“Prima dell’Apocalisse”
di Adele Bourget-Godbout
illustrazioni di Réal Godbout
Orecchio Acerbo, 2017

(5 – 6 – 7 anni)

Come si viveva sulla terra sessantacinque milioni di anni fa?
Però sessantacinque milioni di ani fa sulla terra c’erano i dinosauri!
E se i dinosauri avessero sviluppato una società complessa come la nostra? Con case, fabbriche, ruoli sociali strutturati? Se il loro mondo si fosse sviluppato come il nostro seguendo delle ere storiche precise fino alla modernizzazione?
Ed è proprio in questo contesto che facciamo la conoscenza di una piccola dinosaura con boccoli e crinoline, che si interroga sui misteri della vita.
In un contesto che somiglia al nostro “Fin de siècle” dai costumi, alle architetture fino all’impostazione grafica del racconto stesso, impariamo a conoscere una società estinta attraverso gli occhi di una bambina-rettile che ha la sua personale opinione su tutto quello che le accade intorno.
Così scopriamo che sessantacinque milioni di anni fa il mondo non era tanto diverso: i rettili avevano gli stessi pregi e gli stessi difetti dei mammiferi (esseri umani) odierni.
La scienza, la religione, il tessuto sociale sono rappresentati fra queste pagine come l’allegoria di un mondo che conosciamo molto bene, un’epoca di industrializzazione che faceva credere in un futuro solido.
La bellezza dei dettagli, la diversità delle specie, la curiosità per i mammiferi e per i messaggi dagli altri pianeti, il cambiamenti che si respirano nell’aria, il racconto è quello di una bambina (dinosaura) che non diventerà mai adulta, perché un meteorite segnerà la fine del suo mondo, proprio come la Prima Guerra Mondiale ha cambiato per sempre il volto del nostro.
Bellissima l’impostazione grafica fedelissima ai libri per ragazzi di fine Ottocento, anche la stampa in corsivo e ricorda le pagine di un diario scritto in prima persona.
Un occhio diverso su un mondo che non c’è più ma che potrebbe essere esistito, una metafora di un secolo che ha offerto solo alcune risposte ad un mondo pieno di domande.
H!

http://www.orecchioacerbo.com/editore/

(immagine: la copertina del libro)

Comments are closed.