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ROSICCHIARECENSIONI

E hanno visto tutti un gatto

“E hanno visto tutti un gatto”
di Brendan Wenzel
Gallucci Editore, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Cosa vedi quando guardi un gatto?
La risposta è ovvia: UN GATTO!
Ma non tutti vedono il gatto come lo vedi tu!
Il cane lo vedrà allungato, l’ape lo vedrà a pallini, il topo lo vedrà terribilmente minaccioso, la pulce lo percepirà enorme… un gatto, lo stesso gatto, visto con occhi differenti assume connotati differenti, allora quanti gatti ci sono?
Un solo gatto?
O decine di gatti differenti che vengono percepiti in tempi diversi da ogni essere vivente?
Forse è un quesito troppo filosofico per un libro per bambini, ma queste immagini ti insegnano che, come non esiste un solo punto di vista, non esiste nemmeno una sola percezione della realtà. Il mondo è fatto per essere visto da tanti occhi, occhi con caratteristiche diverse, che lo mettono a fuoco in maniera diversa.
Ma poi, se il gatto si specchia… cosa vede?
Un libro fatto per essere VISTO a partire dai 3 anni.
H!

“E hanno visto tutti un gatto” ha ricevuto il Caldecott Honor, un premio che viene consegnato dall’Association for Library Service to Children, una divisione della American Library Association, all’artista che maggiormente si è distinto nel campo dei libri illustrati per bambini pubblicati durante l’anno negli Stati Uniti.

https://www.galluccieditore.com

(immagine: la copertina del libro)

Lo Scankranio portaguai

“Lo Scankranio portaguai”
di Marika Zorzi
illustrazioni di Annaviola Faresin
Errekappa Edizioni, 2017
(10 – 11 anni)

Cosa fareste se non sapeste disegnare e foste costretti a frequentare un’esclusiva scuola d’arte?
PANICO!
E’ quello che succede all’undicenne Bru Pins figlia d’arte di due genitori estremamente dotati e convinti che lei lo sarà altrettanto.
Ma Bru non è un’artista (non nel modo che credono i suoi genitori), Bru sa aggiustare le cose e inventare incredibili meccanismi che funzionano davvero!
Così, dopo l’ennesima umiliazione scolastica alla Saint George (la migliore scuola d’arte di tutta l’Inghilterra), Bru riesce ad inventare uno strumento a forma di cuore che le permette di trasferire i suoi pensieri al braccio con cui disegna, e decide di chiamarlo SCANKRANIO, perché agisce come uno scanner trasferendo le immagini del cervello su carta.
Lo Scankranio aiuta immediatamente Bru a far schizzare verso l’alto i suoi voti a scuola, ma le scorciatoie portano sempre guai e qualcuno si accorge del potenziale dell’invenzione di Bru. Non è facile mantenere un segreto quando il rendimento scolastico cambia in maniera così repentina, pertanto ciò che è stato inventato per superare delle prove di disegno, nelle mani sbagliate rischia di trasformarsi in un pericoloso strumento di distruzione.
Un bellissimo romanzo di formazione che fa capire come le scorciatoie (che tutti abbiamo corteggiato almeno una volta nella vita) possono essere utili ma anche pericolose, perché ci impediscono di intraprendere la strada più lunga ed imparare lezioni importanti.
Ed è quello che accade a Bru, che ad un certo punto della storia si interroga su come l’aver creato qualcosa di unico – e aver barato – le ha risolto un problema ma ne creati moltissimi altri che sono sfuggiti al suo controllo.
Non è un caso se lo Scankranio è a forma di cuore, perché è l’organo a cui sono legate tutte le emozioni, la “centrale elettrica” che dà luce al corpo e gli permette di agire seguendo l’istinto, un Istinto che Bru Pins deve imparare a gestire per crescere, seguendo senza barare il suo cuore vero, e non quello artificiale.
Uno splendido romanzo scritto con un linguaggio fluido e scorrevole, a tratti crudo e realistico, una lettura adatta anche agli adulti.
H!

(immagine: la copertina del libro)

http://www.errekappa.net/

Racconti Incanti + CD

“Racconti Incanti + CD”
di Elisa Mazzoli
illustrazioni Francesca Cavallaro
musiche di Elisa Mazzoli e Giampiero Amadori
Coccole books, 2014
(3 – 4 anni)

Quattro storie per i più piccoli.
Quattro storie su carta e su CD raccontate con audiolibro, musicate e con le basi karaoke per cantare insieme.
Il piccolo calamaro timido che trova tanti amici in fondo al mare.
Ginopino Babbuino che viene salvato addirittura da un drago in mezzo alla foresta.
La cricetina Dinda che si traveste e balla davanti allo specchio.
E la storia di un animale tutto nuovo che arriva nella fattoria.
Racconti divisi in due parti: il racconto vero e proprio e il testo della canzone che canta il protagonista di ogni storia.
Quattro racconti coloratissimi, divertenti e tutte da leggere, ascoltare e cantare.
H!

https://coccolebooks.com

(immagine: la copertina del libro)

Inventario delle vacanze e del tempo libero

“Inventario delle vacanze e del tempo libero”
di Carlo Carzan e Sonia Scalco
illustrazioni di Marta Pantaleo
la Nuova Frontiera Junior, 2017
(6 – 7 – 8 anni)

Mare, montagna, campagna, città.
Gusto, vista, olfatto, udito, tatto.
Un libo tutto da sfogliare giocando quando si è in vacanza: passatempi, idee, attività legate ai luoghi per le vacanze e, perché no, anche tante proposte per chi resta in città.
Giochi da fare da soli o con gli amici, curiosità legate al territorio e ai luoghi più famosi al mondo.
Un libro che insegna ad osservare con occhi nuovi il luogo scelto per il periodo estivo, proponendo attività legate a tutto ciò che lo riguarda.
Una lettura/gioco adatta ai ragazzi, ma anche agli adulti che hanno voglia di scoprire e imparare a guardarsi intorno.
Ricette, curiosità, pagine per disegnare, spazi per incollare, orme e versi da riconoscere, cose da costruire… tutto il necessario per imparare durante le sospirate ore di relax.
Un libro che contiene cose e può servire anche per ricordare la vacanza appena trascorsa: l’evoluzione “due punto zero” del taccuino da viaggio.
H!

http://www.lanuovafrontiera.it/

(immagine: la copertina del libro)

Pozioni Magiche

“Pozioni Magiche”
di Maga Sabrina
Teke editori, 2017
(7 – 8 – 9 anni, e per chi vuole creare pozioni per stupire gli amici)

Chi di noi non ha mai pensato almeno una volta di mettere insieme degli ingredienti per creare una pozione magica?
Chi non ha sognato di partecipare ad una lezione di Pozioni nelle aule di Hogwarts?
Ebbene, con questo libro vi potrete sbizzarrire nelle più elaborate pozione che un libro fantasy abbia mai descritto!
Si comincia con un piccolo vademecum sulle erbe e i veleni che è assolutamente necessario conoscere, poi via alla fantasia e agli ingredienti per creare la Pozione Congelante, la Pozione Riscaldante, la Pozione Soporifera, quella Sempresvegli, la Pozione Polisucco, e così via.
Però è importante anche saper conoscere la terminologia che l’alchimia impone per essere dei provetti rimestatori di paiolo: decotto, elisir, impacco, mistura, infuso, suffumigio, unguento… queste specifiche le trovate nella terza parte del libro.
Un volume che non può assolutamente mancare nella cucina di una strega (o di un mago).

http://www.tekeditori.com/

(immagine: la copertina del libro)

Orchi e Giganti

“Orchi e Giganti”
di Jesus Truffel
illustrazioni di Glenda Sburelin
Valentina Edizioni, 2017
(5 – 6 – 7 anni)

Tante storie di Orchi e Giganti da tutto il mondo e… da tutte le fiabe che riuscite a ricordare!
Pensate che l’orco di Pollicino e di Giacomino (Jack e il fagiolo magico) fossero gli unici in circolazione? E il Gigante Polifemo che si è scontrato nientemeno col prode Ulisse fosse l’ultimo dei giganti conosciuti?
Davvero?
Allora avete bisogno di sfogliare questo libro che di Giganti e Orchi ne contiene molti di più: dall’antico oriente all’Europa passando per le fiabe più conosciute, ecco un’interessante lista di esseri enormi che hanno fatto soffrire d’insonnia non pochi bambini!
Splendide illustrazioni, tante storie brevi, adattamenti delle storie originali, per avere un primo piccolo assaggio del folklore di questi personaggi leggendari che popolano fiabe, miti e leggende.
Un libro che non è finito dopo la lettura perché con l’APP si possono scoprire nella realtà aumentata tante alte curiosità su Orchi e Giganti.
H!

http://www.valentinaedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

Il fantasma del generale

“Il fantasma del generale”
di Guido Quarzo
illustrazioni di Nella Bosnia
Parapiglia Edizioni, 2017 (prima edizione Feltrinelli, 2000)
(8 – 9 anni)

1899.
Siamo in un piccolo paese che si chiama Borgo.
Il mondo brulica di nuove idee soprattutto sull’affacciarsi del nuovo secolo e Borgo, di stampo ancora prettamente contadino, si affaccia timidamente alle novità.
Un paese rurale incastonato in una realtà legata ancora alle tradizioni, ai ruoli sociali e al suo illustre cittadino: il generale Cesare Mondrigo. Una figura importante alla quale è dedicato anche un museo con un custode che ne racconta le mirabili gesta. Un eroe sfuggente, tanto che nessun artista è mai riuscito ad immortalare il suo volto.
La vita scorre placida a Borgo, fra le passeggiate del curato, il maestro elementare devoto solo alla matematica e l’illustre ospite estivo, il professore Gustavo Lòmbrico, studioso del cervello umano.
Ci sono anche tre ragazzi che nell’ultima estate del secolo si dividono fra i racconti sul generale Mondrigo e alcune cartoline arrivate da Parigi, dove un artista ha rappresentato la sua idea di futuro, immaginandosi la vita nel 2000.
Tutto scorrerebbe lento a Borgo se due eventi non spezzassero la monotonia del paese: urla agghiaccianti che attraversano la notte e l’arrivo di un camion di biciclette. Mentre sul primo evento si fantastica sulla possibile presenza di un fantasma (il fantasma del generale), sul secondo i cittadini di borgo si buttano a capofitto, acquistando per pochi soldi un biciclo: una vera novità per delle persone di paese.
Inutile sottolineare che di ogni evento a Borgo si parla per un po’ e poi diventa consuetudine, e tra esperimenti colpi di scena il 1899 si appresta a volgere verso la fine dopo un’estate piena di colpi di scena.
Un libro delizioso, capace di riportare il lettore indietro di un secolo, dentro la vita rurale di un piccolo paese, prima che la modernità prenda il sopravvento. Uno squisito spaccato dell’Italia di fine Ottocento in cui si guarda con apprensione e curiosità al futuro che sta arrivando.
H!

http://www.parapigliaedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

La scimmia e il melograno

“La scimmia e il melograno”
di Serenella Quarello
illustrazioni di Lucie Müllerová
Orecchio Acerbo, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Una scimmia seduta su una quercia mangia un melograno.
Dal melograno cade un seme e, di lì a poco, prende vita una piccola pianta. Però i rami della quercia fanno troppa ombra per permettere alla piccola pianta di crescere, così la scimmia, che si sente responsabile della nascita del melograno, decide di chiedere aiuto affinché la quercia sposti i suoi rami (o venga abbattuta) per permettere al suo alberello di crescere.
Questo è l’antefatto di un racconto che si snoda in un susseguirsi di personaggi che si rifiutano di ascoltare le (per loro assurde) suppliche della scimmia.
Il contadino non vuole abbattere l’albero, il giudice non vuole saperne del contadino, il re e la regina non sanno nemmeno di cosa la scimmia stia parlando, nemmeno il topo la vuole aiutare, così anche il gatto, il cane, il bastone, il fuoco, l’acqua, il bue… un momento! Questa storia somiglia ad una canzone!
E che canzone!
La vicenda si svolge per metà in bianco e nero, ma quando la storia si riavvolge, per tornare indietro (ripassando da tutti i personaggi) alle sorti del piccolo melograno esplode in una giostra di colori.
Un bellissimo carosello di immagini che vede nel suo epilogo un significato che obbliga a pensare: fra tutti gli interpellati solo la Morte aiuterà la scimmia a salvare il suo melograno.
H!

http://www.orecchioacerbo.com/editore/

(immagine: la copertina del libro)

Bambi

“Bambi”
di Kochka, dal racconto originale di Felix Salten
illustrazioni di Sophie Lebot
Gallucci Editore, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Abbiamo imparato a conoscere il cerbiatto Bambi dal film di animazione di Walt Disney del 1942, ma pochi sanno che il racconto originale fu scritto e pubblicato nel 1923 da un autore ungherese: Felix Salten (pseudonimo di Siegmund Salzmann).
Questo libro pubblicato da Gallucci è un riassunto per parole e immagini del romanzo di Salten, decisamente più lungo, che tocca i punti salienti della vita del giovane capriolo: la sua nascita, i suoi primi passi nel bosco, i suoi amici, la separazione dalla madre che determina il suo ingesso nell’età adulta, lo spuntare delle corna sulla sua testa (la corona), l’incontro con il padre severo, l’amore.
Quello di Salten è un libro decisamente più realistico rispetto alla versione a cartoni animati: i caprioli (diventati cervi dalla coda bianca nel lungometraggio disneyano) hanno una complicata gerarchia da rispettare, devono affrontare il quotidiano e – purtroppo – la presenza dell’uomo.
In questo libro dalle illustrazioni delicatissime si comincia ad assaporare la vera essenza di Bambi come romanzo di formazione, non solo come frivolo racconto per bambini (non ci sono né il coniglio Tippete né la puzzola Fiorellino, ma altri caprioli giovani impulsivi e vecchi saggi) e viene riconsegnato ai posteri come deve essere letto.
Un riassunto semplice e gradevole, con splendide illustrazioni per i più piccoli, un ottimo assaggio per poter leggere in un secondo tempo il romanzo originale.
H!

https://www.galluccieditore.com/

(immagini: la copertina del libro edito da Gallucci e l’immagine Disney di “Bambi”)

Il segreto di Gea

“Il segreto di Gea”
di Stefania Gionta
illustrazioni di Martina Gianello
Ali Ribelli Edizioni, 2017
(11 – 12 anni)

“Abbiamo un solo pianeta nel quale possiamo vivere, per questo dobbiamo imparare a vivere nei limiti di un solo Pianeta.”
(WWF)
Questa frase rubata al WWF racchiude appieno il messaggio che l’autrice vuole trasmettere con questo libro: una terra malata da salvare e un’incredibile avventura attendono Diana, la protagonista, affinché cambi le sorti del nostro pianeta.
Inquinamento selvaggio e spiriti maligni che vogliono distruggere la supremazia della grande Gea (Madre Terra) fanno da sfondo a questa storia dove Diana, supportata dai suoi amici e alcune creature magiche, deve riuscire ad impedire la distruzione di ciò che abbiamo di più sacro: l’armonia naturale che permette la vita.
Ma perché Diana è stata scelta per una missione così grande? La ragazza all’inizio ha solo dei sogni premonitori che le indicano un cammino da percorrere, ma presto diventa la protagonista di un vero e proprio viaggio all’interno di un bosco pieno di spiriti maligni e benigni che si stanno preparando ad una battaglia epocale e… aspettano proprio lei.
Così fra vecchi e nuovi amici, veleni, inganni e tradimenti Diana si troverà a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre le sorti del mondo in cui viviamo.
Un libro per giovani adulti che si propone di sensibilizzare il lettore sul tema dell’inquinamento globale, e che mette l’accento su quanto sia importante la decisione di un singolo individuo per la sopravvivenza di tutti.
H!

http://www.aliribelli.com/

(immagine: la copertina del libro)

I gamberetti dispettosi

“I gamberetti dispettosi”
di Anna Vivarelli
illustrazuini di Andrea Astuto
Interlinea – Le rane grandi, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Curioso, divertente e colorato, in pieno stile Vivarelli ecco un libro che parla di gamberetti, ma non gamberetti qualunque: di gamberetti super dispettosi!
Un libro strapieno di gamberetti, tanti gamberetti, e tutti quanti impertinenti con gli altri abitanti del mare, ai quali fanno scherzi di ogni tipo. Sono così tanti che organizzano i turni per dormire per poter tormentare i poveri pesci di giorno e di notte.
Finché un giorno arriva un pescatore con una barca e pesca un mucchio di gamberetti, ma loro non se ne accorgono, perché sono TANTISSIMI e non si conoscono tutti per nome!
Poi arrivano altre barche e altre ancora, e i gamberetti diventano il “!piatto forte” di due ristoranti sul mare.
Ora i gamberetti non hanno più voglia di scherzare, così decidono di cambiare mare… ma cosa resterà di quello spicchio di mare senza i gamberetti?
Una storia divertente, tutta da ridere, splendidamente animata dalle illustrazioni “fumettose” di Andrea Astuto.
H!

Le rane di Interlinea utilizzano Shiro Alga Carta ecologica della Cartiera Favini creata dalle alghe della Laguna di Venezia, che ora usa alghe provenienti da ambienti lagunari inquinati mescolate con fibre certificate FSC.

http://www.interlinea.com/lerane/

Questo libro ha anche un’ANIMA DIGITALE, scoprila seguendo le istruzioni nella prima pagina!

(immagine: la copertina del libro)

Puntino

“Puntino”
di Giancarlo Macrì e Carolina Zanotti
Nuinui, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Puntino è un puntino nero su una pagina bianca.
Ce ne sono tanti di puntini, così tanti da riempire tutta la pagina, e sono tutti amici.
I puntini neri vivono felici.
Però la pagina accanto è piena di puntini bianchi che non se la passano bene: i puntini bianchi vogliono andare nella pagina dei puntini neri, perché i puntini neri hanno tutto e sono felici, invece ai puntini bianchi mancano molte cose.
In base alle richieste dei puntini bianchi i puntini neri devono decidere, e la loro decisione potrebbe cambiare il loro mondo (e la loro pagina) per sempre!
Un libro scritto (a quattro mani) dalla giornalista Carolina Zanotti e dal fondatore de “La Banda Osiris”, Giancarlo Macrì (anche autore delle illustrazioni). più che mai attuale.
I puntini, anche se molto diversi, cercano di superare la loro diversità per creare una nuova armonia e dopo alcuni goffi tentativi… ci riescono.
Alla fine però nulla sarà più come prima.
Un libro cartonato, una metafora in bianco e nero per riflettere sul mondo in cui viviamo e su cosa è in grado di fare la solidarietà.
H!

(immagine: la copertina del libro)

Dura la vita da duro

“Dura la vita da duro”
di Daniela Valente
illustrazioni di Margherita Micheli
Coccole books, 2017
(7 – 8 anni)

Spesso siamo testimoni (consapevoli o inconsapevoli) delle azioni di un bullo, ancora più spesso sappiamo immedesimarci nella vittima, ma difficilmente ci addentriamo nella mente del bullo stesso.
Questo libro, con estrema semplicità, racconta i due aspetti del bullismo: la vittima e il carnefice.
Con un repentino cambio di colori (il rosso per il bullo, l’azzurro per la vittima) entriamo nei pensieri di due ragazzi che, loro malgrado, ricoprono il ruolo che si sono cuciti addosso.
La vittima fatica trovare il coraggio per denunciare e, comunque, teme di non essere ascoltata, mentre il bullo, circondato dalla sua banda, si comporta come tutti si aspettano da lui, perché è grande grosso ed è così che funziona…
Un argomento molto attuale trattato in questo libro con diversi spunti di riflessione: l’inadeguatezza e la sofferenza fanno parte tanto di chi riceve un’ingiustizia, quanto di chi la mette in atto.
Un libro per cominciare a parlare di bullismo cercando di capire quali sono i meccanismi che vengono messi in atto, quali sono le condizioni che creano vittima e carnefice e come si possono arginare.
Un libro che parla di sentimenti e non condanna nessuno.
H!

https://coccolebooks.com/

(immagine: la copertina del libro)

L’accalappialuna

“L’accalappialuna”
di Séverine Vidal
illustrazioni di Barroux
Edizioni Clichy, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

Un nonno.
Un nipote.
Un cappellino rosso.
Tre semplici ingredienti per una storia fatta di storie raccontate da un nonno che ne ha proprio tante da raccontare, come quella volta che è stato addestratore di gnu, di mammuth e di orsi artigliati. Oppure quando è stato un collezionista di sorrisi o un cacciatore di povere di stelle.
Lo sapete che è stato il nonno ad inventare le uova tonde e lisce, perché prima erano quadrate?
Il nonno è veramente incredibile, sa costruire cose nuove con vecchi oggetti e una volta ha anche conosciuto una sirena che ha cantato per lui tutta la notte.
Quante cose si possono fare con il nonno, si può andare a pescare oppure fare un pic-nic sulla luna.
Un bellissimo rapporto nonno – nipote che diventa ogni giorno più forte grazie alle storie che vivono e che si immaginano insieme (anche se non è importante ciò che è reale o ciò che è solo immaginato) fino al passaggio di consegne da uno all’altro.
H!

http://www.edizioniclichy.it/

(immagine: la copertina del libro)

Il re bambino e l’imperatore cattivo

“Il re bambino e l’imperatore cattivo”
di Andy Riley
Mondadori, 2017
(7 – 8 anni)

Edwin è un re.
Attenzione però, Edwin non è un re qualsiasi: innanzitutto è un re bambino, poi adora il suo popolo, adora la cioccolata e adora la sua corona sormontata da altre tre corone!
Edwin è un buon re amato da tutti, il suo amore per la cioccolata è tale che la distribuisce anche al suo popolo ogni venerdì con la sua macchina spara-cioccolata.
Edwin ama tutti e tutti amano Edwin.
Però una storia dove un re è buono e profuma di cioccolata sarebbe piuttosto noiosa, così facciamo la conoscenza del cattivissimo imperatore Nurbison, vicino di regno del giovane re, che proprio non sopporta quel “moccioso” e… la cioccolata!
Si sa, gli imperatori cattivi passano tutto il giorno a tramare piani malvagi, e il passatempo di Nurbison è proprio quello di studiare il modo di togliere il trono a Edwin e appropriarsi del suo regno.
Ma l’imperatore cattivo non sa che Edwin ha un ministro (Jill) e un giullare (Megan) che farebbero qualsiasi cosa per lui, anche seguire un folle piano furbissimo per difendere il regno di Edwinland dalla dittatura di Nurbison.
Così fra continui (e surreali) colpi di scena si svolge questa storia fatta di re, imperatori, mucche travestite e contadini che mangiano cioccolata.
Una lettura veloce e divertente.
H!

http://www.ragazzimondadori.it/

(immagine: la copertina del libro)

Animali dottori

“Animali dottori”
di Angie Trius & Mark Doran
illustazioni di Julio Antonio Blasco
IdeeAli, 2017
(5 – 6 – 7 anni)

Foglie di Aspilia, fango fresco, corteccia, resina appena raccolta, rocce friabili, argilla fresca e abbondanti formiche… sono forse gli ingredienti della ricetta di un antico farmacista? Oppure la pozione di qualche strega? In fondo qui si parla di libri per bambini!
No, sono solo dei rimedi che alcuni animali adottano per la loro cura personale o per migliorare il proprio nido.
Tutto scientificamente provato, tutti rimedi osservati da grandi naturalisti che di animali se ne intendono!
Così, sfogliando questo libro, scopriamo che la ghiandaia americana per rendere fantastico il suo piumaggio si strofina le formiche sulle piume! Come mai? Perché le formiche secernono un acido (acido formico) che rende il piumaggio repellente per i parassiti!
Impariamo che gli scimpanzé si depurano l’intestino mangiando foglie di Aspilia.
Gli ara (i coloratissimi pappagalli americani) invece leccano l’argilla, che neutralizza le sostanze tossiche ingerite nutrendosi di particolari piante.
Però, senza perdersi nelle foreste tropicali, possiamo osservare dei rimedi medicinali naturali in animali più vicini a noi, come il cane, che si lecca le piccole ferite per smettere di sanguinare, o il gatto che mangia l’erba per espellere il pelo in eccesso nello stomaco. Anche il ratto dei boschi adotta un sistema ingegnoso per la sua tana: ha scoperto che il profumo delle foglie di alloro tiene lontano i parassiti.
Che siano cure depurative, di bellezza o di manutenzione per il corpo e la tana, gli animali hanno imparato ad usare quello che la natura intorno gli offre per migliorare la propria vita, e questo libro racconta con un linguaggio molto semplice e tutti i loro rimedi.
H!

http://www.ilcastelloeditore.it/catalogo.php?ed=IDEEALI

(immagine: la copertina del libro)

IO DICO NO! – Storie di eroica disobbedienza

“IO DICO NO! – Storie di eroica disobbedienza”
di Daniele Aristarco
illustrazioni di Nicolò Pellizzon
Einaudi Ragazzi, 2017
(9 – 10 anni)

Un NO può cambiare tutto.
Due lettere apparentemente semplici che fanno la differenza.
Il “NO” ha sempre avuto una fama negativa, rivoluzionaria però fra queste pagine viene celebrato.
Quando il NO viene pronunciato però è solo l’inizio, l’azione che segue la parola è molto più importante.
Questo libro parla proprio di personaggi che nella loro vita ad un certo punto hanno pronunciato il fatidico “NO” e da allora hanno cambiato la storia.
Con un linguaggio semplice, diretto, a tratti intimista, ma decisamente schietto, questo volume fatto di trentacinque racconti (trentacinque vite) racchiude altrettante testimonianze di decisioni controcorrente che hanno cambiato per sempre il modo di vedere le cose.
Si comincia dall’alba dei tempi, dalla mitologia, quando il titano Prometeo disubbidì agli dei, passando per molti grandi personaggi storici, fino ad arrivare ai giorni nostri, alla vicenda di Mahvash Sabet, incarcerata per il suo credo religioso.
La storia ci ha lasciato ricordi scritti di donne e uomini che hanno fatto la differenza, giocandosi tutto, anche la propria vita: Socrate fu accusato di aver corrotto le menti dei suoi cittadini, Ipazia invece era una donna troppo intelligente per il suo tempo, Giordano Bruno si oppose alla chiesa, Diderot scrisse la prima enciclopedia perché la cultura fosse a portata di tutti, Anna Politkovskaja scrisse la verità sulla guerra e delle idee rivoluzionarie di Darwin si discute ancora oggi.
Persone che hanno saputo vedere oltre e hanno detto basta: NO al razzismo, NO alla mafia, NO alla deforestazione, NO all’omofobia, NO all’ignoranza, ogni “NO” contenuto in questo libro è una vita che da sola ha fatto la differenza, una donna, un uomo che avevano un appuntamento con la storia, non si sono arresi e, come dei rompighiaccio, hanno portato avanti le loro idee e i loro principi cambiando così la propria condizione e quella delle generazioni future.
Un libro da divorare in un fiato, da spizzicare o da trattare come libro di “fiabe per la buonanotte”, personalmente io non conoscevo tutti i personaggi di cui ho letto la storia, ma queste pagine mi hanno dato lo spunto per fare delle ricerche e colmare le mie lacune.
Bellissimo, intenso, necessario.
H!

http://www.edizioniel.com/

(immagine: la copertina del libro)

Molly e Mae – Due amiche, un viaggio

“Molly e Mae – Due amiche, un viaggio”
Di Danny Parker
Illustrazioni di Freya Blackwood
Terre di mezzo editore, 2017
(4 – 5 anni)

Molly e Mae sono amiche.
Molly e Mae viaggiano insieme.
Molly e Mae sono alla stazione ad aspettare il treno.
Una storia apparentemente molto semplice, ma la stazione, il viaggio e il treno in realtà sono tappe, le tappe cadenzate della vita di due bambine che giocano, mangiano, parlano, imparano, litigano e fanno pace.
Gli orari scandiscono il tempo di un’amicizia che quando si è bambini è composta da attimi piccolissimi che passano con la velocità di un battito di ciglia.
Le stazioni invece sono i cambiamenti di umore, il passaggio da uno stato d’animo all’altro.
Il treno, infine, è la vita stessa che sembra scorrere sempre uguale, ma ci fa attraversare sempre paesaggi nuovi (ponti, vallate, praterie) e fermate differenti.
Una storia delicata ricca di spunti di riflessione, realizzata con splendidi acquerelli.
H!

http://libri.terre.it/

(immagine: la copertina del libro)

Il leone Felice

“Il leone Felice”
di Louise Fatio
illustrato da Roger Duvoisin
Interlinea – Le Rane grandi, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

C’era una volta il leone Felice.
Non viveva in africa, ma in una città francese, aveva un grande spazio tutto per lui e le persone che vedeva tutti i giorni lo salutavano cordialmente: “Buongiorno leone Felice”, tutti lo coccolavano e gli portavano qualche golosità.
Con un banale gioco di parole possiamo dire che Felice era proprio un leone felice.
Un giorno però il custode dimenticò la porta del recinto aperta, il leone Felice allora decise di uscire un per ricambiare le visite dei suoi amici.
Che strano però, in città nessuno sembrava felice di vederlo, anzi, scappavano tutti! Anche le persone che erano solite salutarlo tutti i giorni ora correvano via quando lo vedevano! Forse in città si salutava in quel modo?
Una delicatissima storia sulla percezione della realtà e -perché no- sul razzismo. Un libro che fa riflettere sulle sicurezze degli uomini che vengono stravolte quando si ribalta una situazione “sicura”: il leone imprigionato è un amico, il leone libero è un nemico (da abbattere) della comunità.
Un insegnamento profondo che offre molti spunti su cui riflettere, in un semplice racconto per bambini.
H!

Le rane di Interlinea utilizzano Shiro Alga Carta ecologica della Cartiera Favini creata dalle alghe della Laguna di Venezia, che ora usa alghe provenienti da ambienti lagunari inquinati mescolate con fibre certificate FSC.

http://www.interlinea.com/lerane/principale.htm

(immagine: la copertina del libro)

Il Regno di Nunar – Il ciondolo reale

“Il Regno di Nunar – Il ciondolo reale”
Di Alessandro Sola
Illustrazioni di Gianni Da Pozzo
Pathos Edizioni, 2017
(11 – 12 anni)

Un villaggio che profuma di medioevo.
Un re che governa il suo regno giustamente da anni.
Una bellissima principessa.
Un torneo di cavalieri.
Questi gli ingredienti di questo fantasy ambientato nel lontano Regno di Nunar governato dal re Rospo e dalla regina Maya.
La maggiore età della bellissima principessa Kyra si sta avvicinando, presto diventerà reggente al posto dei suoi genitori e, al suo fianco, dovrà avere un uomo valoroso che l’aiuti nel suo difficile compito di regina.
Il libro si apre quando il re Rospo, decide di organizzare un grandissimo torneo dove i migliori cavalieri del regno si sfideranno a duello e il vincitore avrà in premio la mano della futura principessa.
Questa decisione suscita non poche perplessità dentro la corte di un regno tanto piccolo come Nunar e, la stessa regina consorte Maya, nutre seri dubbi su quello che l’evento può diventare.
In poco tempo cambiano le alleanze, si modificano le priorità, poiché l’evento rende mutevoli gli equilibri del regno, però il progetto reale va avanti nonostante gli intoppi, e tutti accorrono anche dai regni vicini per assistere alle gare o per poter vedere la bella principessa anche solo di sfuggita.
I preparativi fervono in un susseguirsi di discorsi, intrighi, dubbi, desideri e vendette, dove anche il duello finale del torneo rischia di non svolgersi, perché qualcuno vicino alla corte trama nell’ombra per boicottare i giochi…
Un fantasy tutto italiano caratterizzato da una voce narrante che si rivolge direttamente al lettore, facendolo entrare nei pensieri dei suoi protagonisti e coinvolgendolo nei preparativi del grande torneo di Nunar.
H!

Alessandro Sola ha ricevuto il premio speciale come esordiente alla Fiera del Libro di Torino, edizione 2012.

http://www.pathosedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

INCANTO – Il segreto delle Principesse – Le guardiane dei Sogni

“INCANTO – Il segreto delle Principesse – Le guardiane dei Sogni”
di Tea Stilton e AA. VV.
illustrazioni di Silvia Bigolin e Christian Aliprandi
Piemme, 2017
(7 – 8 – 9 anni)

Una nuova serie tutta al femminile nel Regno della Fantasia.
Cinque sorelle principesse, cinque animali magici, un’Accademia Reale e tanta magia che viene custodita nel regno di Incanto.
Le cinque principesse sono le Guardiane della magia e quando il male cerca di fare breccia nel regno i loro poteri si attivano per poterlo difendere, ad aiutarle ci sono cinque animali guida che le proteggono: un cavallo (Astro), una lince (Mira), un lupo (Sirio), un delfino (Sol) e una farfalla (Luna).
Inoltre, ognuna delle cinque principesse ha un’inclinazione speciale e un colore che la contraddistingue: il disegno per Nives, i fiori per Samah, la natura per Yara, il mare e i dolci per Kalea, le pietre preziose per Diamante, e in ogni libro viene messa in risalto la personalità di una principessa rispetto alle altre.
Nella prima avventura il regno di Incanto viene stretto dalla morsa del freddo e le cinque ragazze sono chiamate per risolvere il mistero e dissipare le ombre che avvolgono l’acero magico sul quale matura la gemma che governa la primavera.
Nel secondo libro invece gli abitanti del regno cadono in un lungo sonno e, ancora una volta, le principesse devono compiere una missione per ritrovare (e risvegliare) la Fenice del Sonno.
Amicizia, fratellanza, colpi di scena, lezioni principesche, gelosie, primi amori, e stupendi vestiti fanno parte di questa saga appena cominciata che promette già una buona dose di magia e colpi di scena!
H!

http://www.battelloavapore.it/

(immagine: la copertina dei primi due libri della saga – ph Rosicchialibri)

Storia di Leda – La piccola staffetta partigiana

“Storia di Leda – La piccola staffetta partigiana”
di Ermanno Detti
illustrazioni di Roberto Innocenti
Gallucci editore, 2017 (già pubblicato nel 2002 con il titolo “Leda e il Mago”)
(9 – 10 anni)

1944.
Leda è solo una bambina, ma sulle montagne in tempo di guerra ogni risorsa è utile per fare arrivare i messaggi ai partigiani che lottano per cacciare i tedeschi dal suolo italiano. Leda fa il “lavoro” che prima faceva il suo amico Rufo, scomparso da settimane.
Purtroppo un giorno in cui Leda ha un messaggio molto importante da consegnare attira l’attenzione in un posto di blocco: fugge sulle montagne, è costretta a sparare ad un soldato tedesco, cade nell’acqua fredda di un fiume e viene salvata dal Mago.
Nella Grotta del Mago Leda ritrova Rufo e comincia a capire come funziona la Resistenza.
Però la ragazza, dal carattere forte e impulsivo, non riesce a capire perché il male va combattuto col male, lei vuole solo tornare nel suo paese in riva al mare dove -spera- la guerra non ci sia più.
Un racconto perfetto, non privo di colpi di scena, che ci fa vivere attraverso Leda l’inizio della ritirata dei tedeschi dal suolo italiano e ci spiega come vivevano e cosa facevano quegli individui che fino alla fine si sono opposti al regime fascista.
La storia di una bambina diventata grande molto in fretta, un affresco descritto splendidamente dalle parole di Ermanno Detti e dalle spettacolari illustrazioni di Roberto Innocenti.
H!

https://www.galluccieditore.com/

(immagine: la copertina del libro)

C’era un’altra volta- La seconda vita dei rifiuti

“C’era un’altra volta- La seconda vita dei rifiuti”
di Annlisa Ferrari e Mirco Maselli
Illustrazioni di Mirco Maselli
Editoriale Scienza, 2014
(8 – 9 anni)

Torna l’ecoauta Maurice La Nature, ancora una volta per spiegarci il ciclo “naturale” dei rifiuti che produciamo.
Una breve rispolverata al pattume nel corso della storia, e poi via a parlare di fogne e di rifiuti urbani, rifiuti industriali, discariche, inceneritori e spazzatura, spazzatura, spazzatura…
Ma davvero l’umanità è destinata a rimanere schiacciata sotto il peso dei suoi stessi rifiuti?
Non se impariamo a riciclare!
Cosa vuol dire riciclare? Vuol dire recuperare i materiali attraverso la raccolta differenziata e regolamentare lo smaltimento in discarica. Bisogna però prevenire il rifiuto prima di produrlo e dove ciò non è possibile prendere provvedimenti per riutilizzarlo.
Ma cosa sono i rifiuti? Da cosa sono composti? Perché si accumulano?
I rifiuti si accumulano perché tutti noi compriamo nuovi oggetti di consumo e questi oggetti hanno degli imballaggi fatti di tanti materiali diversi. A differenza dei rifiuti naturali (foglie, letame, carcasse) i nostri rifiuti fanno più fatica ad essere assorbiti dal terreno e a biodegradarsi, per questo hanno bisogno di trattamenti speciali. Tutto va prima separato e i rifiuti che non vengono riutilizzati per produrre altro vetro, altra carta o altra plastica, si trasformano in energia.
Non tutti sono ancora sensibili al problema del riciclo dei rifiuti oggi, ma è assolutamente necessario l’aiuto di tutti per riuscire a vivere in futuro in un mondo più pulito.
In questo libro troverete anche tanti quiz per scoprire il vostro livello di conoscenza dell’immondizia e tante idee per giochi “riciclabili”.
H!

http://www.editorialescienza.it/

(immagine: la copertina del libro)

Tre scimmie dispettose

“Tre scimmie dispettose”
di Quentin Blake
illustrato da Emma Chichester Clark
La Margherita Edizioni, 2017
(4 – 5 anni)

Annabella De’ Nuvolis è una signora tutta colorata che ama indossare cappelli.
Annabella possiede dei particolari animaletti da compagnia, non sono cani né gatti, ma tre adorabili scimmiette (Plinio, Baldo e Lulù)!
Come tutte le scimmiette sono un po’ dispettose, ogni volta che Annabella esce per fare compere trovano il modo di non annoiarsi: giocano con i vestiti di Annabella, tirano i fili del suo lavoro a maglia, strappano il giornale, rovesciano la zuppa di pomodoro, allagano il bagno…
Sì sono decisamente delle scimmiette dispettose, non c’è proprio un momento di pace con loro tre in casa.
Però un giorno, quando Annabella torna da una delle sue uscite al mercato trova tutto in ordine… ma proprio tutto: la cucina, il bagno, il salotto, e delle scimmiette nemmeno una traccia.
Che fine hanno fatto?
Un racconto molto “inglese” scritto dal più inglese di tutti: il grande Quentin Blake!
H!

http://www.ilcastelloeditore.it/catalogo.php?ed=MARGHERITA%20EDIZIONI

(immagine: la copertina del libro)

Prima dell’Apocalisse

“Prima dell’Apocalisse”
di Adele Bourget-Godbout
illustrazioni di Réal Godbout
Orecchio Acerbo, 2017

(5 – 6 – 7 anni)

Come si viveva sulla terra sessantacinque milioni di anni fa?
Però sessantacinque milioni di ani fa sulla terra c’erano i dinosauri!
E se i dinosauri avessero sviluppato una società complessa come la nostra? Con case, fabbriche, ruoli sociali strutturati? Se il loro mondo si fosse sviluppato come il nostro seguendo delle ere storiche precise fino alla modernizzazione?
Ed è proprio in questo contesto che facciamo la conoscenza di una piccola dinosaura con boccoli e crinoline, che si interroga sui misteri della vita.
In un contesto che somiglia al nostro “Fin de siècle” dai costumi, alle architetture fino all’impostazione grafica del racconto stesso, impariamo a conoscere una società estinta attraverso gli occhi di una bambina-rettile che ha la sua personale opinione su tutto quello che le accade intorno.
Così scopriamo che sessantacinque milioni di anni fa il mondo non era tanto diverso: i rettili avevano gli stessi pregi e gli stessi difetti dei mammiferi (esseri umani) odierni.
La scienza, la religione, il tessuto sociale sono rappresentati fra queste pagine come l’allegoria di un mondo che conosciamo molto bene, un’epoca di industrializzazione che faceva credere in un futuro solido.
La bellezza dei dettagli, la diversità delle specie, la curiosità per i mammiferi e per i messaggi dagli altri pianeti, il cambiamenti che si respirano nell’aria, il racconto è quello di una bambina (dinosaura) che non diventerà mai adulta, perché un meteorite segnerà la fine del suo mondo, proprio come la Prima Guerra Mondiale ha cambiato per sempre il volto del nostro.
Bellissima l’impostazione grafica fedelissima ai libri per ragazzi di fine Ottocento, anche la stampa in corsivo e ricorda le pagine di un diario scritto in prima persona.
Un occhio diverso su un mondo che non c’è più ma che potrebbe essere esistito, una metafora di un secolo che ha offerto solo alcune risposte ad un mondo pieno di domande.
H!

http://www.orecchioacerbo.com/editore/

(immagine: la copertina del libro)

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