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ROSICCHIOPEDIA

CICELY MARY BARKER (1895 – 1973)

Tutti abbiamo visto almeno una volta un’illustrazione de “Le fate dei fiori”, se non su qualche libro sull’immenso merchandising che ancora oggi propone le immagini ad acquerello create da Cicely Mary Barker.
Nata a Croydon a sud di Londra nel 1895 Cicely si dedicò quasi subito alla poesia e alle illustrazioni per l’infanzia, nonostante la sua cagionevole salute fu supportata dai genitori si iscrisse ai corsi serali d’arte della Croydon Art Society. Nel 1923 pubblicò il suo primo libro delle Fate dei fiori (“Flower Fairies) e fu un successo immediato che la consacrò subito come artista. Dopo il primo libro ne seguirono altri sette.
I modelli per le fate erano veri ritratti di bambini (gli alunni della sorella) che metteva in posa con costumi realizzati da lei e ritraeva dal vivo, le parti naturalistiche invece erano frutto delle sue conoscenze botaniche e delle sue copie dal vero.
Profondamente credente Cicely alternò i suoi lavori sulle fate con altri a carattere religioso e realizzò serie di cartoline, biglietti augurali e quadri che spesso regalava alle chiese.
La sua delicatissima tecnica spaziava dall’acquerello, all’olio ai pastelli alle matite.
Dipinse finché la vista glielo permise, e morì nel 1973, anno del cinquantesimo anniversario della prima pubblicazione de “Le fate dei fiori”.
In Italia i libri della Barker sono pubblicati da Fabbri Editori.
H!

(Immagine: Cicely Mary Barker alcune sue illustrazioni e le copertine delle varie edizioni dei suoi libri)

NICOLETTA COSTA

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Nicoletta Costa è (come Altan) una degli illustratori italiani più amati e riconoscibili.
Nata a Trieste nel 1953, è laureata in architettura, ma il suo più grande desiderio era scrivere e illustrare libri per bambini (cosa che le riesce alla grande)!
I suoi personaggi sono famosissimi e grazie a loro ha visto diversi premi: la Nuvola Olga, Giulio Coniglio, la Strega Teodora, la maestra Margherita che tutti abbiamo incontrato almeno una volta nella vita.
Oltre che in libreria le opere di Nicoletta Costa si possono trovare su oggetti di arredamento e giocattoli.
I libri di Nicoletta Costa sono pubblicati da Fraco Cosimo Panini, Mondadori, Einaudi, EL, EMME.
H!

http://www.nicolettacosta.it/

(immagine: Nicoletta Costa con alcuni dei suoi personaggi)

COME ALBRECHT DÜRER, HIERONYMOUS BOSCH E PETER BRUEGEL

Andrej Dugin and Olga Dugina  (18) copia

Andrej Dugin (1955) e Olga Dugina (1964) sono due coniugi illustratori di fiabe russi.
Andrej e Olga vivono in Germania da circa vent’anni, non sono notissimi al grande pubblico, ma dopo aver visto quello che sono in grado di fare non li si dimentica più.
Hanno uno stile antico che sanno rivisitare con dovizia di dettagli: Andrej ha uno stile più legato ai grandi pittori del rinascimento fiammingo, mentre Olga abbraccia di più un gusto orientale.
Sono necessari anni per illustrare un libro (confermano gli autori), ma ogni dettaglio è curato nei minimi particolari: come una matrioska che ne contiene molte altre.
Se pochi li conoscono come artisti, pochissimi sanno che i due autori russi sono stati reclutati come concept artists per il film “Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban” e gli schizzi preparatori si possono trovare sul loro sito.
In Italia i loro libri sono pubblicati da Adelphi, Salani e Feltrinelli.
H!

http://duginart.com/

(Immagine: Olga Dugina e Andrej Dugin con una loro illustrazione e le copertine dei loro libri -fino ad ora- editi in Italia)

(IL GRANDE) ROALD DAHL

Roald Dahl answers a telephone while filming an episode of the science fiction show "Way Out" in Central Park, New York, March 25, 1961. (Photo by CBS Photo Archive/Getty Images)

Cosa si può scrivere su Roald Dahl che non è ancora stato scritto?
Dahl, nato nel Galles da genitori norvegesi il 13 settembre 1916, fu uno scrittore, sceneggiatore e aviatore britannico. Ha scritto molto anche per adulti ma è conosciuto universalmente per i suoi libri per ragazzi tradotti in tutto il mondo che sono diventati anche dei famosissimi film (come “La fabbrica di cioccolato”).
Indiscutibile è la sua fantasia che sfornava idee prese dalla realtà e in prestito dalle fiabe.
Indiscutibile è il suo stile eclettico che fa immediatamente presa sul lettore di tutte le età.
Indiscutibile è anche l’equazione CATTIVO = STUPIDO, che pochi considerano quando parlano dei suoi libri, ma è un mattone importante sul quale si posa tutta la sua opera.
Cartoni animati, cinema, teatro… ogni opera di Dahl è stata letta, vista e rappresentata in tutto il pianeta, tanto che è considerato uno dei più grandi scrittori di libri per ragazzi al mondo. La vera novità del suo stile fu la capacità di rivolgersi ai ragazzi parlando coi ragazzi, di ragazzi, senza nascondere una bella storia dietro una scrittura “accademica”. Il punto di vista dei bambini era il suo segreto: lui non aveva niente da insegnare, voleva solo divertire!

“Un adulto non mi darebbe mai retta, non avrebbe voglia di imparare. Vorrebbe fare le cose a modo suo, non come dico io. Perciò ho bisogno di un ragazzo”.
(Willy Wonka)

(immagine: Roald Dahl con alcuni suoi libri, a sinistra, e alcune locandine di film tratti dai suoi libri, a destra)

MICHAEL ENDE (scrittore fantasy tedesco)

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Michael Andreas Helmuth Ende (1929 – 1995) è uno scrittore tedesco, conosciuto soprattutto per i romanzi de “La storia infinita” e “Momo – ovvero l’arcana storia dei ladri di tempo e della bambina che restituì agli uomini il tempo trafugato”.
Figlio di un pittore (Edgar Ende) e arruolato a forza nell’esercito nazista poco prima che la Germania perdesse la guerra, Ende si iscrisse in seguito ad un partito antinazista e tentò la strada del teatro oltre ad altri lavori, finché su consiglio di un suo amico cominciò a scrivere.
Negli anni ’60 i suoi primi libri non ebbero successo immediato (“Le avventure di Jim Bottone” e il seguito “L’incredibile banda dei tredici pirati” pubblicati in Italia da Salani), ma gli permisero una discreta stabilità economica.
Nel 1972 scrisse “Momo” e nel 1979 il suo romanzo più famoso “La storia infinita” (scitto in due colori – rosso e verde -, 26 capitoli, ognuno che inizia con una lettera dell’alfabeto… sì anche la X!).
Il successo mondiale arrivò con “La storia infinita” (e in seguito con il film tratto dal libro del 1984, osteggiato dall’autore per le troppe modifiche apportate), invece “Momo” divenne prima un film (nel 1986) e poi un lungometraggio a cartoni animati di Enzo D’Alò (con la colonna sonora di Gianna Nannini).
I libri di Ende, oltre ad essere scritti (e tradotti) con un linguaggio perfetto, privo di sbavature, costringono a pensare: si possono leggere come romanzi fantasy o come viaggio introspettivo.
Purtroppo l’autore non ha saputo reggere il successo ottenuto grazie ad un mondo assetato di fantasy di un certo livello (prima di lui solo Tolkien e Lewis avevano raggiunto gli stessi picchi narrativi) e ha sempre fatto vita ritirata, fino alla sua morte nel 1995.

“Tutto ciò che accade tu lo scrivi”.
Disse.
“Tutto ciò che io scrivo accade”.
Fu la risposta.
(La storia infinita)

(immagine: Ende con alcuni dei suoi romanzi e le locandine dei film)

LE FIABE DI GAIL CARSON LEVINE

GAIL

C’era una volta?
Bisogna chiederlo a Gail Carson Levine, autrice statunitense (New York 1947) “specializzata” nella rilettura moderna delle fiabe classiche.
Il suo libro più famoso è “Ella Enchanted” del 1997 (tradotto in Italia “Il dono della fata”) è diventato anche un film con Anne Hathaway. Si tratta di una rivisitazione in chiave contemporanea della fiaba di Cenerentola, dove viene spiegato chiaramente perché lei non riesce a sottrarsi dalle angherie della matrigna e delle sorellastre.
Moltissime fiabe non sfuggono alla rilettura della Levine: La principessa sul pisello, La bella addormentata, Il principe ranocchio, Le due Principesse…
E’ vero che l’autrice prende in prestito i personaggi delle fiabe per farne qualcosa di nuovo, ma ogni singolo personaggio viene stravolto al punto di renderlo ancora più umano e il mondo in cui si muove è arricchito da creature fantastiche e mitologiche che non si trovano nei testi originali.
Inoltre l’insegnamento di vita che si apprende dalle fiabe rimane intatto (a volte amplificato).
Gail Carson Levine ha anche scritto Per la Disney i libri della serie “Faires”: le avventure di Trilli e delle sue amiche nell’Isola delle Fate (2005).
In Italia, oltre che dalla Disney, è stata pubblicata da Mondadori.
H!

http://gailcarsonlevine.com/

DR. DOLITTLE

dolittle

Se scrivo DOTTOR DOLITTLE i più penseranno a Eddie Murphy che parla con gli animali in un film comico statunitense del 1998 (a cui sono seguiti il 2, 3, 4 e 5), pochi penseranno al musical con Rex Harrison del 1967, pochissimi si ricorderanno di una serie animata del 1970 e praticamente nessuno sarà in grado di citare almeno un libro dello scrittore britannico Hugh Lofting (1886 – 1947).
Ahimé spesso il prodotto commerciale supera in fama il prodotto da cui deriva…
Il personaggio del Dottor Dolittle, l’educatissimo medico britannico che decide di diventare veterinario perché ama più la compagnia animale di quella umana, nasce dalla fantasia dello scrittore Hugh Lofting e vive le sue avventure in 14 romanzi a lui dedicati, editi a partire dal 1920.
La storia è semplice ma d’effetto: il pappagallo del Dottor Dolittle -Polinesia- è poliglotta e gli insegna tutte le parole, i versi, i dialetti e le declinazioni del linguaggio animale, affinché egli possa capire non solo i sintomi ma fare una diagnosi precisa chiacchierando coi suoi pazienti (spesso affetti da mal d’amore).
Il Dottore è molto richiesto in tutto il mondo, perché è l’unico capace di dialogare con gli animali, così ad ogni richiesta di aiuto corre con ogni mezzo ad aiutare il prossimo paziente.
I suoi viaggi – inoltre – sono anche fonte di studio per scoprire nuove specie e vedere con i propri occhi animali leggendari (come il gasteropodone).
Purtroppo la caratteristica linguistica del dottore desta sospetto e incredulità negli umani che hanno a che fare con lui, così è spesso oggetto di scherno o -addirittura – imputato in un processo.
In Italia i libri di Lofting sono stati pubblicati da Garzanti, poi da Salani nella collana Gl’istrici (fuori catalogo), ora è possibile trovarlo edito dalla casa editrice Castelvecchi.
H!

(immagini: i libri dell’edizione italiana del Dottor Dolittle, il musical con Rex Harrison, immortalato anche con il PIGIALOTIRALO o SPINGITIRA, leggendario animale a due teste, un fotogramma del cartone animato del 1970 e le locandine dei film con Eddie Murphy, gli ultimi 3 usciti soltanto per l’home video)

François Roca (illustratore francese)

roca

François Roca, nato a Lione nel 1971, è uno dei più rinomati illustratori francesi.
Ha studiato a Parigi presso la Scuola Nazionale di Arti Applicate Oliver de Serres e poi a Lione nella scuola di illustrazione di Emile Cohl.
Non è solo un illustratore, ma anche un pittore, e spesso collabora con l’autore (e amico) Fred Bernard.
Roca iniziò la sua carriera artistica come pittore, poi nel 1996 si dedicò quasi completamente all’illustrazione, campo nel quale lavora ancora oggi dopo aver illustrato più di 20 albi per ragazzi.
Il suo stile richiama molto la pittura soprattutto per il sapiente uso delle luci e delle ombre che fanno di ogni immagine un quadro. Le storie rappresentate da lui hanno sempre un sapore malinconico: sono mondi lontani, situazioni paradossali condite da personaggi coraggiosi che vivono nascosti nell’ombra a causa delle loro particolarità.
François Roca è un artista completo e, se si incontrano le sue opere, è difficile dimenticarle.
Vive e lavora a Parigi.
H!

In Italia Roca è pubblicato principalmente dalla casa editrice Logos e questi sono i titoli presenti in catalogo:
-Il pompiere di Lilliputia
-Jesus Betz
-La figlia del samurai
-L’uomo bonsai.

http://www.libri.it/illustrati

(immagine: Roca con alcune immagini / copertine dei suoi libri)

Chris Riddell: illustratore, vignettista, autore, eccetera, eccetera…

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Chris Riddell, nato nel 1962 a Città del Capo in Sud Africa e trasferitosi in Inghilterra all’età di un anno, non solo è uno dei più poliedrici illustratori / autori britannici di libri per ragazzi, ma è anche un vignettista politico dell’Observer.
Ha frequentato la Scuola di Arte e Design a Epsom (UK), in seguito ha studiato illustrazione al Politecnico di Brighton, ed ha avuto come insegnante Raymond Briggs, grande autore di libri per bambini (“Il pupazzo di Neve”, “Babbo Natale”, “Babbo Natale va in vacanza”, “Quando soffia il vento”).
Ha realizzato più di cento libri e vinto moltissimi premi.
Ha uno stile personalissimo, che oscilla fra l’illustrazione ed il fumetto, grazie anche ai sottilissimi tratti di china ed acquerello coi quali caratterizza i suoi personaggi.
Serio, buffo, tragicomico, i suoi disegni si adattano sia ai classici che alle fiabe moderne e gotiche.
Sue sono le illustrazioni della versione britannica di “Coraline” di Neil Gaiman, sue sono anche le rivisitazioni per ragazzi de “I viaggi di Gulliver” (Jonathan Swift) e “Don Chisciotte” (Miguel de Cervantes).
In Italia, buona parte dei libri di Riddell sono pubblicati dalla casa editrice Il Castoro.

(immagini: Chris Riddell e alcune copertine di libri illustrati da lui)

.http://www.chrisriddell.co.uk/

http://www.castoro-on-line.it/

Maria Sole Macchia (illustratrice italiana)

mariasole

In Italia abbiamo tanti illustratori straordinari, alcuni più noti, altri (ahimè) meno noti, ma tutti con un gusto incredibile e una sensibilità fuori dal comune.
Una di questi è sicuramente Maria Sole Macchia!
Padovana di nascita, ha vinto molti premi, partecipato a numerose esposizioni di illustrazione per l’infanzia ed ha tenuto corsi e seminari, inoltre ha all’attivo parecchie pubblicazioni.
Il suo stile è semplice ma d’impatto: tanto colore pastoso e delicate scenografie dove si muovono personaggi tondeggianti incredibilmente espressivi. Una sapiente linea nera fa da contorno a immagini deliziose in cui ci si perde volentieri.
Se vedrete un coniglio (o un gatto) illustrato da Maria Sole Macchia non potrete più dimenticarlo! Del resto, non ci si aspetta nulla di meno da una persona che ha il SOLE nel nome!

Maria Sole Macchia collabora con la RCS Libri di Milano, Raffaello Editore, Giunti, Edizioni E. Elle, Kite e La Coccinella. Da alcuni anni lavora anche per delle case editrici estere.
Vive e lavora fra Padova, Milano e Parigi.
H!

http://www.mariasolemacchia.com/

(immagini: Maria Sole Macchia con alcune sue illustrazioni)

Květa Pacovská disegna come un bambino

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Si scrive Pacovská ma si pronuncia “Pazovska”.
Květa Pacovská è nata a Praga nel 1928, ha studiato alla Scuola di Arti Applicate dove si è dedicata alla grafica, all’arte concettuale e, in un secondo tempo, all’illustrazione di libri per bambini.
I suoi libri sono dei veri e propri oggetti d’arte e di design (tridimensionali, trasparenti, tattili, bucati, coloratissimi) e sono stati tradotti in moltissime lingue.
Le sue opere (disegni e sculture in carta) invece sono state esposte nei più importanti musei e gallerie del mondo, raccolte in più di quaranta mostre personali.
Spesso la Pacovská è stata paragonata ad artisti come Joan Mirò, Vasilij Kandinsky, Giacomo Balla, Pablo Picasso e Bruno Munari, per il suo stile grafico e divertente che non si distacca mai dalla freschezza dei disegni dei bambini.
Nel 1992 ha vinto il “Premio Andersen” per il suo contributo alla letteratura per l’infanzia.
In Italia i suoi libri sono editi da Nord-Sud e Minedition.
H!

(immagine: Květa Pacovská e uno dei suoi libri più famosi: “Alfabeto”)

Jacqueline Wilson (scrittrice britannica)

wilson

Troppo poco conosciuta in Italia, ma famosissima nel suo paese, Jacqueline Wilson è una scrittrice “specializzata” in romanzi per adolescenti e giovani adulti.
Nata a Bath nel 1945, fin da piccola ha sempre desiderato diventare scrittrice, e lo fa a soli 24 anni dopo aver studiato editoria e giornalismo. Autrice di decine di romanzi, nel 1995 vince il lo “Smarties Prize” e il “Children’s Book Award” ed è talmente apprezzata che solo nel Regno Unito, vende sette milioni di libri.
Il suo stile è scorrevole, graffiante, reale e amaro come solo la vita sa essere, ma non tralascia mai quel pizzico di ironia che fa dei suoi romanzi dei veri e propri spaccati di vita adolescenziale. E’ evidente che conosce bene i malesseri che affliggono i ragazzi che si affacciano all’età adulta e non usa metafore per descrivere tutti i loro sentimenti contrastanti.
I temi che affronta non sono facili: divorzio, identità sessuale, adozione, abbandono, bullismo, anoressia, malattie mentali…
I suoi libri si riconoscono subito dalle coloratissime copertine illustrare da Nick Sharrat.
La Wilson in Italia è pubblicata da Salani.
H!

(immagine: Jacqueline Wilson e alcuni dei suoi libri editi in Italia da Salani)

Agostino Traini (illustratore italiano)

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Non tutti sanno che in Italia abbiamo un illustratore un po’ timido coi capelli rossi e le lentiggini: Agostino Traini.
Nato a Roma nel 1961 è diventato un illustratore autodidatta. Pubblicato inizialmente in Germania, nel 1998 approda in Italia con le storie della MUCCA MOKA e poi con le avventure del SIGNOR ACQUA (Edizioni EL).
Il suo stile è estremamente grafico e inconfondibile: pochi spessi tratti e tanto colore (con l’aiuto del computer) e tanti, tantissimi, personaggi dalle caratteristiche uniche.
Attualmente i libri di Agostino Traini sono pubblicati da Emme. Panini, La Coccinella, Einaudi Ragazzi, E.Elle, Salani, Fabbri-Bompiani, Editoriale Scienza, Colors, Tabù Verlag.
H

(immagine: Agostino Traini e la Mucca Moka)

Tony Wolf alias Oda Taro alias Antonio Lupatelli

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Tutti noi almeno una volta abbiamo visto gli gnomi con la calzamaglia a righe disegnati da Tony Wolf (1930).
Antonio Lupatelli lavorò prima in Francia e poi in Inghilterra prima di trovare il suo posto nel mercato italiano.
Entrò nel mondo dell’illustrazione per bambini grazie alle case editrici Fabbri e Dami che da anni pubblicano ancora in numerosi formati tutte le sue opere: gli gnomi, le fiabe classiche, i racconti di giocattoli e le Storie del Bosco. Un universo infinito popolato da personaggi sempre riconoscibili e da illustrazioni da guardare e riguardare per scovare sempre qualcosa di nuovo.
Nel corso degli anni ha anche avuto una lunga collaborazione con l’editore di Tarocchi Lo Scarabeo, per il quale ha illustrato “I Tarocchi degli Gnomi” famoso per essere il mazzo di tarocchi più piccolo mai pubblicato.
Un altro dei suoi pseudonimi è Oda Taro, con il quale ha pubblicato le i libri di PANDI, sempre per l’editore Dami.
H

(immagini: alcuni personaggi di Tony Wolf)

Anna Laura Cantone: fantastica illustratrice italiana

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Giovane (classe 1977), poliedrica, famosa, simpatica, ma soprattutto ORIGINALE!
E’ piemontese l’illustratrice italiana più divertente. Se avete visto qualcuna delle sue illustrazione non potete dimenticarle: personaggi buffi, con occhi tondi e immensi nasi (becchi) che troneggiano su piccoli volti (musi), tanti cuori cicciosi e tante gote rosa. Illustrazioni coloratissime corredate di scritte in stampatello… e poi i come disegna i gatti: CHE GATTI!
Impossibile da descrivere, ma meravigliosa da vedere.
Anna Laura Cantone lavora moltissimo, per tante case editrici italiane ed estere e da poco si dedica anche all’animazione con “Pipì, Pupù e Rosmarina” (regia di Enzo D’Alò).
In Italia è pubblicata da Mondadori, E.L., Emme Edizioni, Einaudi Ragazzi, Feltrinelli, Editoriale Scienza, Edizioni Arka, ecc.
Se ancora non la conoscete vi consiglio di colmare al più presto la vostra lacuna!
H

http://www.annalauracantone.com/
https://www.facebook.com/pages/AnnaLaura-Cantone-Official-FanPage

(immagine di Anna Laura Cantone con alcune sue -fantastiche- llustrazioni)

Leo Lionni: l’artista poliedrico

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Leo Lionni (Amsterdam 1910 / Radda in Chianti 1999), conosciuto da chi mastica libri per bambini e ragazzi per le sue delicatissime storie popolate di animali e colori, in realtà era molto di più: era uno scrittore, un grafico, un pittore uno scultore e un illustratore.
Fu chiamato proprio da Marinetti nel 1931 a far parte del MOVIMENTO FUTURISTA, collaborò con grandissime personalità, espose al MOMA di New York e nel 1964 (quando tornò in Italia) venne chiamato a dirigere il mensile PANORAMA, che qualche anno dopo divenne settimanale.
Nel 1984 la rivista giapponese IDEA lo promosse tra i trenta designers più influenti del ventesimo secolo.
Questi sono solo alcuni dei successi mietuti da Lionni, ma fu attivo in moltissimi campi.
Il suo libro più famoso è “piccolo Blu e Piccolo Giallo” che affronta il tema del colore e dell’identità, in questi giorni tristemente messo al bando come libro di genere (estate 2015), in realtà è l’espressione poetica di quella libertà di amare (amore inteso in senso universale) che le persone ottuse non comprendono.
I libri di Leo Lionni in Italia sono stati pubblicati da Emme Edizioni, Enaudi Ragazzi e ripubblicati da Babalibri.
H

(immagine: Leo Lionni con i suoi topolini)

La Famiglia Addams: dalle vignette al successo

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Se scrivo “Famiglia Addams” queste due parole sono in grado di evocare ricordi in bianco e nero di una serie televisiva trasmessa in Italia negli anni ’70-’80.
Ma la famiglia più famosa della tv ha radici molto più antiche, che affondano negli anni ’30 in America quando un vignettista di nome Charles Addams (1912 / 1988) pubblica le sue strisce infarcite di humor nero sulle pagine del settimanale “New Yorker”.
Da quel momento la famiglia diventa seguitissima perché si scontrava continuamente con gli stereotipi e i comportamenti borghesi dell’America degli anni ’30: gli individui che avevano a che fare con la famiglia Addams avevano dei comportamenti così esagerati che facevano apparire normale tutto ciò che in casa Addams accadeva.
Nelle vignette i personaggi non avevano nomi, fu solo con la proposta per la serie televisiva (1964) che Charles Addams dovette “battezzare” tutte le sue creature.
Dopo il successo della serie televisiva il merchandising, la serie animata, i film i videogiochi e il musical esplosero negli anni successivi (e persistono ancora oggi).
Per i puristi che desiderano conoscere gli Addams agli albori, la Logos nel 2011 ha pubblicato il libro “La Famiglia Addams – Una storia diabolica” con più di 200 vignette disegnate da Charles Addams, alcune delle quali inedite.

http://www.libri.it/logos

(immagini: la copertina del libro della Logos, una foto del cast della serie televisiva del 1968 e una del cast del film d”The Addams Family” 1991 di Barry Sonnenfeld)

Nadezhda Illarionova (illustratrice)

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Nadezhda Illarionova è nata nel 1973 a Dresda.
Pittrice, illustratrice e designer, purtroppo non è mai stata pubblicata in Italia. Si trovano molte immagini del suo lavoro ma poche e scarne informazioni su di lei.
I materiali che predilige sono acquerello, inchiostro, tempera, acrilico, pastello, matita e penna, che mescola sapientemente per ottenere gli effetti più diversi.
Quando deve affrontare l’illustrazione di una fiaba le piace concentrarsi sulla caratterizzazione del personaggio principale, che delinea in maniera eccelsa.
La sua pittura evoca la magia delle illustrazioni russe, ma la realizzazione è decisamente più fresca e moderna.
H

(immagini: alcune illustrazioni de “la Sirenetta” di Hans Christian Andersen e altre fiabe)

Siamo cresciuti con Richard Scarry!

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Alzi la mano chi non ha posseduto o anche solo visto un libro di Richard Scarry durante la sua infanzia, e alzi la mano chi non ha fantasticato sulla macchina a forma di Mela di Zigo Zago!
Sicuramente le mani sono rimaste abbassate…
Richard Scarry è stato uno scrittore / illustratore statunitense (1919 – 1994), ha pubblicato oltre 300 libri e venduto più di 300 milioni di copie in tutto il mondo (e continua a vendere tuttora!).
I personaggi delle sue storie illustrate sono quasi sempre animali antropomorfi che lavorano, indossano abiti e guidano l’automobile (la maggior parte delle vignette ambientate all’aperto mostrano almeno un incidente stradale più o meno inverosimile, come automobili impilate l’una sull’altra). L’intento delle storie è sempre istruttivo; i libri sono pensati per insegnare vocaboli, principi matematici, funzione e funzionamento di oggetti e macchine e così via. Solo molto raramente le storie hanno una vera e propria morale. Predominanti sono invece l’umorismo, l’ironia, e la ricchezza di particolari delle illustrazioni ad acquerello.
Fra i suoi personaggi più famosi: il verme Zigo Zago che indossa una sola scarpa sulla punta della coda, il gatto Sandrino, il Sergente Multa, il gorilla Banana che ha proprio una macchina a forma di banana, il porcellino Sansovino, il porcellino Ciccio Pasticcio, il Dottor Siringa, ecc.
Nel 1993 dai libri di Scarry è stata tratta una serie animata: “Il fantastico mondo di Richard Scarry”.
I In Italia i libri di Richard Scarry sono pubblicati da Mondadori.
H

(immagini: Richard Scarry con alcuni suoi libri e personaggi)

Fausto Bianchi (illustratore italiano)

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Un altro esempio di grande illustratore italiano è Fausto Bianchi (Como 1958).
Artista poliedrico lavora per l’editoria e la pubblicità.
Il suo stile molto grafico è esaltato dal sapiente uso dei colori (acquerello, pittura ad olio e computer grafica).
Se volete conoscerlo questo è il link del suo sito:
http://www.faustobianchi.it

(immagini: Fausto Bianchi ed alcune sue illustrazioni di libri per ragazzi)

Alan Lee (1947)

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Alan Lee è un illustratore e pittore inglese, noto soprattutto per essere stato il primo a illustrare “Il Signore degli Anelli” (e “Lo Hobbit) di J. R. R. Tolkien.
Nel 2004 ha vinto il Premio Oscar per la migliore scenografia con il terzo film de Il Signore degli Anelli:” Il Ritorno del Re”, perché Peter Jackson ha voluto proprio lui per ricreare al cinema le sue immagini mozzafiato.
In Italia è conosciuto per aver illustrato insieme a Brian Froud il libro delle “Fate” (1988), un po’ meno per le illustrazioni della saga tolkeniana, anche perché solo dopo il film hanno cominciato a circolare in Italia i libri di Tolkien illustrati a colori.
H

(immagini: Alan Lee e una delle illustrazioni per “Il Signore degli Anelli” e il libro delle “Fate” pubblicato da Rizzoli)

P. J. Lynch (illustratore irlandese)

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Patrick James Lynch (1962) è un artista irlandese, illustratore di libri per bambini.
Famosissimo nel Regno Unito e in America in Italia è approdato con poche opere (pubblicate da C’era una Volta e Edizioni EL, tutti fuori catalogo).
Le sue illustrazioni più conosciute sono legate al folklore ed alle fiabe, ma è in grado di spaziare in qualsiasi campo narrativo.
Acquerellista sublime, ha vinto numerosissimi premi, pertanto vi invito a sfogliare i suoi lavori nel sito:
http://www.pjlynchgallery.com/
H

(immagine: un’illustrazione per “Il Gatto con gli stivali”)

Il Dr. Seuss ha “curato” intere generazioni di americani!

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Theodor Seuss Geisel (1904 – 1991) è stato uno scrittore e fumettista statunitense, meglio conosciuto con lo pseudonimo Dr. Seuss.
Non c’è americano che almeno una volta non abbia letto un suo libro o visto la trasposizione di una delle sue storie sotto forma di cartone animato o film. Basti pensare che “Il Grinch che rubò il Natale” è stato adattato numerose volte in undici specials televisivi, tre lungometraggi e un musical di Broadway. Dalla sua prima apparizione nel 1957 fino ad oggi, viene ancora trasmesso il cortometraggio il giorno di Natale in tutte le case americane, e il suo nome viene evocato quando capita di avere un Natale “rovinato” per qualche motivo.
Negli Universal Studios di Orlando in Florida c’è anche una sezione a lui dedicata con le riproduzioni delle macchine che sfidano la forza di gravità dei suoi personaggi assurdi: Seuss Landing.
In Italia è poco conosciuto, purtroppo è arrivato tardi – alla fine degli anni ’90 – grazie a Mondadori e Giunti (però le rime intraducibili e gli assurdi giochi di parole sono stati adattati splendidamente).

Mi spiace, questo post è più lungo degli altri, ma non si può parlare del Dr. Seuss senza far parlare i suoi libri (quelli tradotti in italiano)!
L’UOVO DI ORTONE (1940): questa storia parla di adozione. Il corvo depone l’uovo, Ortone (un elefante) lo cova, di chi sarà il cucciolo quando uscirà dall’uovo?
ORTONE E I PICCOLI CHI (1954): il messaggio di questa storia, sempre con l’elefante Ortone protagonista, è: “non importa quanto tu sia piccolo, sei comunque importante”!
IL GRINCH (1957): il Grinch (mostriciattolo verde e solitario) odia i festeggiamenti per il Natale che disturbano la sua quiete. Decide così di rubare il Natale impossessandosi di tutte le decorazioni e i regali, ma lo spirito del Natale non è certo il consumismo…
IL GATTO COL CAPPELLO (1957): due bambini si annoiano a casa in un giorno di pioggia, alla loro porta si presenta un gatto antropomorfo con un cappello a strisce bianche e rosse che combina guai, ma la mamma sta per tornare e bisogna rimettere tutto a posto!
PROSCIUTTO E UOVA VERDI (1960): questo libro insegna ai bambini a mangiare le “cose verdi” come la verdura dopo un lunghissimo tormentone in rima.
GLI SNICCI (1961): solo il Dr. Seuss poteva parlare di razzismo senza citarlo mai, un capolavoro!
IL PAESE DI SOLLA SULLA (1965): un tizio buffo vuole andare nel Paese di Solla Sulla dove dicono che “non si soffre per niente, quasi nulla”. Il viaggio sarà irto di ostacoli e la meta tanto agognata non riuscirà nemmeno a vederla perché… beh, forse perché a casa si sta meglio!
LA BATTAGLIA DEL BURRO (1984): anche qui un tema delicatissimo e totalmente estraneo ai bambini come la Guerra Fredda è spiegato con una semplicità imbarazzante.
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(immagini: al centro il Dr Seuss con alcuni personaggi e le copertine dei libri tradotti in italiano, sotto tre fotogrammi di tre film tratti dai suoi racconti, il lungometraggio 3D di Ortone, il Grinch interpretato da Jim Carrey e il Gatto col Cappello impersonato da Mike Myers)

Quentin Blake (illustratore britannico) 1932

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Chi almeno una volta nella vita si è avvicinato alla letteratura per ragazzi non può non aver “inciampato” in un’illustrazione di Quentin Blake.
Quentin ha illustrato più di trecento libri nella sua carriera e tiene corsi nelle scuole per insegnare ai ragazzi a disegnare, il suo motto è: “L’ERRORE NON ESISTE”, perché qualunque cosa esce da una penna è comunque un capolavoro dell’ingenio di chi l’ha creata.
Il suo stile è molto particolare, i suoi personaggi sembrano degli scarabocchi e ricordano la scrittura di quando si ha fretta di prendere appunti e la matita non si stacca mai dal foglio.
Nel nostro paese è famoso per aver illustrato alcuni libri di Bianca Pitzorno e le opere di Roald Dahl (riuscireste ad immaginare “La Fabbrica di Cioccolato” illustrato da qualcun altro?), e il suo libro dove insegna a disegnare proprio a tutti, “Disegnare, corso per geniali, incompetenti, incompresi” (Drawing for the Artistically undiscovered) è pubblicato in Italia da Editoriale Scienza.
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(immagini, da sinistra a destra: un’illustrazione de “La Fabbrica di Cioccolato” con Charlie e Willy Wonka, la copertina e il retro del libro “Disegnare, corso per geniali, incompetenti, incompresi” edito da Editoriale Scienza)

Margery Sharp e Miss Bianca

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Il “grande classico Disney” Le avventure di Bianca e Bernie in realtà è stato tratto da una serie di libri scritti dall’autrice inglese Margery Sharp (1905 – 1991).
I libri della serie “I Soccorritori” narrano la storia di una società di topolini, chiamata Società di Salvataggio, che ha sede sotto il palazzo delle Nazioni Unite a New York.
I nove libri della serie si aprono con il volume “Miss Bianca al Castello Nero” (1959), dove Bianca e Bernardo si conoscono dando inizio ad una fortunata serie di avventure che li porterà in tutto il mondo.
Margery Sharp è anche nota nei paesi anglosassoni come autrici di divertenti libri per adulti, per il suo aspetto bizzarro e la sua mania per le pulizie di casa.
La Walt Disney produsse “Le avventure Di Bianca e Bernie” nel 1977 e “Bianca e Bernie nella terra dei canguri” nel 1990.
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(immagini da sinistra a destra: un’immagine di Margery Sharp, la copertina inglese di uno dei libri di Miss Bianca, un’illustrazione di Garth Williams con Bianca e Bernardo, due edizioni italiane del libro edito da Mondadori (fuori catalogo) il secondo con le illustrazioni di Nicoletta Costa e la locandina del film Disney del 1977)

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