è troppo pieno di sé per capire l’inganno.
Così i tre animali dicono al pavone che in paese è arrivata la fiera e lì c’è una ruota gigante piena di colori, con la musica e – soprattutto – non si chiude mai!
Il pavone vantandosi vuole dimostrare che anche la sua ruota è in grado di stare aperta per giorni e giorni, ma ce la farà? Un personaggio decisamente spocchioso che avrà quello che si merita! Ma imparerà la lezione?
Un racconto divertente di due grandi autrici francesi, da regalare agli amici vanitosi.
Buffo, colorato e impaginato come un fumetto, una lettura non priva di battute che gioca molto sulla mimica dei personaggi.
H!

http://www.edizioniclichy.it

(immagine: la copertina del libro)

Terra Nera

“Terra Nera”
di Michel Honaker
Lapis, 2010
(12 – 13 anni)

“Terra Nera” è una saga scritta dall’autore francese Michel Honaker che comincia nel 1987 e narra la storia di Stephan Ciakarov, un promettente compositore russo (pupillo del grande Ciajkovskij) nella San Pietroburgo di fine Ottocento.
Il romanzo è una serie di pagine di diario scritte in prima persona: in parte seguiamo le vicende di Stephan da lui raccontate e in parte leggiamo il diario e le lettere di Natalia Danilova, sorellastra di Stephan e sua grande sostenitrice.
Quando comincia il romanzo la madre di Natalia Danilova, la baronessa, è ancora viva e noi poco alla volta apprendiamo che l’anziana capostipite della famiglia Danilov aveva adottato Stephan in un orfanotrofio. Purtroppo i figli della baronessa (a parte Natalia) si erano sentiti immediatamente minacciati dal nuovo arrivato e, a questo punto della storia, sono pronti a tramare per disfarsi definitivamente dello scomodo fratello adottivo.
La baronessa Muore.
Stephan è il nuovo legittimo proprietario di Terra Nera, una casa rurale circondata da alcuni terreni che i fratelli e il cognato di Natalia sono pronti a strappargli.
Purtroppo al conservatorio Stephan frequenta degli studenti dalle idee rivoluzionarie, per nulla fedeli allo lo zar (che all’epoca dei fatti era Alessandro III) e l’occasione di organizzare un complotto per far bandire Stephan dalla Russia si presenta su un piatto d’argento.
Comincia così la fuga del compositore seguito da diversi sicari, ma sostenuto sempre dal Natalia, dalla Russia fino in Francia (a Parigi) e poi in Italia (a Firenze) dove diventa un bandito… perché in fondo non ha più nulla da perdere.
Un bellissimo romanzo scritto in prima persona dai protagonisti, intriso di precisi cenni storici sulla nobiltà russa, la corte dello zar, la vita a Parigi e nell’Italia di fine Ottocento.
Un susseguirsi di colpi di scena che colgono di sorpresa il lettore stravolgendo ogni volta la storia.
H!

http://www.edizionilapis.it/it/

(immagine: le copertine della saga di Terra Nera di Lapis Edizioni)

E’ solo una storia di… lupi

“E’ solo una storia di… lupi”
di Véronique Caplain
illustrazioni di Gégoire Mabire
Valentina edizioni, 2018
(3 – 4 – 5 anni)

E’ soltanto una storia?
E’ soltanto una storia di lupi?
E’ mercoledì e papà capra è impegnato nelle sue faccende domestiche, ma i suoi capretti gli chiedono una storia, così il papà comincia a leggere una storia di lupi ma… quando nella storia c’è un rumore sospetto loro lo sentono davvero dentro e fuori casa!
E’ il lupo!
Ma no, è la persiana che cigola, è il postino che bussa, è il vento che fa sbattere l’abbaino rimasto aperto… in fondo non ci sono lupi in questi boschi.
Oppure no?
Nella storia che sta leggendo papà capra intanto il lupo affamato continua a far rumori, cerca di entrare in casa a tutti i costi e i rumori si moltiplicano anche nella realtà.
Ma poi il lupo c’è davvero?
Un crescendo di emozioni che attraverso i capretti contagiano piano piano anche papà capra.
Un racconto per più piccoli pieno di suspense e con un bellissimo finale a sorpresa.
Del resto, è risaputo, la paura di qualcosa fa più paura della cosa stessa!
H!

http://www.valentinaedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

La terra sotto i piedi

“La terra sotto i piedi”
di Anna Vivarelli
illustrazioni e capolettera di Davide Lorenzon
Vortici – Il battello a vapore, 2018
(12 – 13 anni)

Samuel è un orfano che vive nel ghetto di Venezia nel XVIII secolo. Samuel è sotto la protezione del rabbino Abrabanel, ma ha la discutibile abitudine di rubacchiare qua e là qualche pezzo di focaccia.
Dopo l’ennesimo furto però il rabbino lo manda a servizio di un nobile patrizio fuori dal ghetto, perché il figlio di quest’ultimo ha bisogno di un compagno.
Il lavoro sembra facile e a Samuel viene promesso cibo a volontà, ma presto capisce che il suo ruolo non è quello di amico del nobile ragazzo, ma quello di “Whipping boy” cioè è costretto a subire le punizioni al suo posto, perché il precettore (Don Flaccomio) non può punire severamente un nobile.
Ciononostante fra i ragazzi si instaura una piccola complicità e Ludovico (questo il nome del ragazzo nobile) insegna a Samuel a giocare a scacchi.
Il tempo scorre lento a palazzo fra cibo succulento e lezioni noiose, e tutte le sere Samuel torna nel ghetto.
Però l’armonia viene spezzata da un’accusa di furto da parte di Don Flaccomio, e Samuel è costretto a fuggire da Venezia con una compagnia teatrale.
Per la prima volta lontano dal ghetto e da Venezia Samuel assapora la libertà e, come gli è stato consigliato, si dirige verso Livorno.
Intanto l’Italia sta cambiando: il generale francese Napoleone sta razziando il più possibile in una terra di cui si sente il conquistatore assoluto.
Giunto a Livorno Samuel fa la conoscenza del Turco, un uomo fragile e dispotico che si considera il più grande scacchista del mondo e che cambierà la sua vita…
Un’avventura che non lascia spazio alla noia, veloce, incalzante, piena di piacevoli riferimenti storici distribuiti sapientemente dall’autrice.
Tanti personaggi tridimensionali ancora una volta usciti dalla grande penna di Anna Vivarelli.
H!

http://www.battelloavapore.it/

(immagine: la copertina del libro)

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