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IO DICO NO! – Storie di eroica disobbedienza

“IO DICO NO! – Storie di eroica disobbedienza”
di Daniele Aristarco
illustrazioni di Nicolò Pellizzon
Einaudi Ragazzi, 2017
(9 – 10 anni)

Un NO può cambiare tutto.
Due lettere apparentemente semplici che fanno la differenza.
Il “NO” ha sempre avuto una fama negativa, rivoluzionaria però fra queste pagine viene celebrato.
Quando il NO viene pronunciato però è solo l’inizio, l’azione che segue la parola è molto più importante.
Questo libro parla proprio di personaggi che nella loro vita ad un certo punto hanno pronunciato il fatidico “NO” e da allora hanno cambiato la storia.
Con un linguaggio semplice, diretto, a tratti intimista, ma decisamente schietto, questo volume fatto di trentacinque racconti (trentacinque vite) racchiude altrettante testimonianze di decisioni controcorrente che hanno cambiato per sempre il modo di vedere le cose.
Si comincia dall’alba dei tempi, dalla mitologia, quando il titano Prometeo disubbidì agli dei, passando per molti grandi personaggi storici, fino ad arrivare ai giorni nostri, alla vicenda di Mahvash Sabet, incarcerata per il suo credo religioso.
La storia ci ha lasciato ricordi scritti di donne e uomini che hanno fatto la differenza, giocandosi tutto, anche la propria vita: Socrate fu accusato di aver corrotto le menti dei suoi cittadini, Ipazia invece era una donna troppo intelligente per il suo tempo, Giordano Bruno si oppose alla chiesa, Diderot scrisse la prima enciclopedia perché la cultura fosse a portata di tutti, Anna Politkovskaja scrisse la verità sulla guerra e delle idee rivoluzionarie di Darwin si discute ancora oggi.
Persone che hanno saputo vedere oltre e hanno detto basta: NO al razzismo, NO alla mafia, NO alla deforestazione, NO all’omofobia, NO all’ignoranza, ogni “NO” contenuto in questo libro è una vita che da sola ha fatto la differenza, una donna, un uomo che avevano un appuntamento con la storia, non si sono arresi e, come dei rompighiaccio, hanno portato avanti le loro idee e i loro principi cambiando così la propria condizione e quella delle generazioni future.
Un libro da divorare in un fiato, da spizzicare o da trattare come libro di “fiabe per la buonanotte”, personalmente io non conoscevo tutti i personaggi di cui ho letto la storia, ma queste pagine mi hanno dato lo spunto per fare delle ricerche e colmare le mie lacune.
Bellissimo, intenso, necessario.
H!

http://www.edizioniel.com/

(immagine: la copertina del libro)

20 anni di Harry Potter

1997: Harry Potter viene presentato come novità dell’anno alla Fiera del libro per Ragazzi di Bologna. Questa spilletta era stata realizzata da Salani per promuovere il libro.

Molly e Mae – Due amiche, un viaggio

“Molly e Mae – Due amiche, un viaggio”
Di Danny Parker
Illustrazioni di Freya Blackwood
Terre di mezzo editore, 2017
(4 – 5 anni)

Molly e Mae sono amiche.
Molly e Mae viaggiano insieme.
Molly e Mae sono alla stazione ad aspettare il treno.
Una storia apparentemente molto semplice, ma la stazione, il viaggio e il treno in realtà sono tappe, le tappe cadenzate della vita di due bambine che giocano, mangiano, parlano, imparano, litigano e fanno pace.
Gli orari scandiscono il tempo di un’amicizia che quando si è bambini è composta da attimi piccolissimi che passano con la velocità di un battito di ciglia.
Le stazioni invece sono i cambiamenti di umore, il passaggio da uno stato d’animo all’altro.
Il treno, infine, è la vita stessa che sembra scorrere sempre uguale, ma ci fa attraversare sempre paesaggi nuovi (ponti, vallate, praterie) e fermate differenti.
Una storia delicata ricca di spunti di riflessione, realizzata con splendidi acquerelli.
H!

http://libri.terre.it/

(immagine: la copertina del libro)

Il leone Felice

“Il leone Felice”
di Louise Fatio
illustrato da Roger Duvoisin
Interlinea – Le Rane grandi, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

C’era una volta il leone Felice.
Non viveva in africa, ma in una città francese, aveva un grande spazio tutto per lui e le persone che vedeva tutti i giorni lo salutavano cordialmente: “Buongiorno leone Felice”, tutti lo coccolavano e gli portavano qualche golosità.
Con un banale gioco di parole possiamo dire che Felice era proprio un leone felice.
Un giorno però il custode dimenticò la porta del recinto aperta, il leone Felice allora decise di uscire un per ricambiare le visite dei suoi amici.
Che strano però, in città nessuno sembrava felice di vederlo, anzi, scappavano tutti! Anche le persone che erano solite salutarlo tutti i giorni ora correvano via quando lo vedevano! Forse in città si salutava in quel modo?
Una delicatissima storia sulla percezione della realtà e -perché no- sul razzismo. Un libro che fa riflettere sulle sicurezze degli uomini che vengono stravolte quando si ribalta una situazione “sicura”: il leone imprigionato è un amico, il leone libero è un nemico (da abbattere) della comunità.
Un insegnamento profondo che offre molti spunti su cui riflettere, in un semplice racconto per bambini.
H!

Le rane di Interlinea utilizzano Shiro Alga Carta ecologica della Cartiera Favini creata dalle alghe della Laguna di Venezia, che ora usa alghe provenienti da ambienti lagunari inquinati mescolate con fibre certificate FSC.

http://www.interlinea.com/lerane/principale.htm

(immagine: la copertina del libro)

Il Regno di Nunar – Il ciondolo reale

“Il Regno di Nunar – Il ciondolo reale”
Di Alessandro Sola
Illustrazioni di Gianni Da Pozzo
Pathos Edizioni, 2017
(11 – 12 anni)

Un villaggio che profuma di medioevo.
Un re che governa il suo regno giustamente da anni.
Una bellissima principessa.
Un torneo di cavalieri.
Questi gli ingredienti di questo fantasy ambientato nel lontano Regno di Nunar governato dal re Rospo e dalla regina Maya.
La maggiore età della bellissima principessa Kyra si sta avvicinando, presto diventerà reggente al posto dei suoi genitori e, al suo fianco, dovrà avere un uomo valoroso che l’aiuti nel suo difficile compito di regina.
Il libro si apre quando il re Rospo, decide di organizzare un grandissimo torneo dove i migliori cavalieri del regno si sfideranno a duello e il vincitore avrà in premio la mano della futura principessa.
Questa decisione suscita non poche perplessità dentro la corte di un regno tanto piccolo come Nunar e, la stessa regina consorte Maya, nutre seri dubbi su quello che l’evento può diventare.
In poco tempo cambiano le alleanze, si modificano le priorità, poiché l’evento rende mutevoli gli equilibri del regno, però il progetto reale va avanti nonostante gli intoppi, e tutti accorrono anche dai regni vicini per assistere alle gare o per poter vedere la bella principessa anche solo di sfuggita.
I preparativi fervono in un susseguirsi di discorsi, intrighi, dubbi, desideri e vendette, dove anche il duello finale del torneo rischia di non svolgersi, perché qualcuno vicino alla corte trama nell’ombra per boicottare i giochi…
Un fantasy tutto italiano caratterizzato da una voce narrante che si rivolge direttamente al lettore, facendolo entrare nei pensieri dei suoi protagonisti e coinvolgendolo nei preparativi del grande torneo di Nunar.
H!

Alessandro Sola ha ricevuto il premio speciale come esordiente alla Fiera del Libro di Torino, edizione 2012.

http://www.pathosedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

INCANTO – Il segreto delle Principesse – Le guardiane dei Sogni

“INCANTO – Il segreto delle Principesse – Le guardiane dei Sogni”
di Tea Stilton e AA. VV.
illustrazioni di Silvia Bigolin e Christian Aliprandi
Piemme, 2017
(7 – 8 – 9 anni)

Una nuova serie tutta al femminile nel Regno della Fantasia.
Cinque sorelle principesse, cinque animali magici, un’Accademia Reale e tanta magia che viene custodita nel regno di Incanto.
Le cinque principesse sono le Guardiane della magia e quando il male cerca di fare breccia nel regno i loro poteri si attivano per poterlo difendere, ad aiutarle ci sono cinque animali guida che le proteggono: un cavallo (Astro), una lince (Mira), un lupo (Sirio), un delfino (Sol) e una farfalla (Luna).
Inoltre, ognuna delle cinque principesse ha un’inclinazione speciale e un colore che la contraddistingue: il disegno per Nives, i fiori per Samah, la natura per Yara, il mare e i dolci per Kalea, le pietre preziose per Diamante, e in ogni libro viene messa in risalto la personalità di una principessa rispetto alle altre.
Nella prima avventura il regno di Incanto viene stretto dalla morsa del freddo e le cinque ragazze sono chiamate per risolvere il mistero e dissipare le ombre che avvolgono l’acero magico sul quale matura la gemma che governa la primavera.
Nel secondo libro invece gli abitanti del regno cadono in un lungo sonno e, ancora una volta, le principesse devono compiere una missione per ritrovare (e risvegliare) la Fenice del Sonno.
Amicizia, fratellanza, colpi di scena, lezioni principesche, gelosie, primi amori, e stupendi vestiti fanno parte di questa saga appena cominciata che promette già una buona dose di magia e colpi di scena!
H!

http://www.battelloavapore.it/

(immagine: la copertina dei primi due libri della saga – ph Rosicchialibri)

Storia di Leda – La piccola staffetta partigiana

“Storia di Leda – La piccola staffetta partigiana”
di Ermanno Detti
illustrazioni di Roberto Innocenti
Gallucci editore, 2017 (già pubblicato nel 2002 con il titolo “Leda e il Mago”)
(9 – 10 anni)

1944.
Leda è solo una bambina, ma sulle montagne in tempo di guerra ogni risorsa è utile per fare arrivare i messaggi ai partigiani che lottano per cacciare i tedeschi dal suolo italiano. Leda fa il “lavoro” che prima faceva il suo amico Rufo, scomparso da settimane.
Purtroppo un giorno in cui Leda ha un messaggio molto importante da consegnare attira l’attenzione in un posto di blocco: fugge sulle montagne, è costretta a sparare ad un soldato tedesco, cade nell’acqua fredda di un fiume e viene salvata dal Mago.
Nella Grotta del Mago Leda ritrova Rufo e comincia a capire come funziona la Resistenza.
Però la ragazza, dal carattere forte e impulsivo, non riesce a capire perché il male va combattuto col male, lei vuole solo tornare nel suo paese in riva al mare dove -spera- la guerra non ci sia più.
Un racconto perfetto, non privo di colpi di scena, che ci fa vivere attraverso Leda l’inizio della ritirata dei tedeschi dal suolo italiano e ci spiega come vivevano e cosa facevano quegli individui che fino alla fine si sono opposti al regime fascista.
La storia di una bambina diventata grande molto in fretta, un affresco descritto splendidamente dalle parole di Ermanno Detti e dalle spettacolari illustrazioni di Roberto Innocenti.
H!

https://www.galluccieditore.com/

(immagine: la copertina del libro)

C’era un’altra volta- La seconda vita dei rifiuti

“C’era un’altra volta- La seconda vita dei rifiuti”
di Annlisa Ferrari e Mirco Maselli
Illustrazioni di Mirco Maselli
Editoriale Scienza, 2014
(8 – 9 anni)

Torna l’ecoauta Maurice La Nature, ancora una volta per spiegarci il ciclo “naturale” dei rifiuti che produciamo.
Una breve rispolverata al pattume nel corso della storia, e poi via a parlare di fogne e di rifiuti urbani, rifiuti industriali, discariche, inceneritori e spazzatura, spazzatura, spazzatura…
Ma davvero l’umanità è destinata a rimanere schiacciata sotto il peso dei suoi stessi rifiuti?
Non se impariamo a riciclare!
Cosa vuol dire riciclare? Vuol dire recuperare i materiali attraverso la raccolta differenziata e regolamentare lo smaltimento in discarica. Bisogna però prevenire il rifiuto prima di produrlo e dove ciò non è possibile prendere provvedimenti per riutilizzarlo.
Ma cosa sono i rifiuti? Da cosa sono composti? Perché si accumulano?
I rifiuti si accumulano perché tutti noi compriamo nuovi oggetti di consumo e questi oggetti hanno degli imballaggi fatti di tanti materiali diversi. A differenza dei rifiuti naturali (foglie, letame, carcasse) i nostri rifiuti fanno più fatica ad essere assorbiti dal terreno e a biodegradarsi, per questo hanno bisogno di trattamenti speciali. Tutto va prima separato e i rifiuti che non vengono riutilizzati per produrre altro vetro, altra carta o altra plastica, si trasformano in energia.
Non tutti sono ancora sensibili al problema del riciclo dei rifiuti oggi, ma è assolutamente necessario l’aiuto di tutti per riuscire a vivere in futuro in un mondo più pulito.
In questo libro troverete anche tanti quiz per scoprire il vostro livello di conoscenza dell’immondizia e tante idee per giochi “riciclabili”.
H!

http://www.editorialescienza.it/

(immagine: la copertina del libro)

Tre scimmie dispettose

“Tre scimmie dispettose”
di Quentin Blake
illustrato da Emma Chichester Clark
La Margherita Edizioni, 2017
(4 – 5 anni)

Annabella De’ Nuvolis è una signora tutta colorata che ama indossare cappelli.
Annabella possiede dei particolari animaletti da compagnia, non sono cani né gatti, ma tre adorabili scimmiette (Plinio, Baldo e Lulù)!
Come tutte le scimmiette sono un po’ dispettose, ogni volta che Annabella esce per fare compere trovano il modo di non annoiarsi: giocano con i vestiti di Annabella, tirano i fili del suo lavoro a maglia, strappano il giornale, rovesciano la zuppa di pomodoro, allagano il bagno…
Sì sono decisamente delle scimmiette dispettose, non c’è proprio un momento di pace con loro tre in casa.
Però un giorno, quando Annabella torna da una delle sue uscite al mercato trova tutto in ordine… ma proprio tutto: la cucina, il bagno, il salotto, e delle scimmiette nemmeno una traccia.
Che fine hanno fatto?
Un racconto molto “inglese” scritto dal più inglese di tutti: il grande Quentin Blake!
H!

http://www.ilcastelloeditore.it/catalogo.php?ed=MARGHERITA%20EDIZIONI

(immagine: la copertina del libro)

Prima dell’Apocalisse

“Prima dell’Apocalisse”
di Adele Bourget-Godbout
illustrazioni di Réal Godbout
Orecchio Acerbo, 2017

(5 – 6 – 7 anni)

Come si viveva sulla terra sessantacinque milioni di anni fa?
Però sessantacinque milioni di ani fa sulla terra c’erano i dinosauri!
E se i dinosauri avessero sviluppato una società complessa come la nostra? Con case, fabbriche, ruoli sociali strutturati? Se il loro mondo si fosse sviluppato come il nostro seguendo delle ere storiche precise fino alla modernizzazione?
Ed è proprio in questo contesto che facciamo la conoscenza di una piccola dinosaura con boccoli e crinoline, che si interroga sui misteri della vita.
In un contesto che somiglia al nostro “Fin de siècle” dai costumi, alle architetture fino all’impostazione grafica del racconto stesso, impariamo a conoscere una società estinta attraverso gli occhi di una bambina-rettile che ha la sua personale opinione su tutto quello che le accade intorno.
Così scopriamo che sessantacinque milioni di anni fa il mondo non era tanto diverso: i rettili avevano gli stessi pregi e gli stessi difetti dei mammiferi (esseri umani) odierni.
La scienza, la religione, il tessuto sociale sono rappresentati fra queste pagine come l’allegoria di un mondo che conosciamo molto bene, un’epoca di industrializzazione che faceva credere in un futuro solido.
La bellezza dei dettagli, la diversità delle specie, la curiosità per i mammiferi e per i messaggi dagli altri pianeti, il cambiamenti che si respirano nell’aria, il racconto è quello di una bambina (dinosaura) che non diventerà mai adulta, perché un meteorite segnerà la fine del suo mondo, proprio come la Prima Guerra Mondiale ha cambiato per sempre il volto del nostro.
Bellissima l’impostazione grafica fedelissima ai libri per ragazzi di fine Ottocento, anche la stampa in corsivo e ricorda le pagine di un diario scritto in prima persona.
Un occhio diverso su un mondo che non c’è più ma che potrebbe essere esistito, una metafora di un secolo che ha offerto solo alcune risposte ad un mondo pieno di domande.
H!

http://www.orecchioacerbo.com/editore/

(immagine: la copertina del libro)

Ti voglio bene, mamma!

“Ti voglio bene, mamma!”
di Eric Carle
Mondadori, 2017
(3 – 4 anni)

Una bellissima dichiarazione d’amore per la mamma firmata (e illustrata) dal grande Eric Carle!
Quante cose fa una mamma per il suo cucciolo?
Quante cose è in grado di insegnare una mamma?
Dai cuccioli umani a quelli animali non c’è differenza: una mamma c’è sempre quando si ha bisogno di lei.
C’è sempre lei che ti spiega le cose.
C’è sempre lei quando hai bisogno di un abbraccio.
C’è sempre lei che sopporta i tuoi malumori.
C’è sempre lei che ti insegna la strada…
Infine, aguzzate la vista: in ogni pagina è nascosto un piccolo bruco da trovare!
Un libricino coloratissimo, in formato tascabile da portare sempre con sé.
H!

http://www.ragazzimondadori.it/

(immagine: la copertina del libro)

Lettere di un cattivo studente

“Lettere di un cattivo studente”
traduzione e adattamento di Gaia Guasti
Camelozampa, 2017
(9 – 10 anni)

Un cattivo studente ha qualche sassolino da togliersi dalla scarpa e scrive una serie di lettere proprio a tutti.
Una lettera ai suoi genitori, che non lo hanno capito anche se sono sottomessi ai propri lavori come lui è sottomesso al sistema scolastico.
Una lettera alla secchiona della classe che l’ha sempre visto come un parassita.
Una lettera al suo professore che fa una vita monotona senza desiderare di scappare.
Una lettera per il Ministro dell’Istruzione per il quale lui è liquidato come un “allievo con gravi difficoltà di apprendimento”.
Una lettera a sua sorella perché non commetta i suoi stessi errori.
Una manciata di parole crude proprio per tutti quelli che, direttamente o indirettamente, hanno contribuito a creare l’alunno che tutti sperano di non avere nella propria scuola.
Parole dure verso i rappresentanti di una società apparentemente perfetta, che poi perfetta non è, perché esistono anche cattivi genitori, cattivi compagni, cattivi professori e addirittura cattivi ministri.
Però in un mondo così imperfetto, bisogna essere in grado di chiedere aiuto…
H!

http://www.camelozampa.com/

(immagine: la copertina del libro)

10 libri

E anche oggi altri 10 libri regalati alla biblioteca!!!
I libri che mi mandano gli editori e gli autori per le recensioni, dopo averli letti (e recensiti) li dono alla biblioteca perché abbiano nuova vita!

Un ottimo Lavoro

“Un ottimo Lavoro”
Di Ibàn Barrenetxea
Editrice Sinnos, 2017
(5 – 6 – 7 anni)

Firmin è un falegname eccezionale: le sue opere in legno sono talmente perfette da sfidare la realtà.
Firmin è in grado di costruire ruote che girano da sole, sa creare la sedia più comoda del mondo, mulini a vento che prendono il volo, e sa fare cavalli a dondolo che sanno correre da soli.
La sua fama lo precede e un giorno proprio lui viene chiamato per ricostruire il braccio destro del Barone Von Bombus perduto in guerra durante un audace assalto, così si presenta a palazzo di fronte al Medico, alla Baronessa, al Primo Ministro e al Cardinale.
Firmin si mette al lavoro e in poco tempo riesce a restituire al Barone un braccio migliore dell’originale.
Il Barone però torna in guerra e perde anche il braccio sinistro! Così viene nuovamente chiamato Firmin (di fronte al Medico, alla Baronessa, al Primo Ministro e al Cardinale) per creare un braccio opposto al precedente: l’opera è impeccabile come la prima, proprio “un ottimo lavoro”!
Però la guerra chiama, e il Barone così aggiustato torna a combattere, ma questa volta perde entrambe le gambe. Ancora una volta Firmin è chiamato al palazzo del Barone (di fronte al Medico, alla Baronessa, al Primo Ministro e al Cardinale) e gli viene chiesto di fare una copia in legno delle nobili gambe.
Il Barone, contentissimo dei suoi nuovi arti, non perde tempo e riparte nuovamente per la guerra…
Un bellissimo racconto con delle splendide illustrazioni e un’invitante veste grafica, che profuma di fiaba popolare e fa riflettere (con un sorriso) sull’inutilità della guerra.
H!

“Un ottimo lavoro” è arrivato secondo classificato al Premio Letteratura Ragazzi di Cento 2017, Sezione Scuola Primaria (Fondazione Cassa di Risparmio di Cento).

http://www.sinnos.org/

(immagine: la copertina del libro)

Il segreto della fontana blu

“Il segreto della fontana blu”
di Kyung-Sik Choi
Terre di mezzo Editore, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Un meraviglioso racconto per immagini che ha come protagonista una fontana.
O forse no.
In mezzo ai palazzi di una città c’è una fontana che non zampilla. Una fontana che sembra sul punto di riempirsi d’acqua da un momento all’altro.
C’è chi dice che durante i giorni di pioggia si sente l’odore salmastro dell’oceano.
Forse quella non è una fontana, ma qualcosa di più.
Forse è lo sfiatatoio di una balena che è in grado di spaccare il cemento che la tiene prigioniera e volare sopra i palazzi fino all’oceano blu (l’unico colore presente nel libro).
Forse tutte le balene hanno uno sfiatatoio a forma di fontana e vivono sotto le nostre città, pronte a liberarsi quando qualcuno crede nella loro meraviglia, ed è disposto a tuffarsi nell’oceano con loro.
Forse nei giorni di pioggia, fra le goccioline che cadono in terra si sente veramente l’odore del sale.
Forse.
H!

http://libri.terre.it/

(immagine: la copertina del libro)

Magica Book

“Magica Book”
di Maga Sabrina
Teke Editori, 2016
(per tutti)

Chi di noi almeno una volta non ha provato a lanciare un incantesimo che ha letto su uno dei libri di Harry Potter? Chi muovendo armoniosamente il polso con una bacchetta improvvisata non ha recitato le formule magica così efficaci nei libri della Rowling?
Ebbene, se vi è sfuggito qualche dettaglio, o la memoria vi fa cilecca, in questo piccolo dizionario trovate tutti gli incantesimi i controincantesimi, le fatture, gli incanti, i malefici e le maledizioni Senza Perdono, in ordine rigorosamente alfabetico: da ACCIO a ZILERIUS.
Un utilissimo libro da sfogliare come un breviario per ripassare le formule magiche che abbiamo vissuto in libri e film, ma anche per far colpo sugli amici.
Solo per veri maghi e streghe!
H!

http://www.tekeditori.com/

(immagine: la copertina del libro)

Piro

“Piro”
di Lucia Falbo
Giovanelli Edizioni, 2017
(4 – 5 anni)

Piro è un drago.
piro è un drago blu a pallini gialli!
Però Piro è un drago che non sputa fuoco (al massimo emette qualche filo di fumo dal naso), con grande rammarico dei suoi genitori e non poche prese in giro da parte di sua sorella Fiammetta.
Così Piro decide di andarsene dalla montagna che l’ha visto nascere e intraprende un viaggio tutto solo.
Sulla sua strada però incontra una rana che non sa saltare, un orso che non sa nuotare e un passerotto che non sa volare!
I quattro animali decidono di stare insieme per farsi forza: in fondo ognuno di loro ha una carenza non da poco per la specie a cui appartiene… però ognuno di loro possiede anche qualcosa di importante che può insegnare agli altri!
Un perfetto racconto in rima che sottolinea l’importanza dell’aiuto reciproco (soprattutto fra razze diverse), perché quando si è insieme tutto è possibile.
H!

http://www.giovanelliedizioni.it/
Disponibile anche in ebook

(immagine: la copertina del libro)

Cappuccetto (Rosso) MORTISSIMO

“Cappuccetto (Rosso) MORTISSIMO”
di Luis Murillo
illustrazioni di Emi Ordás
Valentina Edizioni, 2017
(5 – 6 – 7 anni)

Fresco fresco di stampa… anche se l’aggettivo “fresco” in questo caso non è calzante perché questo libro parla di Cappuccetto Rosso morto anzi, MORTISSIMO!
Ebbene sì, Cappuccetto Rosso, la bambina più famosa di tutte le fiabe per bambini, è morta tanto tempo fa e ora vive (si fa per dire) nel cimitero del paese di Perrault: insomma, è diventata uno scheletrino con il cappuccio rosso.
Vicino alla tomba di Cappuccetto Mortissimo alloggiano i suoi perfidi genitori che vogliono fare fuori la nonna e intascarsi l’eredità (anche da morti l’eredità serve per farsi costruire dei bellissimi mausolei), così le preparano dei dolcetti avvelenati e mandano Cappuccetto a consegnarli!
Infatti, la nonna di Cappuccetto è ancora viva e combattiva come ce la ricordiamo nella fiaba originale e, come nella fiaba originale, vive in mezzo al bosco!
Un momento! C’è anche il lupo! Un lupo che deve imparare a fare il lupo, cioè mangiare una bambina e una nonnina.
Insomma gli ingredienti ci sono proprio tutti… anche se un po’ decomposti, per farvi (letteralmente) MORIRE dalle risate!
Dimenticavo: ci sono anche le spade laser!
Le illustrazioni mortifere sono bellissime e sanno creare la giusta atmosfera cupa.
Inoltre per chi aguzza la vista, c’è anche un omaggio a “La sposa cadavere” (Corpse Bride) di Tim Burton.
H!

http://www.valentinaedizioni.it/

(immagine: la copertina del libro)

Piccolissimo me

“Piccolissimo me”
di Gigliola Alvisi
illustrazioni di AntonGionata Ferrari
Il Battello a vapore, 2016
(7 – 8 – 9 anni)

“Essere piccoli d’età è un guaio. Essere piccoli di statura è una sfortuna. Ma se sei piccolo d’età e anche di statura, allora è davvero un disastro. Una catastrofe.”
Questo è l’incipit di “Piccolissimo me” la storia di un ragazzo piccolo con un nome grande: MIchelangelo Silva de Olivera, figlio di due altissimi atleti ma decisamente al di sotto della media (Michelangelo è solo al terzo percentile, dato che serve per valutare la crescita). La mamma e il papà però sottovalutano il problema, perché convinti che la crescita avverrà tutta in una volta.
Intanto Michelangelo è il più piccolo di tutti e soffre di tutti i disagi portati dalla sua statura (anzi, all’assenza di statura) soprattutto quando si paragona ai suoi compagni di scuola.
L’unico modo di scappare da un mondo di persone più alte di lui Michelangelo lo trova quando va in vacanza dai nonni in Toscana, dove non ci sono bambini con cui confrontarsi e dove è considerato dal nonno una bella “eccezione”.
Proprio in campagna dai nonni Michelangelo conosce l’eccentrica Bianca Black, una ricca americana, altra come lui che indossa degli enormi cappelli a tema.
E proprio la signora Black, che oltre a dei cappelli incredibili sfoggia anche un carattere decisamente scorbutico porterà un significativo cambiamento nella vita di Michelangelo.
H!

Michelangelo ha un deficit di GH, l’ormone della crescita, per fortuna oggi questo deficit (e molte altre patologie) si può curare, grazie ad associazioni che si occupano di questi casi rari
Questo libro è stato pubblicato con la collaborazione di A.Fa.D.O.C. onlus – Associazione Famiglie di Soggetti con Deficit dell’Ormone della Crescita ed altre Patologie.

http://www.battelloavapore.it/

(immagine: la copertina del libro)

Il bacio della principessa

“Il bacio della principessa”
di Fernando Almena
illustrazioni di Ulrike Müller
Matilda Editrice, 2016
(5 – 6 – 7 anni)

Molto, molto lontano da noi, esisteva un mondo chiamato Rosponia.
A Rosponia c’erano un re (Rospo) e una regina (Rospa), felici genitori della principessa Rospetta.
Rospetta era una principessa inquieta: ogni volta che i suoi reali genitori le chiedevano quale suo desiderio potessero esaudire lei, testarda, dava sempre la stessa risposta: “UNA MOTO”.
Una moto? Non è possibile chi ha mai visto un rospo su una moto! Una principessa rospo non può salire su una moto!
Occorreva trovare un principe a Rospetta per distrarla dai suoi assurdi desideri, ma di principi anfibi proprio non esistevano in tutto il regno. Una volta c’era stato un principe rospo diventato umano dopo il bacio di una principessa… se si fosse potuto invertire l’incantesimo dopo un bacio di Rospetta…
Vennero pubblicati annunci in tutto il mondo per trovare un principe che volesse farsi baciare da una principessa rospo (magari proprio quello giusto per invertire l’incantesimo).
Solo un principe si presentò, ed era l’unico disposto ad essere baciato…
Una bellissima storia al femminile con un pazzesco finale a sorpresa!
H!

Dalla casa editrice Mammeonline nasce Matilda Editrice:
http://www.matildaeditrice.it/

(immagine: la copertina del libro)

Lo scrigno incantato

“Lo scrigno incantato”
di Jean-François Chabas
illustrazioni di David Sala
Gallucci Editore, 2017
(5 – 6 – 7 anni)

Che cos’è l’avidità?
In questo libro l’avidità è un imperatore dal terribile carattere che regna su terre immense e tassa i suoi sudditi riducendoli alla fame.
Un giorno il capo della Guardia porta in dono dell’imperatore un bellissimo scrigno sigillato (confiscato ad un pescatore) e il misterioso oggetto cattura tutte le attenzioni dell’avido sovrano che immediatamente cerca di aprirlo, spezzando il suo scettro.
Vengono fatti chiamare il gioielliere di corte, il forzuto, la fattucchiera, l’alchimista, che tentano invano di forzare quello scrigno meraviglioso e, ad ogni tentativo, l’imperatore diventa sempre più impaziente.
Il sovrano vuole sapere cosa contiene lo scrigno perché -se è protetto così bene- sicuramente è il custode di incredibili tesori.
Dopo numerosi tentativi, un giovane sguattero suggerisce all’imperatore di chiedere ad una lince cosa contiene lo scrigno, poiché la lince ha uno guardo che vede attraverso ogni cosa.
Si fa una battuta di caccia.
Si cattura una lince.
La lince viene portata al cospetto dell’imperatore e, finalmente, riesce a vedere l’interno dello scrigno…
Un meraviglioso racconto che profuma di leggenda popolare, corredato dalle meravigliose le illustrazioni di David Sala.

https://www.galluccieditore.com/

(immagine: la copertina del libro)

SORSEGGIANDO PAROLE: MEDITATHE

Le Meditathe sono tazze dall’inconfondibile grafica realizzate in porcellana finissima (Fine Bone China) quasi trasparente,e riportano le parole di scrittori e filosofi sulla coppa. Sono mugs adatte a qualsiasi bevanda e ogni tazza riporta un pensiero in poche righe: una frase con cui si ha voglia di cullarsi in un momento di relax, oppure un’idea regalo per un parente o un amico che “rispecchia proprio quel pensiero”.
Le Meditathe sono tazze che si trovano nelle librerie, per ricordarci che le parole stampate fanno parte della nostra quotidianità.

http://www.meditathe.it
https://www.facebook.com/meditathe

(immagine: le tazze Meditathe con una frase di “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll e una frase de “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry)

Al di là della foresta

“Al di là della foresta”
di Nadine Robert
illustrazioni di Gérard Dubois
Orecchio Acerbo, 2017
(4 – 5 – 6 anni)

Cosa c’è al di là della foresta molto fitta e molto scura?
Sicuramente ci sono tante storie su quanto sia pericolosa, ma qualcuno vuole vedere oltre, al di sopra degli alberi.
Quel qualcuno è un padre che, con l’aiuto di suo figlio, decide di costruire una torre che superi le cime degli alberi.
Però per costruire una torre occorrono le pietre, così il padre decide di macinare il suo grano e con la farina ottenuta impastare e cuocere del pane da scambiare con delle pietre.
La voce si sparge, tutti al villaggio vogliono pane in cambio di pietre e la richiesta aumenta, ma dopo un po’ il padre non ce la fa più a cucinare il pane di notte e a costruire la torre di giorno.
Ed allora accade qualcosa di unico: tutti quelli che hanno portato le pietre danno una mano a costruire la torre.
Una volta terminata il padre e il figlio salgono per primi sulla cima e riescono a vedere finalmente cosa c’è al di là della foresta…

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(immagine: la copertina del libro)

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