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ROSICCHIARECENSIONI

Ti voglio bene, mamma!

“Ti voglio bene, mamma!”
di Eric Carle
Mondadori, 2017
(3 – 4 anni)

Una bellissima dichiarazione d’amore per la mamma firmata (e illustrata) dal grande Eric Carle!
Quante cose fa una mamma per il suo cucciolo?
Quante cose è in grado di insegnare una mamma?
Dai cuccioli umani a quelli animali non c’è differenza: una mamma c’è sempre quando si ha bisogno di lei.
C’è sempre lei che ti spiega le cose.
C’è sempre lei quando hai bisogno di un abbraccio.
C’è sempre lei che sopporta i tuoi malumori.
C’è sempre lei che ti insegna la strada…
Infine, aguzzate la vista: in ogni pagina è nascosto un piccolo bruco da trovare!
Un libricino coloratissimo, in formato tascabile da portare sempre con sé.
H!

http://www.ragazzimondadori.it/

(immagine: la copertina del libro)

Lettere di un cattivo studente

“Lettere di un cattivo studente”
traduzione e adattamento di Gaia Guasti
Camelozampa, 2017
(9 – 10 anni)

Un cattivo studente ha qualche sassolino da togliersi dalla scarpa e scrive una serie di lettere proprio a tutti.
Una lettera ai suoi genitori, che non lo hanno capito anche se sono sottomessi ai propri lavori come lui è sottomesso al sistema scolastico.
Una lettera alla secchiona della classe che l’ha sempre visto come un parassita.
Una lettera al suo professore che fa una vita monotona senza desiderare di scappare.
Una lettera per il Ministro dell’Istruzione per il quale lui è liquidato come un “allievo con gravi difficoltà di apprendimento”.
Una lettera a sua sorella perché non commetta i suoi stessi errori.
Una manciata di parole crude proprio per tutti quelli che, direttamente o indirettamente, hanno contribuito a creare l’alunno che tutti sperano di non avere nella propria scuola.
Parole dure verso i rappresentanti di una società apparentemente perfetta, che poi perfetta non è, perché esistono anche cattivi genitori, cattivi compagni, cattivi professori e addirittura cattivi ministri.
Però in un mondo così imperfetto, bisogna essere in grado di chiedere aiuto…
H!

http://www.camelozampa.com/

(immagine: la copertina del libro)

Un ottimo Lavoro

“Un ottimo Lavoro”
Di Ibàn Barrenetxea
Editrice Sinnos, 2017
(5 – 6 – 7 anni)

Firmin è un falegname eccezionale: le sue opere in legno sono talmente perfette da sfidare la realtà.
Firmin è in grado di costruire ruote che girano da sole, sa creare la sedia più comoda del mondo, mulini a vento che prendono il volo, e sa fare cavalli a dondolo che sanno correre da soli.
La sua fama lo precede e un giorno proprio lui viene chiamato per ricostruire il braccio destro del Barone Von Bombus perduto in guerra durante un audace assalto, così si presenta a palazzo di fronte al Medico, alla Baronessa, al Primo Ministro e al Cardinale.
Firmin si mette al lavoro e in poco tempo riesce a restituire al Barone un braccio migliore dell’originale.
Il Barone però torna in guerra e perde anche il braccio sinistro! Così viene nuovamente chiamato Firmin (di fronte al Medico, alla Baronessa, al Primo Ministro e al Cardinale) per creare un braccio opposto al precedente: l’opera è impeccabile come la prima, proprio “un ottimo lavoro”!
Però la guerra chiama, e il Barone così aggiustato torna a combattere, ma questa volta perde entrambe le gambe. Ancora una volta Firmin è chiamato al palazzo del Barone (di fronte al Medico, alla Baronessa, al Primo Ministro e al Cardinale) e gli viene chiesto di fare una copia in legno delle nobili gambe.
Il Barone, contentissimo dei suoi nuovi arti, non perde tempo e riparte nuovamente per la guerra…
Un bellissimo racconto con delle splendide illustrazioni e un’invitante veste grafica, che profuma di fiaba popolare e fa riflettere (con un sorriso) sull’inutilità della guerra.
H!

“Un ottimo lavoro” è arrivato secondo classificato al Premio Letteratura Ragazzi di Cento 2017, Sezione Scuola Primaria (Fondazione Cassa di Risparmio di Cento).

http://www.sinnos.org/

(immagine: la copertina del libro)

Il segreto della fontana blu

“Il segreto della fontana blu”
di Kyung-Sik Choi
Terre di mezzo Editore, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Un meraviglioso racconto per immagini che ha come protagonista una fontana.
O forse no.
In mezzo ai palazzi di una città c’è una fontana che non zampilla. Una fontana che sembra sul punto di riempirsi d’acqua da un momento all’altro.
C’è chi dice che durante i giorni di pioggia si sente l’odore salmastro dell’oceano.
Forse quella non è una fontana, ma qualcosa di più.
Forse è lo sfiatatoio di una balena che è in grado di spaccare il cemento che la tiene prigioniera e volare sopra i palazzi fino all’oceano blu (l’unico colore presente nel libro).
Forse tutte le balene hanno uno sfiatatoio a forma di fontana e vivono sotto le nostre città, pronte a liberarsi quando qualcuno crede nella loro meraviglia, ed è disposto a tuffarsi nell’oceano con loro.
Forse nei giorni di pioggia, fra le goccioline che cadono in terra si sente veramente l’odore del sale.
Forse.
H!

http://libri.terre.it/

(immagine: la copertina del libro)

Magica Book

“Magica Book”
di Maga Sabrina
Teke Editori, 2016
(per tutti)

Chi di noi almeno una volta non ha provato a lanciare un incantesimo che ha letto su uno dei libri di Harry Potter? Chi muovendo armoniosamente il polso con una bacchetta improvvisata non ha recitato le formule magica così efficaci nei libri della Rowling?
Ebbene, se vi è sfuggito qualche dettaglio, o la memoria vi fa cilecca, in questo piccolo dizionario trovate tutti gli incantesimi i controincantesimi, le fatture, gli incanti, i malefici e le maledizioni Senza Perdono, in ordine rigorosamente alfabetico: da ACCIO a ZILERIUS.
Un utilissimo libro da sfogliare come un breviario per ripassare le formule magiche che abbiamo vissuto in libri e film, ma anche per far colpo sugli amici.
Solo per veri maghi e streghe!
H!

http://www.tekeditori.com/

(immagine: la copertina del libro)

Piro

“Piro”
di Lucia Falbo
Giovanelli Edizioni, 2017
(4 – 5 anni)

Piro è un drago.
piro è un drago blu a pallini gialli!
Però Piro è un drago che non sputa fuoco (al massimo emette qualche filo di fumo dal naso), con grande rammarico dei suoi genitori e non poche prese in giro da parte di sua sorella Fiammetta.
Così Piro decide di andarsene dalla montagna che l’ha visto nascere e intraprende un viaggio tutto solo.
Sulla sua strada però incontra una rana che non sa saltare, un orso che non sa nuotare e un passerotto che non sa volare!
I quattro animali decidono di stare insieme per farsi forza: in fondo ognuno di loro ha una carenza non da poco per la specie a cui appartiene… però ognuno di loro possiede anche qualcosa di importante che può insegnare agli altri!
Un perfetto racconto in rima che sottolinea l’importanza dell’aiuto reciproco (soprattutto fra razze diverse), perché quando si è insieme tutto è possibile.
H!

http://www.giovanelliedizioni.it/
Disponibile anche in ebook

(immagine: la copertina del libro)

Cappuccetto (Rosso) MORTISSIMO

“Cappuccetto (Rosso) MORTISSIMO”
di Luis Murillo
illustrazioni di Emi Ordás
Valentina Edizioni, 2017
(5 – 6 – 7 anni)

Fresco fresco di stampa… anche se l’aggettivo “fresco” in questo caso non è calzante perché questo libro parla di Cappuccetto Rosso morto anzi, MORTISSIMO!
Ebbene sì, Cappuccetto Rosso, la bambina più famosa di tutte le fiabe per bambini, è morta tanto tempo fa e ora vive (si fa per dire) nel cimitero del paese di Perrault: insomma, è diventata uno scheletrino con il cappuccio rosso.
Vicino alla tomba di Cappuccetto Mortissimo alloggiano i suoi perfidi genitori che vogliono fare fuori la nonna e intascarsi l’eredità (anche da morti l’eredità serve per farsi costruire dei bellissimi mausolei), così le preparano dei dolcetti avvelenati e mandano Cappuccetto a consegnarli!
Infatti, la nonna di Cappuccetto è ancora viva e combattiva come ce la ricordiamo nella fiaba originale e, come nella fiaba originale, vive in mezzo al bosco!
Un momento! C’è anche il lupo! Un lupo che deve imparare a fare il lupo, cioè mangiare una bambina e una nonnina.
Insomma gli ingredienti ci sono proprio tutti… anche se un po’ decomposti, per farvi (letteralmente) MORIRE dalle risate!
Dimenticavo: ci sono anche le spade laser!
Le illustrazioni mortifere sono bellissime e sanno creare la giusta atmosfera cupa.
Inoltre per chi aguzza la vista, c’è anche un omaggio a “La sposa cadavere” (Corpse Bride) di Tim Burton.
H!

http://www.valentinaedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

Piccolissimo me

“Piccolissimo me”
di Gigliola Alvisi
illustrazioni di AntonGionata Ferrari
Il Battello a vapore, 2016
(7 – 8 – 9 anni)

“Essere piccoli d’età è un guaio. Essere piccoli di statura è una sfortuna. Ma se sei piccolo d’età e anche di statura, allora è davvero un disastro. Una catastrofe.”
Questo è l’incipit di “Piccolissimo me” la storia di un ragazzo piccolo con un nome grande: MIchelangelo Silva de Olivera, figlio di due altissimi atleti ma decisamente al di sotto della media (Michelangelo è solo al terzo percentile, dato che serve per valutare la crescita). La mamma e il papà però sottovalutano il problema, perché convinti che la crescita avverrà tutta in una volta.
Intanto Michelangelo è il più piccolo di tutti e soffre di tutti i disagi portati dalla sua statura (anzi, all’assenza di statura) soprattutto quando si paragona ai suoi compagni di scuola.
L’unico modo di scappare da un mondo di persone più alte di lui Michelangelo lo trova quando va in vacanza dai nonni in Toscana, dove non ci sono bambini con cui confrontarsi e dove è considerato dal nonno una bella “eccezione”.
Proprio in campagna dai nonni Michelangelo conosce l’eccentrica Bianca Black, una ricca americana, altra come lui che indossa degli enormi cappelli a tema.
E proprio la signora Black, che oltre a dei cappelli incredibili sfoggia anche un carattere decisamente scorbutico porterà un significativo cambiamento nella vita di Michelangelo.
H!

Michelangelo ha un deficit di GH, l’ormone della crescita, per fortuna oggi questo deficit (e molte altre patologie) si può curare, grazie ad associazioni che si occupano di questi casi rari
Questo libro è stato pubblicato con la collaborazione di A.Fa.D.O.C. onlus – Associazione Famiglie di Soggetti con Deficit dell’Ormone della Crescita ed altre Patologie.

http://www.battelloavapore.it/

(immagine: la copertina del libro)

Il bacio della principessa

“Il bacio della principessa”
di Fernando Almena
illustrazioni di Ulrike Müller
Matilda Editrice, 2016
(5 – 6 – 7 anni)

Molto, molto lontano da noi, esisteva un mondo chiamato Rosponia.
A Rosponia c’erano un re (Rospo) e una regina (Rospa), felici genitori della principessa Rospetta.
Rospetta era una principessa inquieta: ogni volta che i suoi reali genitori le chiedevano quale suo desiderio potessero esaudire lei, testarda, dava sempre la stessa risposta: “UNA MOTO”.
Una moto? Non è possibile chi ha mai visto un rospo su una moto! Una principessa rospo non può salire su una moto!
Occorreva trovare un principe a Rospetta per distrarla dai suoi assurdi desideri, ma di principi anfibi proprio non esistevano in tutto il regno. Una volta c’era stato un principe rospo diventato umano dopo il bacio di una principessa… se si fosse potuto invertire l’incantesimo dopo un bacio di Rospetta…
Vennero pubblicati annunci in tutto il mondo per trovare un principe che volesse farsi baciare da una principessa rospo (magari proprio quello giusto per invertire l’incantesimo).
Solo un principe si presentò, ed era l’unico disposto ad essere baciato…
Una bellissima storia al femminile con un pazzesco finale a sorpresa!
H!

Dalla casa editrice Mammeonline nasce Matilda Editrice:
http://www.matildaeditrice.it/

(immagine: la copertina del libro)

Lo scrigno incantato

“Lo scrigno incantato”
di Jean-François Chabas
illustrazioni di David Sala
Gallucci Editore, 2017
(5 – 6 – 7 anni)

Che cos’è l’avidità?
In questo libro l’avidità è un imperatore dal terribile carattere che regna su terre immense e tassa i suoi sudditi riducendoli alla fame.
Un giorno il capo della Guardia porta in dono dell’imperatore un bellissimo scrigno sigillato (confiscato ad un pescatore) e il misterioso oggetto cattura tutte le attenzioni dell’avido sovrano che immediatamente cerca di aprirlo, spezzando il suo scettro.
Vengono fatti chiamare il gioielliere di corte, il forzuto, la fattucchiera, l’alchimista, che tentano invano di forzare quello scrigno meraviglioso e, ad ogni tentativo, l’imperatore diventa sempre più impaziente.
Il sovrano vuole sapere cosa contiene lo scrigno perché -se è protetto così bene- sicuramente è il custode di incredibili tesori.
Dopo numerosi tentativi, un giovane sguattero suggerisce all’imperatore di chiedere ad una lince cosa contiene lo scrigno, poiché la lince ha uno guardo che vede attraverso ogni cosa.
Si fa una battuta di caccia.
Si cattura una lince.
La lince viene portata al cospetto dell’imperatore e, finalmente, riesce a vedere l’interno dello scrigno…
Un meraviglioso racconto che profuma di leggenda popolare, corredato dalle meravigliose le illustrazioni di David Sala.

https://www.galluccieditore.com/

(immagine: la copertina del libro)

Al di là della foresta

“Al di là della foresta”
di Nadine Robert
illustrazioni di Gérard Dubois
Orecchio Acerbo, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Cosa c’è al di là della foresta molto fitta e molto scura?
Sicuramente ci sono tante storie su quanto sia pericolosa, ma qualcuno vuole vedere oltre, al di sopra degli alberi.
Quel qualcuno è un padre che, con l’aiuto di suo figlio, decide di costruire una torre che superi le cime degli alberi.
Però per costruire una torre occorrono le pietre, così il padre decide di macinare il suo grano e con la farina ottenuta impastare e cuocere del pane da scambiare con delle pietre.
La voce si sparge, tutti al villaggio vogliono pane in cambio di pietre e la richiesta aumenta, ma dopo un po’ il padre non ce la fa più a cucinare il pane di notte e a costruire la torre di giorno.
Ed allora accade qualcosa di unico: tutti quelli che hanno portato le pietre danno una mano a costruire la torre.
Una volta terminata il padre e il figlio salgono per primi sulla cima e riescono a vedere finalmente cosa c’è al di là della foresta…

http://www.orecchioacerbo.com/editore/

(immagine: la copertina del libro)

Il libro di loto

“Il libro di loto”
di Francesca Panarotto
Giovanelli Edizioni, 2017
(8 – 9 anni)

Amaranta (la voce narrante), un albero un po’ magico, una famiglia allargata e un’amica venuta da lontano, questi sono gli ingredienti de “Il libro di Loto”.
Amaranta ha dieci anni e ci racconta della sua vita insieme alla sua famiglia (con un nuovo papà), del suo levriero afghano e del suo albero di cachi nel giardino davanti a casa.
Un giorno nella casa di fianco si trasferiscono Islam e sua mamma Miriam. Amaranta è subito incuriosita da quella bambina che viene dal Marocco e presto la ritrova nella sua classe a scuola.
Islam però non parla – anche se ride alle battute di Amaranta e diventa la sua amica preferita – perché ha un segreto soffocato in fondo al cuore.
Intanto l’albero di cachi scandisce il tempo e il passare delle stagioni, durante le quali l’amicizia fra Islam e Amaranta si rafforza sempre di più e dove la quotidianità viene messa in discussione.
Un albero che viene da lontano (dalla Cina dove lo chiamano l’albero dalle sette virtù, o forse dal Giappone perché viene chiamato anche Loto del Giappone), un albero che ha visto generazioni sotto le sue fronde e ora è il testimone silenzioso dei grandi cambiamenti che avvengono nella vita di Amaranta.
H!

http://www.giovanelliedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

Il gatto stregato

“Il gatto stregato”
di Paolo Cossi
illustrato da Massimiliano Frezzato
Lavieri, 2013
(4 – 5 – 6 anni)

Girotondo è il gatto della strega Giulietta: un gatto nero decisamente spelacchiato.
Giulietta usa la sua magia per curare le persone e, spesso, queste si sdebitano con lei.
Un giorno Yuri il boscaiolo si reca da Giulietta con la solita torta e con sé ha una gatta bianca come la neve.
Girotondo si innamora immediatamente di quella gatta e chiede a Giulietta di instradarlo alle arti magiche perché vuole creare un filtro d’amore per farla innamorare di lui.
Comincia così l’apprendistato di Girotondo, disposto ad imparare tutto quello che fa una strega per raggiungere il suo scopo.
Ma l’amore ha davvero bisogno di un filtro?
Oppure è esso stesso una magia?
Una deliziosa fiaba in rima animata dalle splendide illustrazioni/fumetto di Massimiliano Frezzato.
H!

http://www.lavieri.it/

(immagine: la copertina del libro)

Non voglio andare a dormire! – 27 scuse per rimandare la messa a letto

“Non voglio andare a dormire! – 27 scuse per rimandare la messa a letto”
di Séverine Vidal
illustrazioni di Lynda Corazza
La Margherita Edizioni, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Siete costretti ad andare a letto e non avete sonno?
Ecco a voi VENTISETTE scuse di sicuro successo per ritardare l’ora della nanna.
VENTISETTE idee geniali per fare impazzire i vostri genitori e, se tutto va secondo i piani, far addormentare loro al vostro posto!
Dalla banale scusa del bicchiere d’acqua bevuto “lentissimamente”, all’incessante richiesta di storie, la fame improvvisa, la luce accesa, la porta aperta, la porta chiusa, le domande folli che richiedono risposte ancora più folli, i lupi dentro l’armadio che si vestono coi tuoi vestiti… fino a dichiarare senza ombra di dubbio l’esistenza di mostri sotto il letto!
VENTISETTE idee assolutamente realizzabili per far impazzire chi vi vuole a letto presto e sotto le coperte!
Attenzione: da NON leggere la sera prima di andare a dormire!

http://www.ilcastelloeditore.it/catalogo.php?ed=MARGHERITA%20EDIZIONI

(immagine: la copertina del libro)

Così per gioco… – Costruiamo insieme i nostri giocattoli con materiali di riciclo

“Così per gioco… – Costruiamo insieme i nostri giocattoli con materiali di riciclo”
di Elve Fortis De Hieronymis
Interlinea – Le rane, 2017 (prima edizione 1979)
(per tutti)

Un sempre verde della letteratura per l’infanzia: un libro che ha insegnato a generazioni di bambini, ragazzi e adulti gli utilizzi dei materiali di riciclo (carta, cartoncino, bottiglie di plastica, tappi di sughero, mollette per il bucato, polistirolo, piatti di carta, contenitori per alimenti, ecc.).
Fra queste pagine non si suggeriscono solo materiali, ma anche gli strumenti adatti, e tutte le idee per trasformate un anonimo cartoncino in qualcosa di unico.
Un po’ di storia degli oggetti, qualche informazione utile sulle tecniche e gli strumenti (il tipo di colla, il tipo di forbici, i pennelli, la cucitrice giusta, ecc.) e tanti disegni esplicativi su cosa usare per lavorare con le mani e… la fantasia.
Ogni progetto è da seguire passo passo, procurandosi il materiale giusto, e in poco tempo animali, marionette, case, aquiloni, biglietti d’auguri e maschere prenderanno forma sotto i vostri occhi (e le vostre mani).
Un libro di passatempi per stimolare la creatività a casa e/o a scuola
H!

Le rane di Interlinea utilizzano Shiro Alga Carta ecologica della Cartiera Favini creata dalle alghe della Laguna di Venezia, che ora usa alghe provenienti da ambienti lagunari inquinati mescolate con fibre certificate FSC.

http://www.interlinea.com/lerane/

(immagine: la copertina del libro)

Apri bene gli occhi

“Apri bene gli occhi”
di Ramadier & Bourgeau
Babalibri, 2017
(3 – 4 anni)

Apri bene gli occhi ed impara ad osservare:
osserva grandi paesaggi in cui spicca un solo colore,
osserva dettagli incredibili che solo con acuta attenzione puoi veramente vedere,
osserva animali, fiori, frutti, prati, ruscelli…
osserva cosa fanno Papà Coniglio e i suoi piccoli, Martino e Anna,
osserva il BIANCO della neve che ricopre tutto,
osserva il BLU che riflette il colore del cielo,
osserva le sfumature di VERDE sopra un prato,
osserva il GIALLO del grano…
Un bellissimo libro cartonato tutto illustrato dedicato ai più piccoli, con grandi alette che raddoppiano la dimensione delle pagine e si aprono su coloratissimi paesaggi pieni di cose da scoprire.
Solo per lettori con occhi ben aperti!
H!

http://www.babalibri.it/

(immagine: la copertina del libro)

Fuga dal Paese delle Meraviglie – La vera storia della Regina di Cuori

“Fuga dal Paese delle Meraviglie – La vera storia della Regina di Cuori”
di Elisa Puricelli Guerra
illustrazioni di Gloria Pizzilli
Piemme – Il Battello a vapore, 2016
(9 – 10 anni)

Chi era la regina di Cuori prima di essere la Regina de Il Paese delle Meraviglie?
Ovviamente era una principessa, ma non aveva ancora un nome, solo un carattere indipendente e i capelli color madreperla, caratteristici del suo ceto sociale.
Era una principessa che non voleva diventare regina, perché non voleva diventare come sua madre.
Una principessa convinta che fuori dalle porte del palazzo il Paese delle Meraviglie aveva molto di più da offrirle degli sfarzi della corte.
Una principessa che fuggì da palazzo per vivere la sua “avventura”: trovare Messer Tempo e chiedergli di congelare il momento che la separava dall’età adulta, per non diventare mai regina.
Una principessa senza nome che alla fine dovrà scegliere, anche a costo di costruirsi una corazza intorno al cuore.
Un’avventura nel Paese delle Meraviglie molti anni prima che lo visitasse Alice, dove non mancano le foreste incantate, i cibi che fanno crescere e rimpicciolire, le assurde leggi sul taglio della testa, i cuori e… un gatto che scompare un pezzo alla volta!
H!

Della stessa collana:
“La legge della giungla – La vera storia di Bagheera”
“La vera storia di Capitan Uncino”

http://www.battelloavapore.it/

(immagine: la copertina del libro)

Piacere! Sono Antonio… – Il santo di Padova racconta la sua vita

“Piacere! Sono Antonio… – Il santo di Padova racconta la sua vita”
scritto da un frate francescano
illustrazioni di Giovanni Manna
Edizioni Messaggero Padova, 2017
(6 – 7 anni)

Fernando è nato nel 1195 a Lisbona.
Fin dai suoi primi anni di studio Fernando si sente chiamato da Dio e decide di entrare nell’ordine dei frati agostiniani di Santa Croce di Coimbra col nome di Antonio.
Dal Portogallo all’Italia, ad Assisi e poi a Padova, il frate che voleva fare il missionario a causa di un malore si ritrova invece in convento a Montepaolo, vicino a Forlì.
Antonio si scopre così un grande oratore quando celebra messa e poco dopo cominciano i miracoli: il miracolo della mula e dell’ostia, il miracolo dei pesci che affiorano dall’acqua per ascoltare le sue parole e il miracolo del pane (infatti è proprio grazie ad Antonio che ancora oggi si dona pane ai poveri in suo nome).
Un importante personaggio medievale, una vita fatta di semplicità, rinunce e sacrificio per gli altri.
Questo piccolo racconto è una piacevole lettura per cominciare a conoscere la storia di questo frate portoghese che Padova ha adottato come suo Santo (con la “S” maiuscola).
H!

http://www.edizionimessaggero.it/ita/home.asp

(immagine: la copertina del libro)

COLLANA PULCI NELL’ORECCHIO (a cura di Fabian Negrin)

COLLANA PULCI NELL’ORECCHIO (a cura di Fabian Negrin):
“Rex” di D. H. Lawrence
“Canituccia” di Matilde Serao
“Lo zio del barbiere e la tigre che gli mangiò la testa” di William Saroyan
illlustrazioni di Fabian Negrin
Orecchio Acerbo, 2017
(8 – 9 anni)

Tre libri già usciti in libreria che danno via alla collana PULCI NELL’ORECCHIO curata (e mirabilmente illustrata) da Fabian Negrin per Orecchio Acerbo.
Tre racconti dal sapore antico che segnano il distacco dall’età infantile a quella adulta, tre racconti dolci/amari con protagonisti dei ragazzi.
Il Cane Rex che accompagna con la sua risolutezza la crescita di quelli che considera i suoi padroni la povera Canituccia che perde un maiale per poi ritrovarlo e creare con lui un legame unico fino all’inevitabile distacco e il ragazzo che per tagliarsi la chioma più incredibile che si sia mai vista, fa visita ad un barbiere incapace di tagliare i capelli, ma grande narratore di storie.
Tre libri che ci ricordano che uomini, ragazzi e animali: solo piccole pedine nel grande gioco della vita.
H!

http://www.orecchioacerbo.com/editore/

(immagine: le copertine dei tre libri illustrati da Fabian Negrin)

Un ospite inatteso

“Un ospite inatteso”
Di Eléonore Thuillier
Illustrazioni di Clotilde Goubely
La Margherita Edizioni, 2017
(3 – 4 anni)

C’è un nuovo animale in fattoria?
Ma che animale è?
La mucca. Il gatto, il maiale e il gallo non capiscono che animale può essere: è giallo, pieno di strisce e somiglia ad un gatto!
La mucca allora guarda sull’enciclopedia degli animali selvatici: è una TIGRE! Un cucciolo li di TIGRE!
Una tigre in fattoria?
Gli animali sono spaventati: la tigre è carnivora, li mangerà tutti!
Eppure questa tigre non sembra interessata a mangiarli, è scappata dal circo e cerca una casa insieme alla sua… MAMMA!
Un delizioso libro con finale a sorpresa.
H!

http://www.ilcastelloeditore.it/catalogo.php?ed=MARGHERITA%20EDIZIONI

(immagine: la copertina del libro)

“Caro tu – Lettere segrete mai spedite”
di Emily Trunko
illustrazioni di Lisa Congdon
De Agostini, 2017
(a partire da 11 anni)

Un progetto nato per caso che, quando è nato, non era nemmeno un progetto.
Emily Trunko, giovanissima blogger americana, ha pensato di aprire una pagina web (Tumblr) dove ha invitato le persone a pubblicare le proprie lettere mai spedite: ad un fidanzato, a se stessi da giovani, ad un insegnante, all’amore della propria vita, al proprio corpo… insomma, tutte quelle lettere rimaste chiuse nei cassetti senza un indirizzo ed un francobollo o dentro una cartella sul computer perché non si è mai premuto il tasto INVIO.
La pagina di Emily, “Dear My Blank”, ha ricevuto tantissime lettere mai spedite e Emily è diventata la custode delle parole mai dette dei suoi utenti.
Di queste migliaia di lettere è nato un libro (questo libro!) che racchiude tante parole di speranza, tanti rimorsi, successi, insuccessi, ma soprattutto storie d’amore vissute o soltanto immaginate.
Parole che arrivano dritte alla pancia dato che -protetti dall’anonimato- gli utenti hanno tirato fuori sentimenti forti, senza svolazzi letterari o lunghi discorsi, parole soffocate su una pagina che rappresentano la loro esperienza di vita.
I destinatari (che non hanno mai ricevuto le lettere) sono molteplici: un amore, un amico, un professore, un genitore, una rockstar, ma anche il proprio corpo, il se stesso da giovane, il dolore… il mondo intero.
Un libro che costringe a pensare a quali sono le nostre “lettere mai spedite”, ai loro destinatari, un libro che ci invita a scavare in profondità.
Che siano lettere lunghe o frasi brevissime, le parole non dette sanno essere potenti.
Bellissimo!
H!

http://www.deagostini.it/

(immagine: la copertina del libro)

Oltre le nuvole – Martina e il Paese dell’Arcobaleno

“Oltre le nuvole – Martina e il Paese dell’Arcobaleno”
di Laura Fogliati
Panesi Edizioni, 2016
(8 – 9 anni)

Nel Paese dell’Arcobaleno, un paese al di sopra delle nuvole, vivono delle fate che fanno un lavoro davvero particolare: raccolgono le bugie dei bambini della terra.
Si sa, le bugie dei bambini sono per lo più innocenti, ma quando Martina, una fata apprendista, raccoglie una BUGIA NERA il mondo di sopra si movimenta affinché il seme dell’odio piantato dal crudele Perfidus e dai suoi oscuri figli non si propaghi nel mondo attraverso i bambini.
E proprio Martina, ancora inesperta verrà chiamata per compiere questa difficile missione: infatti la regina del Paese dell’Arcobaleno ha visto in lei qualcosa di più di una semplice fata addetta alla raccolta e, insieme ad una squadra di esperti, la recluta per sconfiggere il male.
Fra colpi di scena, sogni e amici non sempre sinceri prende forma questa piccola avventura al di sopra le nuvole.
H!

(immagine: la copertina del libro)

A piede libero

“A piede libero”
di Marco Zilio
illustrazioni di Giacomo Agnello Modica
Uovonero Edizioni – I Geodi, 2017
(7 – 8 – 9 – anni)

I piedi ci portano dove vogliamo andare, ma dove vogliono andare i nostri piedi?
Piede Sinistro, che è sempre più stato più veloce (e curioso) di Piede Destro un giorno decide di non aspettarlo più, così comincia questa storia di piedi anzi, di un piede solo: PIEDE SINISTRO.
Piede Sinistro appena guadagnata la libertà comincia a correre e a viaggiare, non c’è posto nel mondo che non voglia visitare, non ci sono vette troppo alte o fondali marini troppo profondi o città troppo grandi per lui.
Però dopo tutto quel viaggiare decide di tornare da Piede Destro, solo che anche Piede Destro non l’ha aspettato e non è più dove Piede Sinistro lo aveva lasciato, sono rimasti solo calzini sinistri e scarpe sinistre…
Un singolo piede riscuote una certa curiosità, tanto che tutti gli altri piedi, zampe, zoccoli e pinne gli chiedono: “Ma che ci fai qui, tutto solo?”.
Fino a quando un giorno Piede Sinistro incontra un altro piede sinistro come lui. I due piedi scoprono di andare d’accordissimo, anche se si devono coordinare un po’.
Due piedi sinistri? Ma non sarà strano?
Il significato di questa storia? Ognuno può leggere la morale che vuole, ma forse non esiste un “piede giusto”, esistono solo tanti piedi che cercano la loro strada.
H!

http://www.uovonero.com/s/

(immagine: la copertina del libro)

BIMBAMBEL – Storie della buonanotte

“BIMBAMBEL – Storie della buonanotte”
Di Anna Lavatelli
Illustrazioni di Giulia Orecchia
Interlinea – Le Rane Grandi, 2017
(3 – 4 – 5 anni)

BIMBAMBEL è un racconto.
BIMBAMBEL è un intercalare.
BIMBAMBEL è un suono che accompagna le storie della buonanotte che un padre racconta al suo bambino.
Un padre “raccontastorie” fantastico, che intrappola i fulmini, cattura la luna, spazza via gli incubi che sognano gli orsi polari,è capace di cucinare una torta nella bocca di un vulcano e riesce a tagliare una finestra fra le nuvole per far uscire il sole! Un padre che racconta dei suoi viaggi surreali ad un bambino che gli chiede una storia.
BIMBAMBEL è il bambino che ascolta la storia.
H!

Le Rane di Interlinea amano la natura e per questo risparmiano alberi per un mare pulito utilizzando Alga Carta ecologica ricavata dalle alghe della laguna di Venezia

http://www.interlinea.com/lerane/

(immagine: la copertina del libro)

Frida Khalo – Autoritratto di una vita

“Frida Khalo – Autoritratto di una vita”
di Sabrina Colloredo
illustrazioni di Sara Not
Edizioni El – I Grandissimi, 2016
(7 – 8 anni)

Testarda, geniale, forte, assolutamente fuori dagli schemi, in due parole: Frida Khalo.
Una piccola biografia della serie “I Grandissimi” scritta magistralmente da Sabrina Colloredo che tocca le parti salienti della vita di Frida, dall’infanzia, al grave incidente che la vide protagonista, alla storia d’amore con il pittore Diego Rivera (molto più vecchio di lei) ai viaggi, passando per la sua arte così colorata, così personale, così controversa…
Uno sguardo su una vita straordinaria, su un’artista riconosciuta tale in tutto il mondo, un piccolo libro per cominciare a conoscere questa donna straordinaria.

“Dipingo me stessa perché passo tanto tempo da sola, e perché sono il soggetto che conosco meglio” (Frida Khalo)

http://www.edizioniel.com/

(immagine: la copertina del libro)

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