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Shh! Abbiamo un piano

“Shh! Abbiamo un piano”
di Chris Haughton
Edizioni Lapis (2014)
(3 – 4 – 5 anni)

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Quattro figure si aggirano nella notte, quando ecco un uccellino…
“Shh! Abbiamo un piano!”
Sull’albero è volato l’uccellino…
“Shh! Abbiamo un piano!”
Sul ramo in mezzo al fiume si è posato l’uccellino…
Shh! Abbiamo un piano!”
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http://www.edizionilapis.it

(immagine: la copertina del libro)

Fantascienza

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Genere letterario i cui intrecci, ambientati nel futuro o in altri mondi o in mondi “paralleli” contemporanei del nostro, nascono da ipotesi scientifiche, per lo più trattate con libertà e spregiudicatezza, per creare situazioni estreme, paradossali e provocatorie o semplicemente fantastiche. [La Nuova Enciclopedia della Letteratura Garzanti]
La fantascienza affonda le sue radici nel romanzo scientifico, ma dalla letteratura si è presto estesa agli altri mass media, come cinema, fumetti, televisione.
Il termine è usato, in senso più generale, in riferimento a qualsiasi tipo di letteratura di fantasia che includa un fattore scientifico (per esempio i romanzi di Jules Verne), comprendendo a volte ogni genere di racconto fantastico, un certo grado di plausibilità scientifica rimane tuttavia un requisito essenziale.

iDodini

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Cosa sono iDodini?
Sono una collezione di storie personalizzabili con il nome e il viso del vostro bambino/a che diventerà il/la protagonista della storia.
Attraverso il sito internet è possibile inserire il nome e il viso del vostro bimbo (o farlo fare con un piccolo costo aggiuntivo) ed entro pochi giorni potete avere il Dodino in formato cartaceo o, in pochi minuti, potete avere il Dodino in formato multimediale.
Scegliete uno username ed una password e registratevi.
Scegliete il titolo che preferite e seguite le istruzioni di personalizzazione. Poche semplici istruzioni vi guideranno alla scelta della foto più adatta: caricatela, guardate l’anteprima e, se siete soddisfatti, procedete all’acquisto.
Storie ed illustrazioni sono tutte originali.

Il sito: http://www.idodini.com

I titoli disponibili:
– Cappuccetto Rosso
– Chi ha cambiato la storia di Cenerentola?
– Chi ha paura del mare?
– Chi è caduto nel libro di fiabe?

(immagine: home del sito iDodini)

Benvenuto, pomodoro!

“Benvenuto, pomodoro!”
di Anna Lavatelli
illustrato da Alessandra Cimatoribus
Interlinea Junior – Le rane (2013)
(4 – 5 – 6 – 7 anni)

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Ad Aurora e Caterina non piacciono i pomodori: sanno di acqua!
Anche nonno Osvaldo lo dice, non è possibile che un pomodoro sappia di niente.
Un giorno però in uno dei vasi della terrazza un uccellino abbandona un seme, il seme in poco tempo diventa una piantina, una piantina di pomodoro.
Finalmente tutta la famiglia può mangiare dei pomodori saporiti e piano piano il terrazzo di Aurora e Caterina si trasforma in un orto: zucchine, peperoni, basilico, carote… le delizie dell’orto si trasformano in delizie per la tavola e tutto il vicinato apprezza i profumi che accarezzano l’aria della città.
Una storia selezionata da EXPO Milano 2015.

Sul sito di Interlinea trovate tanti progetti per la scuola, i consigli per la semina, ricette, laboratori, mostre e materiale scaricabile per fare un piccolo orto in città:

http://www.interlinea.com/lerane/index.htm
http://www.facebook.com/LeRane

(immagine: la copertina del libro di Interlinea)

Jumanji: è necessario finire la partita!

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Chi, come me, ha amato il film “Jumanji” (1995) con Robin Williams non può perdersi il libro da cui è stato tratto: “Jumanji” di Chris Van Allsburg pubblicato in Italia da Logos nel 2013.
Il racconto originale (uscito nel 1981) è abbastanza breve, ma si avvale delle splendide immagini a matita dell’autore: un vero piacere per gli amanti delle illustrazioni per bambini.
Il film è decisamente più complesso: viene aggiunto il personaggio di Robin Williams (Alan Parrish), i genitori dei due fratelli protagonisti sono morti (per poi ricomparire alla fine del film dopo che Alan ha la possibilità di crescere e cambiare gli eventi) e la giungla coinvolge tutta la città invece che solo la loro casa.
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(immagini: la copertina del libro della Logos e la locandina del film con Robin Williams)

http://www.libri.it/logos

Vieni a conoscere Pippi Calzelunghe

“Vieni a conoscere Pippi Calzelunghe”
di Astrid Lindgren
illustrazioni di Ingrid Nyman
La Nuova Frontiera Junior
http://www.lanuovafrontierajunior.it
(4 – 5 – 6 – 7 anni)

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Per chi ama l’intramontabile Pippi Calzelunghe ma ha i bimbi troppo piccoli per leggergli il romanzo completo, esistono degli albi con copertina cartonata a colori che raccontano degli “estratti” della storia, splendidamente illustrati da Ingrid Nyman. Un assaggio divertente per entrare nel buffo mondo della ragazzina dai capelli rossi.
QUEST’ANNO PIPPI CALZELUNGHE COMPIE 70 ANNI (1945 – 2015) E SE LI PORTA BENISSIMO!

Della stessa collana:
– Pippi al parco di Humlegarden
– Il Natale di Pippi
– Pippi Calzelunghe colora
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(immagini: le copertine dei libri editi da La Nuova Frontiera Junior)

Caccia alla tigre dai denti a sciabola

“Caccia alla tigre dai denti a sciabola”
di Pieter Van Oudheusden
illustrato da Benjamin Leroy
Sinnos (2015)
http://www.sinnos.org
(5 – 6 – 7 – 8 – anni)

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In un antico villaggio preistorico incombe la minaccia della terribile TIGRE DAI DENTI A SCIABOLA, e tutti i cacciatori si preparano ad affrontarla.
Anche un giovane ragazzo, Olun, vuole partecipare alla caccia, così consulta lo stregone, che in cambio di un’offerta gli dà l’arma per sconfiggere il grosso felino: un potente… GESSETTO???
Ma come si fa a sconfiggere una tal bestia con un gessetto?
Però Olun non si perde d’animo, mosso dal coraggio, dal desiderio di aiutare il suo villaggio e dall’amore per una bella preistorica, userà la sua potente arma per catturare la tigre.
H

(immagine: la copertina del libro)

Don Chisciotte

“Don Chisciotte”
di Miguel De Cervantes
adattato per ragazzi da Martin Jenkins
Illustrazioni di Chris Riddell
Il Castoro (2009)
(9 – 10 – 11 – 12 – … anni)

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Il più famoso personaggio spagnolo e le sue avventure splendidamente rappresentati a colori e in bianco e nero dallo stile inconfondibile di Chris Riddell (illustratore e vignettista britannico).
Un’edizione per ragazzi riscritta con linguaggio più “moderno” per tornare ad apprezzare il grande classico di Cervantes del 1605.
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(immagine: un’illustrazione interna del libro)

Alan Lee (1947)

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Alan Lee è un illustratore e pittore inglese, noto soprattutto per essere stato il primo a illustrare “Il Signore degli Anelli” (e “Lo Hobbit) di J. R. R. Tolkien.
Nel 2004 ha vinto il Premio Oscar per la migliore scenografia con il terzo film de Il Signore degli Anelli:” Il Ritorno del Re”, perché Peter Jackson ha voluto proprio lui per ricreare al cinema le sue immagini mozzafiato.
In Italia è conosciuto per aver illustrato insieme a Brian Froud il libro delle “Fate” (1988), un po’ meno per le illustrazioni della saga tolkeniana, anche perché solo dopo il film hanno cominciato a circolare in Italia i libri di Tolkien illustrati a colori.
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(immagini: Alan Lee e una delle illustrazioni per “Il Signore degli Anelli” e il libro delle “Fate” pubblicato da Rizzoli)

La Bella e la Bestia

“La Bella e la Bestia”
di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont (nella storica traduzione di Carlo Collodi)
illustrazioni di David Sala
Gallucci Editore 2014
(4 – 5 – 6 – 7 anni)

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Nulla si può dire sulla fiaba de La Bella e la Bestia che non sia già stato detto, ma questa edizione merita un commento a parte!
Le illustrazioni di David Sala (illustratore francese) sono superlative e impreziosite da delle dorature a caldo che non possono non far pensare alle opere di Klimt.
Stupendo pezzo da collezione.
H

(Immagine: la copertina del libro)

La casa nella prateria è una storia vera!

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Laura Elizabeth Ingalls Wilder (1867 – 1957) è stata una scrittrice statunitense. Ha scritto la serie per ragazzi “Little House on the Prairie” (La Piccola Casa nella Prateria), basata sulla sua infanzia in una famiglia di pionieri.
La ragione per la quale scrisse i suoi libri fu essenzialmente quella di preservare le storie della sua giovinezza per i ragazzi di oggi, per aiutarli a comprendere quanto sia cambiata l’America durante il corso della sua vita.
Dove non arrivarono i libri della Ingalls (tradotti in più di 40 lingue) arrivò la serie televisiva di 240 episodi che durò 10 anni. In Italia venne trasmessa prima dalla RAI poi sulle tv private e fu seguita da numerose repliche.
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Il libro uscirà nuovamente nel 2015 per la Casa Editrice Gallucci: http://www.galluccieditore.com

(immagini: Laura Ingalls, la copertina del libro americano “Little House on the Praire” e la famiglia Ingalls al completo nella serie televisiva)

Abbaia, George

“Abbaia, George”
di Jules Feiffer
Salani Editore (2010)
(3 – 4 – 5 – 6 anni)

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La mamma chiede a George di abbaiare: i cani, lo sanno tutti, fanno BAU!
Ma George proprio non ci riesce ad abbaiare, i versi che escono dalla sua bocca sono molto strani: MIAO, QUA QUA, OINK, MUU… bisogna proprio andare dal veterinario!
H

(illustrazione: la copertina del libro)

Bestiario Universale del Professor Revillod

“Bestiario Universale del Professor Revillod”
di Miguel Murugarren
illustrazioni di Javier Sàez Castàn
Logos Edizioni (2010)
(3 – 4 – 5 – 6 – 7 – … anni)

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“Maraviglia bibliografica della moderna Zoologia, con che il lettore potrà disporre ben 4096 fiere delle più variate fogge, e stupefarsi con la descrizione de’ loro modi di vita”.
Questa frase ci accoglie all’inizio del libro che proprio un libro non è. Il “Bestiario Universale del Professor Revillod” in realtà ti permette di giocare con gli animali: il libro è diviso in tre parti e tenuto insieme da una spirale, le tre parti sono autonome e si possono sfogliare individualmente, inoltre in basso si può leggere il nome della creatura (vera o composta), mentre in alto la descrizione dell’animale (con frasi che hanno sempre un senso compiuto).
Come suggerisce l’autore ci sono da comporre 4096 animali a nostro piacimento (compresi 16 esistenti) come il Kinodonca, il Rattocacca, il Punguro, il Corfanronte, il Cewinto, il Munodollo, il …
H

(immagini: al centro la copertina del libro e alcuni esempi di animali composti del Professor Revillod)

La sinossi non è una medicina!

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Anche se il suono della parola SINOSSI la fa sembrare una medicina per la tosse, in realtà tutti almeno una volta nella vita ne abbiamo fatta una.
No, non è una malattia infantile, ma è semplicemente un RIASSUNTO.
Un riassunto un po’ speciale: in poche parole deve far capire di cosa parla il libro (o il racconto, o la poesia, o la fiaba, ecc.) toccandone solo le parti essenziali.
La prossima volta che vi vogliono raccontare un libro chiedetegli una sinossi!

Qualcosa da fare

“Qualcosa da fare”
di David Lucas
Valentina Edizioni (2011)
(2 – 3 – 4 – 5 anni)

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Che noia non aver niente da fare.
Papà orso e il suo cucciolo hanno solo una distesa di neve e un bastoncino di legno per inventarsi una giornata diversa!
Un libro che si disegna mentre lo si legge.
H

(immagine: la copertina del libro)

Federico

“Federico”
di Leo Lionni (1967)
Babalibri
(3 – 4 – 5 anni)

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Tutti i topi fanno la scorta di granaglie per l’inverno, tutti i topi tranne Federico, lui preferisce stare sdraiato su un sasso al sole e annusare i fiori.
Federico non vuole proprio saperne di raccogliere semi, sta facendo qualcosa di molto importante.
L’inverno arriva e nella tana buia i topi soffrono il freddo, ci sono le provviste, certo, ma tutto è buio e senza colori.
Ed a questo punto i suo compagni capiscono l’importanza del lavoro di Federico: lui racconta loro il calore del sole, il profumo dei fiori, i colori della natura… il suo lavoro è stato veramente importante!
“Ma, Federico – dissero – tu sei un poeta! Ti faremo una corona d’alloro!”,
“… No, si schernisce Federico, non voglio applausi, non merito alloro. Ognuno, in fondo, fa il proprio lavoro.”
H

(immagine: la copertina del libro)

Aldabra – la tartaruga che amava Shakespeare

“Aldabra – la tartaruga che amava Shakespeare”
Di Silvana Gandolfi
illustrazioni Fabian Negrin
Salani Gl’Istrici (2001)
(10 – 11 – 12 anni)

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E’ difficile accettare la vecchiaia ed è ancora più difficile accettare la morte, questo libro di Silvana Gandolfi però tratta entrambi i temi con estrema delicatezza.
Nonna Eia sta invecchiando e dopo un ricovero in una clinica la sua condizione fa sì che la sua nipote di dieci anni, Elisa, si avvicini ancora di più a lei. Così fra un sonetto di Shakespeare e una passeggiata in una Venezia sconosciuta, fuori dai percorsi turistici, la ragazza capisce che la nonna si sta trasformando giorno dopo giorno in un’enorme tartaruga di Aldabra, una specie antichissima che passeggia sulla terra dai tempi dei dinosauri, ma come dice nonna Eia: “Il trucco per farla in barba alla morte è trasformarsi”.
Nonostante il tema questo libro è una vera avventura in stile Gandolfi dove non mancano azione e salvataggi.
H

(immagine: la copertina della prima edizione del libro)

Jekill e Hide: il destino nel nome

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Il più famoso romanzo di Robert Louis Stevenson è “Lo strano caso del dottor Jekill e del signor Hide”, da cui sono stati tratti film, telefilm, musical e fumetti.
Non salta subito all’occhio che due protagonisti del libro (che poi è uno solo) hanno due nomi che non sono stati scelti a caso dall’autore, siamo talmente abituati a sentirli pronunciare che (forse) non li abbiamo analizzati a fondo.
Jekill, lo scienziato ossessionato dai suoi esperimenti scientifici, ha un nome composto dal francese JE = IO e dall’inglese KILL = UCCIDO, preludio di quello che farà il suo alter ego.
Hide invece in inglese significa NASCOSTO, come la vera natura di Jekill quando si trasforma.
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(immagine: la copertina del libro di Stevenson nell’edizione I Delfini Bompiani)

Tito Lupotti

“Tito Lupotti”
di Marie-Odile Judes
illustrato da Martine Bourre
Giralangolo (2014)
(3 – 4 – 5 anni)

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Tito Lupotti è un piccolo lupo che da grande vuole fare il GIARDINIERE.
Il papà di Tito, il Signor Lupotti, non vuole starlo a sentire: che vergogna, non sono mai esistiti lupi giardinieri, i lupi sono cacciatori!
Così il Signor Lupotti cerca di convincere Tito ad amare la caccia e gli dice che il fioraio è un mestiere pieno di PERICOLI… ma Tito si lascerà convincere?
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(immagine: la copertina del libro)

P. J. Lynch (illustratore irlandese)

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Patrick James Lynch (1962) è un artista irlandese, illustratore di libri per bambini.
Famosissimo nel Regno Unito e in America in Italia è approdato con poche opere (pubblicate da C’era una Volta e Edizioni EL, tutti fuori catalogo).
Le sue illustrazioni più conosciute sono legate al folklore ed alle fiabe, ma è in grado di spaziare in qualsiasi campo narrativo.
Acquerellista sublime, ha vinto numerosissimi premi, pertanto vi invito a sfogliare i suoi lavori nel sito:
http://www.pjlynchgallery.com/
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(immagine: un’illustrazione per “Il Gatto con gli stivali”)

La gallina che aveva il mal di denti

“La gallina che aveva il mal di denti”
di Bénédicte Guettier
Edizioni Clichy (2014)
(3 -4 – 5 anni)

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In una fattoria c’è una gallina.
La gallina ha cinque figli, uno di loro è un coccodrillo che è nato da un uovo smarrito fra le sue uova, ma ha deciso comunque di tenerlo.
Con cinque figli la gallina ha il suo bel da fare, così non ha mai tempo di andare dal dentista.
La gallina infine decide di prendere la corriera insieme ai suoi cinque cuccioli ed andare in città. Però… c’è qualcosa che non quadra: LE GALLINE NON HANNO I DENTI!!!
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(immagine: la copertina del libro)

Crictor – il serpente buono

“Crictor – il serpente buono”
di Tomi Ungerer (1963)
Electa Kids (2012)
(4 -5 – 6 – 7 anni)

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In una piccola cittadina francese vive Madame Louise Bodot, maestra elementare.
Madame Bodot ha un figlio che studia i serpenti e per il suo compleanno le invia un pacco rotondo con dentro un serpente tutto verde e, visto che il serpente è un boa constrictor Madame lo battezza Crictor.
Crictor crescendo diventa un perfetto animale da compagnia: va a fare compere con Madame Bodot, fa giocare i bambini, impara i numeri e l’alfabeto.
Insomma, Crictor è proprio un serpente per bene e non mancherà l’occasione di dimostrare che è anche un eroe!
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(immagine: la copertina del libro)

Mary Norton e l’apprendista strega per corrispondenza

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Se l’immagine che avete in mente di “Pomi d’ottone e manici di scopa” è quella di Angela Lansbury che apprende la stregoneria per corrispondenza nell’Inghilterra degli anni ’40, dovete sapere che molto prima del film c’è stato IL LIBRO!
L’autrice si chiama Mary Norton (1903 – 1992), autrice inglese, ed il suo primo libro che si intitola “Il magico pomo d’ottone, ovvero come diventare una strega in dieci facili lezioni” venne pubblicato nel 1943, Insieme con il suo seguito, “Falò e manici di scopa”, diventò la base per il film Disney “Pomi d’ottone e manici di scopa” (Bedknobs and Broomsticks).
In realtà il film (un musical a tecnica combinata: animazione e live action) differisce parecchio dal libro, ma ebbe comunque un discreto successo quando uscì nel 1971, ed essendo coevo al film di Mary Poppins, tanto che entrambi furono girati nello stesso periodo, una delle canzoni scartate da quest’ultimo venne utilizzata nella colonna sonora (ed è il motivo che Miss Price ed Emelius Browne cantano nella laguna di Naboombu).
Mary Norton è famosa anche per una serie un po’ meno nota in Italia pubblicata dalla Salani: la serie dei cinque libri sugli Sgraffignoli.
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(immagini: la copertina del libro ripubblicato recentemente dalla Salani e la locandina del film uscito in Italia nel 1972)

Perché il Touchscreen non soffre il solletico? – E tante altre domande sulle nuove tecnologie

“Perché il Touchscreen non soffre il solletico? – E tante altre domande sulle nuove tecnologie”
Federico Taddia intervista Valerio Rossi Albertini
illustrazioni di Antongionata Ferrari
Editoriale Scienza – Teste Toste (2014)
(8 – 9 – 10 anni)

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Esiste il teletrasporto? Come si fa a capire l’età di una mummia? I computer pensano? Come funziona un telecomando? Si può viaggiare nel tempo?
Queste e molte altre domande verranno poste al fisico Valerio Rossi Albertini, per cercare di capire quello che ci sfugge sulle nuove tecnologie.
Un libro da sbocconcellare o da leggere tutto d’un fiato. Per gli amanti della scienza.
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Nella stessa collana (Teste Toste):
– Perché le stelle non ci cadono in testa?
– Perché siamo parenti delle galline?
– Perché diamo i numeri?
– Perché i vulcani si svegliano?

(immagine: la copertina del libro)

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